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Articulações entre os setores público e privado em matéria urbanística; Articolazioni tra i settore pubblici e privati in materia urbane

Gomes, Wilton Luis da Silva
Fonte: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP Publicador: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP
Tipo: Tese de Doutorado Formato: application/pdf
Publicado em 28/05/2013 PT
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16.63%
O presente trabalho tem por escopo a análise jurídica da variação do conteúdo da função social da propriedade e suas interações em matéria urbanísticas, de modo a fundamentar uma verdadeira cooperação entre o Poder Público e o particular nesta seara. Em nosso entender, há duas modalidades de articulação entre os setores público e privado em matéria urbanística. A primeira visa à revitalização ou incremento qualitativo urbano de determinada região, como se pode verificar nos relevantes institutos da operação urbana consorciada e nas concessões urbanísticas. Por sua vez, a segunda modalidade tem como objetivo a redução ou a eliminação dos impactos decorrentes de um grande empreendimento urbanístico, o que pode ser obtido, por exemplo, por meio da contraprestação exigida para redução do trânsito decorrente dos polos geradores de tráfego. Além disto, segundo nosso entendimento, para o cumprimento de sua função social, determinado empreendimento imobiliário deve, sempre que causar significativos impactos locais ou regionais na municipalidade, realizar contraprestação adequada, mesmo que a construção atenda aos respectivos coeficientes de aproveitamento estabelecidos pela legislação em vigor. Assim...

Fare famiglia in comunità per minori: forme di organizzazione e partecipazione

SAGLIETTI, MARZIA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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16.61%
Il presente contributo indaga le forme organizzative e partecipative alla vita familiare di tre comunità per minori – strutture residenziali per minori allontanati dalla famiglia d’origine. L’ottica applicata, dichiaratamente culturale (Vygotskij, 1990; Cole, 1995; Zucchermaglio, 2002; Mantovani, 2008b), ha permesso di intendere tali contesti come gruppi primari a carattere familiare, creatori di sistemi di significato situati, di pratiche organizzative e di socializzazione. La ricerca si costituisce, infatti, quale contributo complesso ed innovativo ad un tema che è stato principalmente approcciato con le lenti della psicologia clinica. In questa sede, vengono invece restituite alla loro dimensione sociale, culturale e semiotica alcune scene di vita quotidiana dei gruppi osservati attraverso un’approfondita etnografia organizzativa (Bruni, 2003; Mantovani & Spagnolli, 2003), che si è in un secondo momento concentrata sull’analisi di interazioni video-registrate a cena. Il fatto di aver costruito un corpus di dati video-registrati rappresenta uno dei principali punti innovativi del contributo, insieme alla specifica ottica applicata alle comunità. Lo studio ha coinvolto tre comunità per minori romane, scelte insieme alle istituzioni (V° Dipartimento del Comune di Roma e una rilevante associazione del settore) come esempi eccellenti delle principali tipologie di gestione organizzativa: da parte di un’associazione laica di educatori turnanti...

Role of the mesothelial microenvironment in the peritoneal dissemination of gastric and colorectal cancers

RANIERI, DANILO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
EN
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16.74%
La disseminazione tumorale sistemica è considerato uno dei passaggi cruciali della carcinosi peritoneale, complicanza che nel carcinoma dello stomaco e del colon-retto si manifesta con elevata prevalenza anche dopo il trattamento chirurgico di resezione del tumore (Sadeghi et al. 2000, Jayne et al. 2002). I meccanismi di disseminazione peritoneale prevedono l’intervento di una sequenza di eventi tra cui si annoverano il distacco di sottopopolazioni di cellule neoplastiche dalla massa del tumore primario, il loro passaggio nel fluido peritoneale, la susseguente colonizzazione del mesotelio e la formazione di una nuova massa tumorale. Uno dei passaggi critici che condiziona lo sviluppo della recidiva peritoneale consiste nell’adesione ai foglietti mesoteliali delle cellule tumorali esfoliate dal carcinoma. In questo processo risultano coinvolti diversi meccanismi molecolari imperniati soprattutto sul ruolo e sulle caratteristiche delle cellule tumorali (Harada et al. 2001, Kajiyama et al. 2008, Saito et al. 2010) mentre il contributo della controparte mesoteliale è stato, fino ad oggi, meno studiato, nonostante sembri anch’esso accreditato di un ruolo primario (Casey et al. 2003, Takatsuki et al. 2004, Alkhamesi et al. 2005). L’analisi dell’adesione tumorale al mesotelio è basata sull’impiego di modelli sperimentali sviluppati in vitro; essi...

