Página 1 dos resultados de 5 itens digitais encontrados em 0.005 segundos

Paternalismo jurídico-penal; Paternalismo giuridico penale

Martinelli, João Paulo Orsini
Fonte: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP Publicador: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP
Tipo: Tese de Doutorado Formato: application/pdf
Publicado em 16/11/2010 PT
Relevância na Pesquisa
17.04%
O presente estudo tem o objetivo de expor os fundamentos da intervenção do Estado na liberdade individual por meio do direito penal. O ponto de partida será o princípio da autonomia, segundo o qual o indivíduo poderá agir conforme sua vontade, desde que preservada a autonomia de terceiros. Primeiramente, será abordado o princípio da autonomia em conjunto com os demais princípios do direito penal. Será necessário expor os fundamentos da teoria do bem jurídico e fazer a interação com o princípio da autonomia no Estado liberal. Serão abordados os princípios da lesão, da ofensa e da moralidade, comumente aplicáveis na common law. Em seguida, haverá a exposição dos fundamentos do utilitarismo e de como utilizá-lo na busca de um direito penal da menor intervenção na liberdade individual e da maior proteção de bens jurídicos. Adiante, tecer-se-á o conceito de paternalismo e de suas características fundamentais. A partir do conceito amplo de paternalismo, teremos os instrumentos para iniciar o esboço de uma teoria paternalista legitimadora do direito penal. No entanto, faz-se necessário o desenvolvimento de mais alguns conceitos para atingir o objetivo. Além do próprio conceito de paternalismo, serão examinados outros...

Le infezioni del Basso Tratto Riproduttivo nelle donne migranti irregolari: esperienze in un ambulatorio ginecologico dedicato , confronti con la popolazione residente e considerazioni sulle variabili che condizionano l’ecosistema vaginale.

Marcone, Valentina
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
17.04%
“Health for all” è l’obiettivo totalizzante e imperativo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sancito il 21 ottobre 2011 nella Rio Political Declaration on Social Determinants of Health ribadendo come le disuguaglianze delle condizioni di salute degli individui nella popolazione mondiale sono sicuramente evitabili e inaccettabili politicamente, socialmente ed economicamente . In questo scenario l’ OMS indica come priorità assoluta, prerequisito di tutti gli 8 Millennium Development Goals (MDGs) il controllo delle Infezioni del Tratto Riproduttivo ( ITR) e delle Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST). Il rilievo che la sorveglianza di queste patologie assume è motivato dall’impatto riproduttivo clamoroso che quasi tutte hanno, e soprattutto dalla dimensione della loro diffusione nonchè dalla possibilità di prevenzione e, in alcuni casi di cura, che le caratterizza. Le donne migranti e i loro bambini sembrano particolarmente vulnerabili e suscettibili all’effetto di particolari fattori di rischio cui si trovano esposti nel Paese ospite : in particolare la povertà, lo stress, l’alimentazione inadeguata, l’emarginazione, la promiscuità, la prostituzione subita- anche quando occasionale frutto della necessità- e la difficoltà di fruizione dell’assistenza sanitaria nonché l’esclusione dai programmi di screening incidono negativamente sulla salute riproduttiva delineando un focus di intervento necessario in tale ambito. La sorveglianza delle Infezioni Ginecologiche del BTR nelle popolazioni migranti può fornire dati utili alla individuazione di eventuali analogie o differenze di incidenza/prevalenza e fattori di rischio nel confronto con la popolazione italiana...

Racconti di trafficking. Una ricerca sulla tratta delle donne straniere a scopo di sfruttamento sessuale

Baldoni, Emiliana
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
17.04%
Marisa, Ferrari Occhionero Antonio, Fasanella Rita, Pavsic

UN MOMENTO CHIAVE DEL TEATRO ITALIANO DEL SECONDO DOPOGUERRA: I "PROCESSI MORALI"

Massi Albanese, Carolina; UFPR
Fonte: UFPR Publicador: UFPR
Tipo: info:eu-repo/semantics/article; info:eu-repo/semantics/publishedVersion; Artigo Avaliado pelos Pares Formato: application/pdf
Publicado em 18/10/2010 POR
Relevância na Pesquisa
17.04%
Un momento "chiave" dei teatro italiano del dopoguerra, èil teatro dei "processi morali". Il processo non è ufficiale, ma ufficioso e può essere condotto o da uno dei personaggi o da un personaggio-simbolo la cui funzione è personificare la voce della coscienza,". A differenza del "Lui" dialettico e critico del "teatro grotteco", il "Lui" del teatro dei "processi morali" è investigatore e moralizzante. Difatti, dopo aver suscitato i sospetti, scompare e lascia libero campo ai personaggi sospettati per aggredirsi. Tutta,-via il "Lui" incontrato nei drammi iniziali svanisce in quelli successavi: il processo morale lo fanno i personaggi che accusano e si autoaccusano.Il dramma quasi sempre allude alla guerra: disfatta, fame, prostituzione, la "borsa nera", il reduce dalla guerra.Si tratta di un teatro dialettico e lirico nel quale si mette inevidenza non più il personaggio che non si riconosce (come nel teatro del "grottesco" e di Pirandello), ma il personaggio che non si accetta.

Le idee invendute di un’umanità all’asta un’interpretazione di Bando nell’opera di Sergio Corazzini

Alonso, Giuseppe; Università degli Studi di Milano
Fonte: Editora da UFSC Publicador: Editora da UFSC
Tipo: info:eu-repo/semantics/article; info:eu-repo/semantics/publishedVersion; ; Formato: application/pdf; application/pdf
Publicado em 09/04/2012 POR
Relevância na Pesquisa
17.04%
http://dx.doi.org/10.5007/2175-7992.2009n36p43Spesso letta come eccezione d’ironia e vivacità, Bando s’inscrive pienamente, invece, nel panorama poetico corazziniano, e ne è l’ideale coronamento, posta com’è a chiudere il Libro per la sera della domenica, ultima raccolta pubblicata vivente il Poeta. La corrosione, ora tutta umana, dell’ambiente dell’asta, le tensioni all’animalità e a un’escatologia dell’abbandono del sé sono i termini più vistosi di questa continuità con l’intera opera di Corazzini,di cui si propone un rapido ma esteso excursus. La concitazione dell’asta si ribalta in vana preghiera a passanti disinteressati all’idea in sé, morte, suicidio, prostituzione paiono riemergere, sommersi, da più di un luogo del testo, richiamando esperienze centrali del Corazzini della Desolazione, delle Dolcezze o delle prose. È distinguendo, pur nella difficoltà del contesto lirico tra un "io che batte l'asta e un "io poetante" che si perviene alla definizione di un tono duplice: la supplica orante del banditore disperato da un lato, dall’altro la denuncia inesorabile di una crisi, che investe, più che la vendibilità in sé delle idee, il sostanziale disinteresse che esse generano nel potenziale uditorio di offerenti...