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A configuração assimétrica do federalismo brasileiro; La configurazione differenziata Del federalismo brasiliano

Oliveira, Ricardo Victalino de
Fonte: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP Publicador: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP
Tipo: Dissertação de Mestrado Formato: application/pdf
Publicado em 14/05/2010 PT
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A difícil missão de compatibilizar as diversidades regionais demanda múltiplos esforços por parte daqueles envolvidos na construção das estruturas jurídicas que sustentam os pactos federativos estabelecidos nas várias Federações do mundo. Esse dado é verificado, numa intensidade evidentemente maior, em países como o Brasil, onde as desigualdades regionais não apenas diferenciam os entes federados, mas são a causa de conflitos que, inclusive, podem os contrapor, a exemplo dos episódios de guerra fiscal. Busca-se, nesta dissertação, mapear os principais mecanismos consignados na atual ordem constitucional e que podem ser utilizados na harmonização dos complicados pontos de tensão decorrentes das diferenças que há entre as unidades político-administrativas das diferentes regiões do país. Anote-se, ainda, que a acentuação das práticas de cooperação intergovernamental, notadamente em matéria de planejamento de políticas públicas, torna o tema aqui estudado interessante para o constitucionalismo pátrio, pois o sucesso das ações governamentais desenvolvidas nessa área depende diretamente do acerto na equação entre os deveres prestacionais e as reais possibilidades de execução das funções destinadas a cada um dos entes federados. Para tanto...

VALORIZZAZIONE E RECUPERO DELLE AREE PROTETTE IN AMBITO URBANO: UNA STRATEGIA ATTUATIVA SULLA BASE DELLE INNOVAZIONI DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO; Indirizzi per una possibile gestione delle attività incompatibili

ANDREONI, ELENA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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Oggetto della ricerca è l’eliminazione delle attività incompatibili presenti nelle aree protette in ambito urbano o metropolitano, perseguibile tramite il loro trasferimento, pianificato e governato dal soggetto pubblico, precisando che per incompatibilità si intende quella che viene esplicitamente riconosciuta dall’Amministrazione e/o dagli Enti gestori e determinata dagli strumenti urbanistici, senza entrare nel merito della valutazione che sta alla base di tale riconoscimento e dichiarazione. Obiettivo della tesi è stato quello di ipotizzare un percorso praticabile per le PA, basato sulla convergenza di strategie urbanistiche ed economiche. I diversi strumenti - urbanistici e non - e modalità, vengono proposti in una “combinazione” innovativa ma strettamente legata alle possibilità offerte dalla disciplina urbanistica, alla luce delle rilevanti novità giuridiche in campo di tutela paesaggistica e ambientale. La tesi è articolata in due parti distinte: nella prima si definiscono il tema di ricerca e le problematiche ad esso connesse, analizzando le possibilità di intervento finora attuate e i loro limiti; nella seconda viene proposta la strategia di intervento e ne vengono esaminate le componenti normativo- giuridiche...

Politiche Territoriali e Informazione Geografica

CRAGLIA MASSIMO
Fonte: Istituto Nazionale di Urbanistica Publicador: Istituto Nazionale di Urbanistica
Tipo: Articles in books Formato: Printed
ITA
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The paper reviews the spatial impact of many European policies, particularly in the field of the environment, and the growing importance of spatial data infrastructures to support policy analysis, monitoring, and reviewing. The proposal for an INSPIRE Directive is then introduced and its relevance for spatial planning underlined.; JRC.H.6-Spatial data infrastructures

Rappresentazione SIT di Dati Tecnologici ed Economici delle Industrie Europee della Difesa