ANALISI DEL COMPORTAMENTO DINAMICO DI PIASTRE PIROCLASTICHE IN PRESENZA DI CAVITÀ

VERRUCCI, LUCA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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17.01%
La valutazione del rischio sismico deve essere frequentemente eseguita in contesti urbani complessi di antica origine. In questi casi alle difficoltà legate alla caratterizzazione del comportamento dinamico delle strutture, si affianca la necessità di considerare le particolarità del substrato sul quale si è sviluppato il tessuto urbano. Le molteplici necessità ed attività connesse allo sviluppo dei centri abitati hanno selezionato e modificato, nel corso dei secoli, condizioni geotecniche e morfologiche del tutto particolari, tra le quali assumono grande importanza l’irregolarità della superficie topografica e la presenza di cavità. In casi piuttosto diffusi nei distretti vulcanici dell’Italia centrale, tali fattori, grazie anche allo specifico contesto geomeccanico, sono compresenti con caratteri di particolare rilevanza: infatti i centri abitati si sono sviluppati, con propositi di difesa, in cima a colli, altopiani o ammassi litoidi dai margini sub-verticali, formati da materiali piroclastici di consistenza elevata ed interessati da estese reti di cavità di origine antropica, usate come cave o depositi. Se l’influenza della topografia sulla risposta sismica di sito è già da tempo oggetto di ricerche di carattere teorico ed applicativo...

materiali didattici

raviola, elena
Fonte: Universidade de Milão Publicador: Universidade de Milão
Tipo: Trabalho em Andamento Formato: 256253 bytes; application/pdf
IT
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27.01%
L’adozione di modelli distrettuali di sviluppo e promozione del territorio volta all’integrazione dei processi gestionali e delle logiche di valorizzazione locale sembra non aver sortito, nell’Acquese, i risultati sperati. Pur contando su una favorevole collocazione geografica e su un’adeguata dotazione di risorse culturali, paesaggistiche e naturali, il comprensorio di Acqui Terme è ancora lontano dal raggiungimento degli ambiziosi obiettivi, in termini di flussi turistici, che si era posto. Nonostante i notevoli sforzi compiuti dall’amministrazione comunale e dall’agenzia per la promozione turistica locale della provincia di Alessandria (Alexala), sicuramente i due principali attori di metamanagement, la mancanza di infrastrutture adeguate e la sovrapposizione delle iniziative di promozione del territorio intraprese dai diversi attori, hanno fortemente compromesso il decollo turistico dell’area.Le sovrapposizioni, spesso, conseguenza della mancanza di tavoli comuni di concertazione e programmazione strategica, hanno riguardato soprattutto la progettazione degli itinerari turistico-culturali, la tutela dei prodotti locali, l’organizzazione di eventi e la partecipazione a fiere nazionali ed internazionali.Una chiara definizione di ruoli e competenze...

edinburgo

masucci, monica
Fonte: Universidade de Milão Publicador: Universidade de Milão
Tipo: Trabalho em Andamento Formato: 589262 bytes; application/pdf
IT
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26.37%
Il ruolo degli eventi nella promozione e nel riposizionamento delle destinazioni turistiche ha assunto una rilevanza sempre maggiore negli ultimi anni; l’offerta di occasioni di intrattenimento multiformi e variegate, oltre che efficace strumento di attrazione è diventata parte integrante di un sistema di sviluppo locale culture-driven. Oltre agli indubbi riflessi sulla dimensione dei flussi turistici, l’organizzazione di eventi può avere impatti significativi anche dal punto di vista sociale, culturale ed ambientale che, sebbene difficilmente quantificabili, non possono essere assolutamente trascurati. E’ per questo che, già in fase di pianificazione, si cerca, in molti casi, di predisporre efficaci strumenti di rilevazione che consentano di cogliere gli effettivi benefici ma anche i costi che agli eventi sono associati. Ciò richiede, soprattutto nel caso in cui gli attori coinvolti nel processo di event development siano molteplici e portatori di attese differenti, efficaci azioni di coordinamento e concertazione, che solo l’esistenza di chiari ruoli di metamanagement può garantire. Se in Italia il ruolo degli eventi come catalizzatori di risorse e validi strumenti di urban renewal ha conosciuto piena legittimazione solo negli ultimi anni...

