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Direito à personalidade integral - cidadania Plena; Diritto della personalità integrale : cittadinanza completa

Prudente, Eunice Aparecida de Jesus
Fonte: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP Publicador: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP
Tipo: Tese de Doutorado Formato: application/pdf
Publicado em 19/11/1996 PT
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Uma reflexão mais aprofundada sobre o ser humano, sua racionalidade, potencialidades e as condições de vida a que está submetido, em plena era tecnológica, revela um quadro tétrico, onde os que creem no Direito permanecem inquietos, preocupados com o futuro da humanidade. Urge novos posicionamentos com vista a alterar o "modus vivendi". Os homens são conviventes ímpares no ambiente natural, dada sua dependência. Anos após seu nascimento, ainda não conseguem sequer obter sozinhos seu alimento, seu abrigo, inclusive carências efetivas, psicológicas, espirituais, tão humanas, somente serão satisfeitas com a participação dos demais seres humanos. O Direito constitui instrumento civilizador da convivência. Produto da racionalidade e espiritualidade humanas, vem realizar os ideais de justiça e desenvolvimento. Ao Direito cabe disciplinar as mudanças sociais, face ao avanço científico e tecnológico, a fim de que a evolução respeite direitos fundamentais à vida, à liberdade, lídimas expressões da individualidade; à igualdade, princípio informador de toda a organização social; a produção social, fruto de esforço de todos, cuja fruição e acesso a todos devem ser garantidos. Eis o homem e o Direito, tais como demonstra a profícua contribuição jurídico-científica de civilistas e publicistas em tomo da imprescindibilidade da personalidade (aptidão para ser pessoa...

Pratiche di Liberazione; Analisi dei processi di adesione al Buddhismo

IACOBUCCI, MIRKO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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L’indagine analizza, avvalendosi di un disegno di ricerca prevalentemente descrittivo-esplorativo, il processo di conversione religiosa al Buddhismo in ambiente urbano. La rete teorica predisposta unisce i contributi offerti dalla letteratura sociologica concernente i processi di conversione religiosa e il Western Buddhism al più ampio dibattito riguardante il processo di secolarizzazione, la post-modernità, il religioso contemporaneo, l’atteggiamento religioso e l’emergente paradigma teorico della spiritualità. La rilevazione empirica si avvale di interviste qualitative e questionari standardizzati somministrati ad un campione di 38 buddhisti residenti a Roma suddivisi in base al tempo di adesione (lungo e breve periodo) e alla scuola di appartenenza (Theravada, Vajrayana, Zen). L’analisi mostra significative divergenze rispetto al conversion model classico. Il processo, definito di adesione poiché può non comportare una conversione in senso proprio, è suddiviso nella fasi di: background religioso e allontanamento dalla religione di prima socializzazione; avvicinamento al Buddhismo (caratterizzato da diverse combinazioni di pregressa ricerca religiosa, turning point, mediatore religioso); ingresso nel Buddhismo (sperimentale di benessere...

Religiöse Erfahrung, Spiritualität und theologische Argumentation : Gotteslehre und Gottebenbildlichkeit bei Gregorios Palamas

Müller-Schauenburg, Britta
Fonte: Stuttgart : Kohlhammer Publicador: Stuttgart : Kohlhammer
Tipo: Dissertação
DE_DE
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Pierfrancesco Borgherini: storia del mecenatismo artistico di un banchiere fiorentino del Rinascimanto, alla corte dei papi a Roma

PIGA, CARLO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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ABSTRACT L’oggetto di questa tesi è la storia del mecenatismo artistico di Pierfrancesco Borgherini (e della sua famiglia), il maggiore esponente di una nobile dinastia di banchieri toscani del Rinascimento, attivi tra Firenze e Roma, in un arco temporale compreso dagli inizi del Quattrocento, alla fine del quarto decennio del secolo successivo. La scelta dell’argomento è nata dalla constatazione che a fronte del prestigio raggiunto dal banchiere e dalla sua casata al principio del XVI secolo, suggellato dall’avvio di una fiorente mecenatismo, la carenza d’informazioni a riguardo, costituiva un ostacolo difficilmente sormontabile, che si frapponeva ad ogni serio tentativo di ricomposizione del contesto, entro il quale traevano origine i pregevoli capolavori, entrati nel corso del tempo in possesso della famiglia. A tal fine la raccolta di un consistente corpus di dati eterogenei, in gran parte inediti, ha costituito una solida base documentaria da cui procedere. Tra questi spicca in particolare: il fondo Castellani-Borgherini-Nasi, conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze, da quanto mi risulta finora mai pubblicato, tre testamenti inediti con relativi codicilli, rispettivamente di Salvi, Giovanni e Pierfrancesco Borgherini...