BERNARDINI ANNALIA; JANSSENS MYRIAM; MASERA MARCELO
Fonte: ASITA - Federazione delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali ed Ambientali Publicador: ASITA - Federazione delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali ed Ambientali
Tipo: Contributions to Conferences Formato: CD-ROM
ITA
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Il progetto MEDI (Mapping of the European Defence Industry) rientra in una serie di iniziative che sono state indicate nella comunicazione della Commissione dell'11 marzo 2003: Verso una politica comunitaria in materia di attrezzature militari. Esso ha inoltre ricevuto il sostegno degli Stati Membri dell'Unione Europea (UE) nella risoluzione del Consiglio del 16 giugno 2003; Il settore degli armamenti;Unione Europea Sfide poste dalla ristrutturazione; Gli obiettivi di MEDI sono quelli di ampliare la base di conoscenza sulle capacità economiche, tecniche, industriali nel campo della difesa ed in particolare raccogliere tutti i dati utili all'elaborazione di appropriate scelte politiche a livello dellUnione Europea atte a rafforzare e mantenere la competitività a lungo termine delle industrie legate al settore della difesa. I dati raccolti aiuteranno a misurare per i vari settori industriali coperti dallanalisi, i livelli di competitività, il design expertise, nonché la loro ripartizione geografica nellUnione Europea. In tale contesto le tecnologie SIT (Sistema Informativo Territoriale) permettono di integrare, a livello europeo, i dati economici e tecnologici raccolti con informazioni territoriali compresi nello standard geografico europeo GISCO . Per questo motivo è stato realizzato attualmente un SIT delle società operanti nel settore della difesa dei paesi Lettera di intenti (LoI) che rappresentano il 90% delle competenze tecnologiche ed industriali di difesa in Europa. Questo esercizio di mappatura vuole inoltre rappresentare un approccio globale per valutare le implicazioni dell'ingrandimento dellUE nel contesto della base tecnologica ed industriale europea della difesa (BTID). La standardizzazione e la verifica delle informazioni disponibili a livello europeo è effettuata mediante limpiego di codifiche (Security Network for Technological Research in Europe-SeNTRE) e di database relazionali (SQL server). La rappresentazione dei dati avviene attraverso due interfacce: 1) La prima basata su ArcGIS (ESRI)...

La politica locale (3rd revised edition)

DELLA PORTA, Donatella
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Livro Formato: 12051 bytes; image/gif
IT
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La politica locale ha assunto un rilievo assai importante per le scienze sociali così come per la vita dei cittadini. In Italia, in particolare, regionalismo e federalismo sono al centro del dibattito istituzionale e suscitano grande interesse nell'opinione pubblica. Il volume offre il quadro aggiornato della politica locale nei suoi diversi aspetti, riflettendo anche sulle implicazioni delle riforme recenti. Fra i temi trattati: il potere nella comunità, le subculture territoriali, il clientelismo e la corruzione, i conflitti etnico-nazionali, i partiti regionalisti, i movimenti urbani, le istituzioni del governo locale, le politiche pubbliche nelle città.; Indice: Premessa. - I. La politica locale: una introduzione. - Parte prima: Il dibattito sul potere locale. - II. Il potere nella comunità: i classici. - III. Il potere nella comunità: l'evoluzione del dibattito. - Parte seconda: Istituzioni e attori della politica locale. Il caso italiano in prospettiva comparata. - IV. Culture politiche locali. - V. I partiti clientelari. - VI. La struttura dei conflitti tra centro e periferia. - VII. Partecipazione e movimenti urbani. - VIII. Le istituzioni del governo locale. - IX. Politiche pubbliche e potere locale: dal governo alla "governance". - Conclusioni. Una nuova democrazia urbana? - Riferimenti bibliografici.

L'immagine come fattore competitivo. Geografia, turismo e brand territoriali

ZANUTTO, FRANCESCA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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Lo spazio turistico è soprattutto immagine: immagine che si fanno i turisti e che danno gli organizzatori di vacanze (Miossec, 1977). L’immagine però è fluida e non esiste solo quella turistica. L’obiettivo di questa tesi è identificare come l’immagine e il branding territoriale rientrino tra gli elementi della competitività di una destinazione, non solo a livello turistico, e come possano far parte degli studi geografici e della pianificazione territoriale. I casi studio relativi all’Italia e al Brasile, affrontati nell’ultimo capitolo, rielaborano alcuni dati e offrono alcuni spunti per riflettere sul tipo di immagini percepite e veicolate in paesi a diverso grado di sviluppo economico, le implicazioni a livello di sviluppo territoriale e turistico. L’obiettivo è proporre soluzioni che tengano in considerazione non soltanto la competitività economica ma anche la formazione continua di identità, la cooperazione e le reti turistiche, lo sviluppo sostenibile e politiche che integrino strategie di innovazione e conservazione.