NUOVI SCENARI ENERGETICI NEI PAESI DEL GULF COOPERATION COUNCIL (GCC): IL CASO DEL QATAR

VALENTE, STEFANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Nell’elaborato, focalizzato sui possibili scenari energetici dei Paesi del Golfo Persico, sono state analizzate le variabili che regolano i complessi meccanismi d’indicizzazione dei prezzi delle risorse energetiche: consumi, tassi di produzione, stime, riserve e fabbisogno mondiale, innovazioni tecnologiche e relative nuove possibilità di sfruttamento. Tale analisiè stata condotta in particolare prendendo in esame i dati quantitativi elaborati da numerosi Istituti di Ricerca contattati direttamente in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. Parte sostanziale dello studio è stata quella di analizzare le prospettive legate al futuri scenari energetici. A causa della crescita della domanda interna delle economie in via di sviluppo, le fonti di tipo convenzionale da sole non potranno garantire la soddisfazione del fabbisogno energetico mondiale. L’obiettivo della presente ricerca è stato quello di mostrare come il settore delle rinnovabili, seppur in una sua fase ancora embrionale, possa costituire il futuro energetico anche di Stati, come il Qatar, che contano al loro interno alcuni dei più importanti giacimenti di idrocarburi nel pianeta. L’incremento demografico e la crescente domanda di energia derivata dallo sviluppo industriale dei Paesi del Golfo Persico sono variabili che condizioneranno profondamente gli assetti futuri di questi Stati. Il Qatar seppur ricco di petrolio e gas al suo interno mostra una vulnerabilità strutturale a causa della crescita esponenziale dei consumi interni. Tale elementi sono pressoché assenti nei principali studi di settore che evidenziano soprattutto le grandi capacità estrattive di questi Paesi. La crescita del fabbisogno interno dei Paesi del Golfo Persico...

Famiglie e paesi: Mutamento e identità locale in una comunità toscana: Buggiano dal XVII al XIX secolo

PAZZAGLI, Rossano
Fonte: Venezia/Firenze, Marsilio/Giunta regionale toscana Publicador: Venezia/Firenze, Marsilio/Giunta regionale toscana
Tipo: Livro
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26.82%
(Published version of EUI PhD thesis, 1989.); --FAMIGLIE E PAESI --15 Introduzione --15 Comunità, famiglia, identità --25 Buggiano e la Valdinievole --25 Spazi e paesaggi --28 Una federazione di paesi --43 La comunità e lo Stato: gli aspetti istituzionali --45 La popolazione tra crescita e declino --51 Con le spalle a Firenze: risorse economiche e mercati --52 Una pluralità di risorse --55 «...uno dei grossi mercati che si facciano in Toscana» --69 Attività economiche e rapporti produttivi --76 Le manifatture ottocentesche: un modello di sviluppo? --85 Gli spazi della politica --85 Le vicinanze e gli uffici tra xvi e xvm secolo --92 Da Buggiano al Borgo: la nuova comunità --96 Una perturbazione politica: l'arrivo dei francesi --109 Il territorio dimezzato: Ponte Buggianese da villaggio a comune --119 La struttura sociale --119 «Ricchi, comodi, poveri e miserabili». Tra fiscalità e rappresentazione sociale --124 Quelli che contano: note sull'élite locale --129 Famiglie di Buggiano e famiglie del Borgo. Una tipologia --135 La famiglia e il tempo --135 La memoria e il documento: l'uso delle genealogie --137 La selezione dei cognomi --140 Percorsi familiari e identità locale --141 Signori e proprietari --156 Vecchie professioni e nuovi mestieri --167 Tra paese e campagna: mugnai...