L'abate di Saint-Pierre: l'idea d'Europa per un nuovo sistema di governo

IMPERI, MARINA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La figura dell’abate di Saint-Pierre si è prestata sempre a diverse interpretazioni, c’è chi lo considera un esponente del secolo passato, chi invece lo inquadra come precursore dell’Illuminismo, chi lo descrive come conservatore e chi come un progressista molto in anticipo per i suoi tempi. La sua produzione spesso viene criticata perché complessa, abbondante ma confusionaria, di solito utopica, priva di continuità e di coerenza. Nel prendere in esame questo autore si è cercato di inserirlo nel proprio contesto storico e culturale proprio per non lasciarsi fuorviare, per quanto possibile, da altre letture precedenti. Vista l’ambivalenza della critica in merito alla sua opera, si è cercato di dare voce al suo pensiero, e lasciare che fossero i suoi stessi progetti a guidarci nell’esame delle sue proposte e delle sue idee. Così nel primo capitolo, dopo una ricostruzione, seppure schematica, del processo evolutivo europeo, si è cercato di descrivere il periodo storico e l’ambiente culturale in cui si forma Saint-Pierre; la diversa e più complessa situazione politica della Francia, oltre che di un’Europa segnata dal pluralismo degli Stati territoriali. Ne emerge il ritratto di un uomo inserito nel proprio tempo...

A conversão do olhar: um estudo do ato estimativo estético segundo Agostinho de Hipona

Hinrichsen, Luís Evandro
Fonte: Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul; Porto Alegre Publicador: Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul; Porto Alegre
Tipo: Tese de Doutorado
PORTUGUêS
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Investigaremos o ato estimativo estético, considerando a educação da razão, explicitando os fundamentos antropológicos e gnosiológicos dessa ação, ação localizada na integralidade da vida do homem, de caráter intencional, onde as faculdades sensitivas e espirituais estão plenamente integradas. A estimação estética liga-se à busca da Vida Feliz, tema recorrente no pensamento de Aurélio Agostinho; situa-se no tempo, convida o ser humano, pela contemplação da beleza, à integração consigo mesmo, com o divino e com o cósmico. Na classificação das artes liberais, música e poesia encontram lugar privilegiado, indicando a importância atribuída às belas-artes na formação do humano. Pela contemplação da beleza, presente em todas as regiões do universo, o ser humano, unidade corpo-alma, educa a razão, olho da alma, encontrando repouso. Do amor ao Belo, em conseqüência, resulta ao ser humano atitude de cuidado para consigo mesmo e a criação, da qual é guardião. Educado pela estimação estética, o homem torna-se, no mundo e no tempo, hermeneuta da beleza.; Investigaremo il ato estimativo estetico, prendendo in considerazione l'educazione della ragione, i fondamenti antropologici e cognitivi di questa azione. Iniziativa localizzata nella integralità della vita dell'uomo...

Le strategie del chiedere nelle «Lettere» di Caterina da Siena

Librandi, Rita
Fonte: Universidade Autônoma de Barcelona Publicador: Universidade Autônoma de Barcelona
Tipo: Article; info:eu-repo/semantics/article; info:eu-repo/semantics/publishedVersion Formato: application/pdf
Publicado em //2001 ITA
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Le Lettere di Caterina da Siena sono state più volte studiate sul piano dell'espressione linguistica e delle strategie retoriche, e se ne sono evidenziate tanto le caratteristiche di unitarietà quanto i tratti di variazione in rapporto al destinatario e all'argomento. Lo studio che qui si presenta intende individuare l'incidenza dell'intenzione comunicativa sul variare di lingua e stile lungo il corpus delle Lettere. Si analizzano in particolare i procedimenti messi in atto dalla santa senese per chiedere ai propri interlocutori l'obbedienza al volere divino, l'osservanza di alcune regole comportamentali o, con maggiore energia, l'azione decisa contro i nemici della fede. In tutte le lettere, infatti, un posto centrale e ineliminabile è assunto dalla petitio rivolta in forme adeguate e diverse ai propri destinatari. Il chiedere e l'oggetto della richiesta sono sottolineati ora da un uso sapiente dei verbi volere e pregare, ora dalla sostituzione impercettibile del pronome allocutivo che spersonalizza l'interlocutore, ora dall'alternarsi della prima e della seconda persona in rapporto al contenuto da comunicare. Il rilievo dato a ciò che Caterina chiede, e al modo in cui lo chiede, è senz'altro legato al ruolo profetico della santa...

Frontiera reale e frontiera metaforica nelle opere degli emigrati italiani in Svizzera

Marchand, Jean-Jacques
Fonte: Universidade Autônoma de Barcelona Publicador: Universidade Autônoma de Barcelona
Tipo: Article; info:eu-repo/semantics/article; info:eu-repo/semantics/publishedVersion Formato: application/pdf
Publicado em //2002 ITA
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Nelle oltre 250 opere letterarie scritte da emigrati italiani in Svizzera è quasi sempre presente il concetto di frontiera. Ma con il passare del tempo e a seconda dei generi, la frontiera, da discrimine fra un prima e un dopo, da luogo di un trauma spesso rimosso, si trasforma in metafora di un percorso di formazione compiuto ora atraverso il dolore e la malattia, ora attraverso la spiritualità e la solidarietà.; The frontier concept is omnipresent in over 250 literary works by Italian émigrés in Switzerland. But with the passage of time and the deline of the genre to a position of secondary importance, the frontier, from a form of discriminating between before and after, of displacing trauma, has been transformed into a metaphor of distance, of preparation either through pain and disease, or through spirituality and solidarity.