I RAPPORTI TRA L'ALBANIA E LA GRAN BRETAGNA (1940-1950)

COTA, JULIAN
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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La presente tesi ha avuto l’obiettivo di illustrare i rapporti tra l’Albania e la Gran Bretagna nel decennio tra il 1940 al 1950. Il lavoro viene svolto basandosi su tre momenti; a) l’ingresso dell’Albania nell’ottica della politica estera della Gran Bretagna e l’invio delle missioni militari britanniche in Albania. b) La fine della Guerra collocò l’Albania dall’altra parte della cortina di ferro rispetto ai britannici causando il peggioramento dei rapporti tra i due governi dopo gli Incidenti nel Canale di Corfù che vede il coinvolgimento anche della Jugoslavia e dell’URSS in sostegno della causa albanese. c) La decisione del Consiglio di Sicurezza prima e successivamente la Sentenza della Corte Internazionale di Giustizia sulla controversia segnarono definitivamente i rapporti fra i due stati. Si inizia con un’esposizione dei fatti che hanno fatto entrare l’Albania nell’ottica della politica estera britannica. Inizialmente i britannici si limitarono solo all’organizzazione della Resistenza dei partigiani nella guerra contro l’Asse ma successivamente tentarono di sollecitare le altre forze politiche in Albania cercando di ostacolare il raggiungimento del potere dai comunisti. Tentativi falliti sia per l’abilità dei comunisti...

SHANGHAI PUDONG - A MISSED OPPORTUNITY FOR METROPOLITAN CHINA; SHANGHAI PUDONG - UNA OPPORTUNITA MANCATA DI CINA DELLE METROPOLI

ZHAI, HAILIN
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
EN_US
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The development of the Pudong New District in Shanghai has missed the opportunity to introduce an innovative and inspirational urban model for cities around the world. This study investigates the aesthetic and influential role of Pudong as an urban environment and as a global model for new metropolitan China. The Pudong New District in Shanghai was conceived to be an excellent model for Chinese city planning, and has served as influence to many other Chinese cities. It directly corresponds with successful urban development criterion defined by Chinese authorities and is also located within one of the most populated and developed cities in mainland China. Located along the east side of the Huangpu River, Pudong covers a territory area of 1210 square kilometers(almost 1/5 of the total municipality area of Shanghai), with a population of 5 millions(2010), and its gross domestic product amounts to an estimated 53.98 billion US dollars, ranking the 72nd in the world if regarded as a country. However, despite extensive planning and promotion by the government, the actual urban growth of Pudong resulted in a disagreeable, or failed, urban environment. The study of Pudong is able to capture how the contemporary Chinese city is configured, constructed...

GRANDI EVENTI, TRASFORMAZIONI TERRITORIALI E COMPETITIVITA’ INTERNAZIONALE

PAVONE, ROSARIO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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Il presente lavoro prende le mosse dalla constatazione che un numero sempre maggiore di città competono alle differenti scale per accaparrarsi la possibilità di ospitare eventi in genere, ma soprattutto quelli che vengono definiti, anche in letteratura, come grandi eventi. Identificate le domande chiave che hanno guidato la ricerca, con il presente lavoro si è cercato di concentrarsi su una definizione di evento quanto più esauriente possibile e che tenesse soprattutto conto delle differenze di scala, degli impatti e delle molteplici tipologie. Si è cercato, inoltre, di delineare una panoramica sull’attuale scenario e mercato degli eventi a livello globale. Infine si è affrontata la tematica dei Giochi Olimpici, quali grandi eventi per eccellenza, attraverso il focus di due casi studio. Il primo, Barcelona 1992, considerato da molti esempio di caso di successo, tanto da venire spesso citato come modello. Il secondo, Beijing 2008, che ha avuto una grandissima risonanza e sembra aver riscosso un enorme successo, ma i cui impatti sono ancora da stabilire. Altre problematiche collaterali, con cui ci si è confrontarti sono gli effetti, sui sistemi territoriali e sulla popolazione di una sbagliata politica degli eventi. Tali tematiche sono affrontate attraverso tutto il lavoro...