La frontiera industriale: Territorio, grande industria e leggi speciali prima della Cassa per il Mezzogiorno

PETRI, Rolf
Fonte: Milano, FrancoAngeli Publicador: Milano, FrancoAngeli
Tipo: Livro
IT
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(Published version of EUI PhD thesis, 1989.); La nascita della Cassa per il Mezzogiorno sarebbe impensabile senza l'emergere, nel secondo dopoguerra, del "nuovo meridionalismo". Ma l'autore rileva come già prima si sia formata una vera e propria tradizione di interventi. La ricerca mira a dimostrare come proprio alcuni determinati meccanismi di agevolazione, poi integrati nello strumentario della Casmez, abbiamo già in precedenza avuto una notevole rilevanza pratica per l'irradiarsi della grande industria oltre i confini del triangolo industriale, in principio verso una fascia intermedia nordorientale e centrale., dalle Venezie alla Toscana, e successivamente verso sud. Va però distinta l'espansione cella grande industria dallo sviluppo delle regioni interessate (e leggi speciali spingono, sì, l'industria appena oltre la sua frontiera «naturale», ma i nuovi agglomerati di fabbriche non diventano -poli di sviluppo.. Accanto a una breve rassegna della legislazione speciale per l'industria - dalla legge Nitti per Napoli del 1904 alle zone industriali precedenti e concomitanti con la Cassa per il Mezzogiorno - e una divagazione sulla politica industriale dell'epoca fascista, l'indagine verte sulle zone industriali cresciute o create all'insegna dell'autarchia: Porto Marghera...

La promozione dello sviluppo dall'esterno. Le agenzie per lo sviluppo locale nell'Europa centrale e orientale

VEDRES, Balazs; BRUSZT, Laszlo
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Artigo de Revista Científica
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26.63%
Decades of increase in external aid programs sparked a wide range of criticisms pointing to misaligned interests, lack of accountability, and the reproduction of developmental traps. The success of development from without is more likely if it generates domestic developmental agency. In this article, we contribute by conceptualizing and measuring dimensions of developmental agency. Our research analyzes the strategic case of European Union regional development programs in Eastern Europe, where this external organization spent nearly a decade on establishing local developmental agency. We collected survey data of 1200 local organizations from two regions in each of Czech Republic, Hungary and Poland. We examine the post-accession position of organizations that participated in pre- accession assistance programs. We test a hypothesis of marginalization in the framework of recentralized developmental governance, and we examine links between patterns of pre-accession involvement and post-accession developmental agency. We identify factors that might make external developmental programs more likely to foster local developmental agency.

Reinterpretare la città sub-sahariana attraverso il concetto di "capacità di adattamento". Un'analisi delle pratiche "autonome" di adattamento alle trasformazioni ambientali in ambito peri-urbano; Reinterpreting Sub-Saharan cities through the concept of “adaptive capacity” An analysis of “autonomous” adaptation practices to environmental changes in peri-urban areas.

RICCI, LIANA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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16.63%
La ricerca affronta il tema della pianificazione locale per l’adattamento dal cambiamento climatico nelle città dell’Africa sub-sahariana, come opportunità per sviluppare un’analisi critica dei paradigmi che hanno orientato e ancora prevalgono negli studi urbani di tali città e negli approcci di pianificazione ad essi associati. Il concetto di capacità di adattamento costituisce lo strumento attraverso il quale vengono messi in evidenza limiti e contraddizioni degli approcci interpretativi delle geografie urbane dominanti, un punto di partenza per esplorare elementi conoscitivi e metodologici utili a colmare la distanza tra i modelli interpretativi, categorie e dicotomie adottati nella pianificazione e realtà urbana delle pratiche “informali” di gestione ambientale. Attraverso l’indagine svolta a Dar es Salaam si vuole comprendere se e come una rilettura della città sub-sahariana attraverso il concetto di capacità di adattamento possa colmare tale distanza e contribuire ad una nuova interpretazione della città contemporanea giungendo a due risultati principali del percorso di ricerca: uno è rappresentato dalla conoscenza prodotta sulla pianificazione, sulle dinamiche di sviluppo e di gestione ambientale nella aree peri-urbane delle città dell’Africa sub-sahariana e nello specifico di Dar es Salaam...

TRANS(FORM)STATION. Le nuove dimensioni della stazione verso l’alta velocità

TURCHINI, LARA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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17.23%
Attraverso permanenze ed evoluzioni della stazione ferroviaria, insieme alle trasformazioni della città e le mutazioni delle sue componenti (nodi ed infrastrutture), seguiremo i processi di modificazione spaziale dalla stazione moderna alla stazione dell’alta velocità e le metamorfosi della città in un sistema di reti urbane. La città interpretata come rete, quindi, o meglio come sistema complesso di stratificazione di flussi, materiali ed immateriali, si rigenera al modificare della dimensione dei nodi e delle infrastrutture acquistando nuovi definizioni e significati. Il nodo (infrastrutturale), infatti, seguirà sviluppi multipli di tipo funzionale, spaziale ed urbano, diventando un “iper-polo” complesso e strategico della rete della mobilità, connettore urbano e scambiatore di flussi di una città. Tutto questo prenderà il nome di hub! L’hub sarà inteso, quindi, come nuova morfologia architettonica ed urbana delle grandi infrastrutture di trasporto che raccoglie i concetti di trasversalità, flessibilità, mutifunzionalità (mixité) ed interconnessione come principi fondamentali per il funzionamento e la “crescita” delle reti urbane verso una visione policentrica della città. Basta pensare alla grande sfida del Gran(d) Paris...

L’agricoltura italiana tra sviluppo economico e fallimento ambientale. Il caso dell’Italia centrale. Toscana, Marche e Umbria dal secondo dopoguerra alla fine degli anni Ottanta.

CHIATTI, ROSA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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26.77%
L’idea di sviluppare un progetto di ricerca volto ad analizzare i mutamenti intervenuti nell’agricoltura di tre particolari regioni quali Toscana, Umbria e Marche è scaturita dall’osservazione di alcune immagini, scattate da Henri Desplanques nelle campagne dell’Italia centrale nell’arco di un ventennio (1953-1973), che mettono in luce in maniera molto vivida e impietosa le graduali e progressive trasformazioni che il paesaggio agrario di una regione, come del resto anche Toscana e Marche, caratterizzata da secoli di peculiari assetti colturali e paesaggistici, ha subito in un lasso di tempo piuttosto breve. Nella prima metà degli anni Sessanta Desplanques descrive in questi termini le colline umbre “(...) i pendii sembrano come morti, anche se qualche rado cespuglio o zolla erbosa vi si abbarbica qua e là. I dissodamenti d’un tempo avevano costretto il bosco ad indietreggiare, oggi le colture sono sostituite da vegetazione stopposa”. Queste brevi considerazioni unite alla forza delle immagini hanno creato l’interesse di andare ad indagare le motivazioni sottese ad un così radicale e repentino stravolgimento di assetti agricoli che per secoli hanno sostenuto e caratterizzato le campagne dell’Italia centrale. In questo studio sono state esaminate le realtà agricole di Toscana...

L'età del Ferro a Capua - aspetti distintivi del contesto culturale e suo inquadramento nelle dinamiche di sviluppo dell'Italia protostorica

MELANDRI, GIANLUCA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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27.29%
La fortuna passata di Capua, dovuta alla sua felice posizione nel sistema geografico Sacco-Liri-Garigliano verso l’Etruria e ben nota anche dalle fonti classiche, ha giocato paradossalmente in suo sfavore: la ricerca archeologica a Capua è stata difatti fino al volgere dell’Ottocento ricca, ma mal condotta e indiscriminata. In seguito sono stati effettuati interventi che non sempre hanno fornito dati sicuri e attendibili, per mancanza di una pianificazione unitaria, dovuta essenzialmente alla tumultuosa espansione edilizia che ha interessato il Casertano a partire dagli anni ’60 del Novecento. Nei limiti delle risorse disponibili appena descritte, la ricerca è fondata su una base documentaria ampia e per lo più inedita (409 sepolture, relative a quattro differenti necropoli , di cui 284 a catalogo e 125 fuori catalogo ) che, nei limiti delle risorse disponibili, ambisce a fornire un quadro globale della prima età del Ferro a Capua. La difficoltà principale deriva essenzialmente dall’entità stessa delle sepolture in esame, che include diversi nuclei sepolcrali afferenti a tre diverse necropoli, indagate a loro volta con metodi e in tempi diversi; tale assunto ha comportato una difformità anche sostanziale nella ricostruzione del record archeologico da parte degli scavatori...