L'abate di Saint-Pierre: l'idea d'Europa per un nuovo sistema di governo

IMPERI, MARINA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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La figura dell’abate di Saint-Pierre si è prestata sempre a diverse interpretazioni, c’è chi lo considera un esponente del secolo passato, chi invece lo inquadra come precursore dell’Illuminismo, chi lo descrive come conservatore e chi come un progressista molto in anticipo per i suoi tempi. La sua produzione spesso viene criticata perché complessa, abbondante ma confusionaria, di solito utopica, priva di continuità e di coerenza. Nel prendere in esame questo autore si è cercato di inserirlo nel proprio contesto storico e culturale proprio per non lasciarsi fuorviare, per quanto possibile, da altre letture precedenti. Vista l’ambivalenza della critica in merito alla sua opera, si è cercato di dare voce al suo pensiero, e lasciare che fossero i suoi stessi progetti a guidarci nell’esame delle sue proposte e delle sue idee. Così nel primo capitolo, dopo una ricostruzione, seppure schematica, del processo evolutivo europeo, si è cercato di descrivere il periodo storico e l’ambiente culturale in cui si forma Saint-Pierre; la diversa e più complessa situazione politica della Francia, oltre che di un’Europa segnata dal pluralismo degli Stati territoriali. Ne emerge il ritratto di un uomo inserito nel proprio tempo...

I TERRITORI DEBOLI. Il contributo dei sistemi locali marginali per uno sviluppo equilibrato del territorio europeo nell'epoca della competitività

Di Salvo, Giacomina
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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Carlo Donolo, Roberto Mascarucci, Francesca Moraci

Rappresentazione SIT di Dati Tecnologici ed Economici delle Industrie Europee della Difesa

BERNARDINI ANNALIA; JANSSENS MYRIAM; MASERA MARCELO
Fonte: ASITA - Federazione delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali ed Ambientali Publicador: ASITA - Federazione delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali ed Ambientali
Tipo: Contributions to Conferences Formato: Printed
ITA
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Il progetto MEDI (Mapping of the European Defence Industry) rientra in una serie di iniziative che sono state indicate nella comunicazione della Commissione dell'11 marzo 2003: Verso una politica comunitaria in materia di attrezzature militari. Esso ha inoltre ricevuto il sostegno degli Stati Membri dell'Unione Europea (UE) nella risoluzione del Consiglio del 16 giugno 2003; Il settore degli armamenti;Unione Europea Sfide poste dalla ristrutturazione; Gli obiettivi di MEDI sono quelli di ampliare la base di conoscenza sulle capacità economiche, tecniche, industriali nel campo della difesa ed in particolare raccogliere tutti i dati utili all'elaborazione di appropriate scelte politiche a livello dellUnione Europea atte a rafforzare e mantenere la competitività a lungo termine delle industrie legate al settore della difesa. I dati raccolti aiuteranno a misurare per i vari settori industriali coperti dallanalisi, i livelli di competitività, il design expertise, nonché la loro ripartizione geografica nellUnione Europea. In tale contesto le tecnologie SIT (Sistema Informativo Territoriale) permettono di integrare, a livello europeo, i dati economici e tecnologici raccolti con informazioni territoriali compresi nello standard geografico europeo GISCO . Per questo motivo è stato realizzato attualmente un SIT delle società operanti nel settore della difesa dei paesi Lettera di intenti (LoI) che rappresentano il 90% delle competenze tecnologiche ed industriali di difesa in Europa. Questo esercizio di mappatura vuole inoltre rappresentare un approccio globale per valutare le implicazioni dell'ingrandimento dellUE nel contesto della base tecnologica ed industriale europea della difesa (BTID). La standardizzazione e la verifica delle informazioni disponibili a livello europeo è effettuata mediante limpiego di codifiche (Security Network for Technological Research in Europe-SeNTRE) e di database relazionali (SQL server). La rappresentazione dei dati avviene attraverso due interfacce: 1) La prima basata su ArcGIS (ESRI)...