Analisi delle politiche e degli strumenti economici di tutela ambientale: implicazioni tecniche e finanziarie.

CIASULLO, RAFFAELE
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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16.86%
Il presente lavoro si sviluppa sulla base della ricerca scientifica, condotta nelle attività di dottorato per il settore disciplinare delle scienze merceologiche. L’obiettivo del progetto di ricerca fa riferimento all’ analisi critica e scientifica degli strumenti normativi utilizzati nelle politiche di management ambientale. In questo studio le politiche di management ambientale sono l’espressione normativa di due grandi problemi, quali l’emissione in atmosfera dei gas inquinanti, chiamati (no-GHG) e i gas ad effetto serra, chiamati gas (GHG – GreenHouse Gases ). Gli effetti negativi provocati dai GHG e no-GHG, permettono di definire i comportamenti degli agenti economici (industrie) che sono spesso all’origine dei problemi ambientali. Non è facile stimare esattamente l’entità dei danni causati dall’inquinamento atmosferico sulla salute umana e all’ambiente. Dai risultati del progetto Aphekom (http://www.aphekom.org/web/aphekom.org/home), co-finanziato dalla Commissione Europea, è possibile stimare in Europa una riduzione dell’aspettativa di vita pari a circa 8.6 mesi per singolo individuo (EEA, 2013b). Alcuni modelli economici utilizzati per stimare in termini monetari i danni dell’inquinamento ambientale...

Le politiche energetiche regionali italiane e la transizione verso una sostenibilità locale avanzata

VALLO, NICOLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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26.86%
Il lavoro propone una analisi delle politiche energetiche regionali italiane alla luce del più recente dibattito sulle problematiche ambientali ed energetiche e sulla base di una profonda esplorazione degli indicatori ambientali e di sviluppo sostenibile. La prima parte del lavoro è dedicata a mettere in luce i limiti del concetto di Sviluppo Sostenibile classicamente inteso e a suggerire l’ opportunità di giungere ad una visione di sostenibilità “avanzata” che tenga conto anche di una interpretazione delle risorse ambientali come beni collettivi e beni relazionali. La seconda parte, attraverso una analisi fattoriale su indicatori economici, ambientali e di sviluppo, propone un posizionamento delle regioni italiane rispetto allo sviluppo sostenibile e all’vanzamento socioeconomico. La terza parte invece, maggiormente focalizzata sui documenti di programmazione energetica regionale, ne propone una analisi per obiettivi e per strumenti utilizzando tecniche di analisi testuale.

il Progetto di Paesaggio Costiero; un progetto integrato di sviluppo sostenibile in ambiente costiero e nelle aree marine protette mediterranee, con l'ausilio del modello DPSIR

DAN, STEFANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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47.3%
Nel 2006 la popolazione europea residente lungo gli 89.000 km di coste, in una fascia litoranea profonda 50 km, era circa il 50%. L'80% dell'inquinamento marino proviene da attività umane sulla terraferma. Nel decennio 1990-2000, le superfici artificiali sono aumentate di un'area pari a 190 km2 ogni anno. Il 61% dell'incremento delle superfici artificiali è dovuto alla costruzione di abitazioni, servizi e strutture per il tempo libero. Il 40% delle coste del Mediterraneo è occupata artificialmente da residenze e strutture turistiche. I dati riportati evidenziano lo stato di emergenza delle coste europee e mediterranee. Sono numerosi gli studi condotti in merito, in particolare si fa riferimento al dossier pubblicato nel 2006 dalla European Environmental Agency e "State of the Environment and Development in the Mediterrean" redatto invece dall'UNEP/MAP (2009), in entrambi emergono i dati relativi all'incremento della popolazione, e quindi l'urbanizzazione, sulla linea costiera e i cambiamenti di destinazione d'uso del suolo quali fenomeni critici. Le coste mediterranee sono spesso soggette a politiche più mirate alla crescita economica che non allo sviluppo sostenibile. Crescita e sviluppo sono due termini che individuano obiettivi diversi...

FLORA, VEGETAZIONE E INDICATORI MACROFITICI DEI LAGHI VULCANICI D’ITALIA

AZZELLA, MATTIA MARTIN
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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16.63%
Le acque dolci rappresentano meno dello 0,8% della superficie terrestre e ospitano una grande varietà di forme di vita: circa il 6% delle specie fin’ora descritte vive in acqua dolce (Hawksworth & Kalin-Arroyo, 1995). Nonostante i sistemi di acque dolci svolgano un ruolo fondamentale nella biosfera e i numerosi servizi da essi forniti siano un cardine per l’economia umana, la loro disponibilità sta drasticamente diminuendo e lo sfruttamento della risorsa idrica aumenta in modo costante nel tempo (Jackson et al., 2001). Lo scopo di questo studio è l'analisi della componente macrofitica dei laghi vulcanici italiani. Con il termine macrofite si individua la componente produttiva primaria macroscopica dei sistemi acquatici, mentre diatomee e fitoplancton ne rappresentano la porzione microscopica. Esistono molte classificazioni delle macrofite basate su elementi strutturali, su forme di crescita o caratteri funzionali (Pearsal, 1918; den Hartog & Segal, 1964; Hutchinson, 1975; Mäkirinta, 1978; den Hartog & van der Velde, 1988;Buotin & Keddy, 1993; Willby et al., 2000; Lacoul & Freedman, 2006). Nel presente lavoro si è utilizzata una classificazione di tipo funzionale che non si limita ad analizzare solo le macrofite sommerse, ma include anche la componente emersa composta da elofite e piante legnose...

PROMUOVERE LA CULTURA DEL BENESSERE PSICOLOGICO NEI GIOVANI. ANALISI E SVILUPPO DI BUONE PRATICHE NEL PROGETTO "GUADAGNARE SALUTE IN ADOLESCENZA"

VENTOLA, MARCO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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Dott. MARCO VENTOLA Curriculum: Scienze della Salute Tesi di Dottorato XXIII Ciclo: Promuovere la cultura del benessere psicologico nei giovani. Analisi e sviluppo di buone pratiche nel progetto “Guadagnare salute in adolescenza”. Terzo anno di Dottorato di Ricerca in Scienze di Sanità Pubblica Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica “G. Sanarelli”, Tutor Prof. GIANFRANCO TARSITANI. TITOLO TESI: Promuovere la cultura del benessere psicologico nei giovani. Analisi e sviluppo di buone pratiche nel progetto “Guadagnare salute in adolescenza” INTRODUZIONE: In questo lavoro di tesi, a partire da un’ analisi dei principali modelli scientifici di riferimento, ho analizzato i risultati del progetto Guadagnare Salute negli adolescenti in rapporo alla specifica area tematica della “salute mentale”. OBIETTIVI: L’obiettivo principale di tale operazione è stata quella di poter costruire una descrizione, quanto più affidabile, delle attività di Prevenzione, Educazione e Promozione della salute svolte da enti pubblici e privati per e con gli adolescenti. Difatti il CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha affidato nel 2006 al DoRS - Centro regionale di documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte – il compito di coordinare il lavoro dei vari Centri per poter effettuare una ricognizione sistematica dei vari progetti nelle seguenti aree di interesse quali: abitudini alimentari...

I TERRITORI DEBOLI. Il contributo dei sistemi locali marginali per uno sviluppo equilibrato del territorio europeo nell'epoca della competitività

Di Salvo, Giacomina
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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36.77%
Carlo Donolo, Roberto Mascarucci, Francesca Moraci