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Fidelidade partidária no desenvolvimento do modelo de democracia pelos partidos; Fedeltà del partto nella democrazia dei partiti

Pereira, Leonardo Freire
Fonte: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP Publicador: Biblioteca Digitais de Teses e Dissertações da USP
Tipo: Dissertação de Mestrado Formato: application/pdf
Publicado em 30/06/2009 PT
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O presente trabalho de pesquisa tem por objetivo o estudo da fidelidade partidária, instituto do Direito Eleitoral que pode funcionar como mecanismo legitimador do exercício da representação política. Procuramos estabelecer um sentido para o termo fidelidade e, a partir disso, demonstrar sua relação com as democracias modernas. No Brasil, a fidelidade partidária passou a ser tratada, no âmbito constitucional, pela Carta de 1967. As emendas 1/69 e 11/78 também reservaram tratamento à fidelidade, suprimida do texto constitucional pela emenda 25/85. Nossa atual Constituição reserva aos estatutos partidários o estabelecimento das regras de disciplina e fidelidade partidárias. A importância do tema na órbita político-eleitoral brasileira é em razão do alto índice de migração partidária e as discussões acerca do tema têm como pano de fundo a questão da titularidade dos mandatos eletivos. Recentemente essa discussão foi levada ao Tribunal Superior Eleitoral e ao Supremo Tribunal Federal, que decidiram que os partidos políticos, organismos indispensáveis para a realização das eleições, são os titulares dos mandatos eletivos. Notável a edição da Resolução 22.610/TSE, que impõe a perda do mandato aos mandatários trânsfugas...

MEDIA E POLITICA: IPOTESI DI UN COMPLOTTO Videopolitica e tecnopolitica: comunicazione e campagne elettorali

ESPOSITO, UGO
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
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ANTONIO CAVICCHIA SCALAMONTI, MARIA IMMACOLATA MACIOTI, PINA LALLI

Astensionismo nei modelli di competizione politica spaziale e posizionamento strategico dei partiti. Astensione dal voto per indifferenza e per alienazione.

PUGLIESI, SILVIA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Il presente lavoro introduce la possibilità di astensione dal voto nel modello di competizione politica spaziale à la Downs (1957), con l’intento di analizzare in che modo le decisioni di partecipazione/astensione, congiuntamente alla distribuzione degli elettori lungo lo spazio politico, influenzano il posizionamento strategico dei partiti e, quindi, l’equilibrio politico. In particolare, dopo una rassegna dei più interessanti contributi esistenti in letteratura, proposti come casi speciali di un unico modello generale, il lavoro si concentra sull’astensione da alienazione analizzando la relazione intercorrente tra le piattaforme elettorali in equilibrio, la tolleranza degli elettori e la loro distribuzione lungo l’intervallo di politiche. Infine, lo studio empirico sulla partecipazione al voto degli elettori nelle elezioni politiche italiane del 2008 mira ad individuare la relazione tra le caratteristiche individuali (socio-demografiche, attitudinali, di percezione del sistema politico) e la propensione all’astensione per indifferenza e/o alienazione, nonché ad esaminare la componente di astensione politica, ovvero verificare come l’impatto relativo di alienazione e indifferenza sull’astensionismo sia influenzato dalle posizioni politiche (ideologiche...

UNA OPPOSIZIONE DI TIPO PARTICOLARE. PCI E CENTRO-SINISTRA (1960-1968)

MARZILLO, MASSIMILIANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Lo scontro tra sostenitori e oppositori della formula di governo basata sull’alleanza della Dc con il Psi ha segnato profondamente la storia dell’Italia repubblicana, e ha avuto un’evoluzione alquanto contraddittoria che ha lasciato dietro di sé un paese ben diverso da quello che avrebbe potuto essere. Ha lacerato il tessuto partitico nel suo insieme, giacché le principali formazioni politiche si divisero al loro interno tra correnti più meno visibili, giungendo in taluni casi a scissioni e ricongiungimenti su basi piuttosto labili. Viene ricostruito in questo studio l’articolazione e lo sviluppo dell’approccio comunista al centro-sinistra nell’arco temporale che va dal 1960 al 1968. Rispetto alla sopravvivenza complessiva dell’indubbiamente innovativo esperimento, estendibile fino alla metà degli anni Settanta allorquando videro la luce gli esecutivi di solidarietà nazionale, si è inteso proporre una periodizzazione più ristretta che però, si ritiene, ne rappresenta il momento più vero e significativo. D’altronde, come hanno osservato Giuliano Amato e Luciano Cafagna in Duello a sinistra, le politiche del 19 maggio 1968 furono delle «elezioni-verdetto», un passaggio assolutamente cruciale. L’intento, infatti...

Le strutture cognitive della comunicazione politica; Il caso dell’elezioni politiche del 24-25 Febbraio 2013

DI PIETRO, STEFANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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I linguaggi politici nella modernità hanno subito, ancor più fortemente di altri, l’emergere della dimensione multimediale frutto dello sviluppo tecnologico. Il codice propriamente verbale-linguistico riveste ormai solo una parte del nucleo significativo dell’accadere politico. La comunicazione politica, ora deve comprendere qualsiasi evento in grado di essere trasmesso e quindi guardato da un soggetto/elettore. Servono dunque strumenti concettuali diversi. Proprio perché la comunicazione politica comprende ogni “manifestazione ostensiva”, essa deve comprendere una visione dell’uomo e del suo stare al mondo moderna e coerente che ci permetta di capire il più possibile le dinamiche attraverso cui l’uomo dà senso e significato a un messaggio, non in quanto enunciato linguistico ma in quanto “segno”, qualsiasi sia la sua dimensione contestuale. Il progetto di ricerca consiste in tre parti principali. Nella prima si analizza il paradigma della mente descritto dalle scienze cognitive di recente formazione creando le basi per l’analisi dei fenomeni appartenenti a ciò che oggi è da ritenersi comunicazione politica operando una integrazione tra approcci diversi in una prospettiva integrata. Nella seconda parte si svolge un’analisi estensiva delle elezioni politiche del 2012-2013 mettendo in luce le strutture ricorrenti che rappresentano una particolare identità soprattutto analizzando l’uso dell’immagine e di un linguaggio sincretico di tipo metaforico che ben si applica ai mezzi di comunicazione più moderni che in tempi recenti rivestono un’importanza sempre maggiore. Nella terza parte si traggono le conclusioni mostrando i risultati dell’analisi svolta e proponendo futuri sviluppi nel campo di ricerca in oggetto.; Sapienza University of Rome; George Lakoff at University of California...

Il cittadino deliberativo Teoria e pratica della deliberazione pubblica nel caso del Deliberative Polling di Torino; The Deliberative Citizen. Theory and Evidence on Public Deliberation.

Fiket, Irena
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Partendo dei presupposti teorici della democrazia deliberativa e la “promessa” di trasformazione del cittadino in cittadino “ideale” per via della deliberazione pubblica questo studio affronta tale problema empiricamente. In particolare, cercando di analizzare se i cittadini, partecipando alla deliberazione si trasformano in cittadini non solo più informati ma anche capaci di riconoscere ed accettare come legittime la pluralità di visioni esistenti nella società, cioè i cittadini caratterizzati da enlarged mentality, si esamina un caso di studio specifico rappresentato da Deliberative Polling svolto a Torino nel marzo 2007. I dati utilizzati in questa ricerca provengono dai questionari sottoposti ad un campione rappresentativo della popolazione di Torino che ha partecipato al Deliberative Polling. All’inizio e alla fine del trattamento sperimentale tutti i partecipanti hanno compilato il questionario identico, sui due temi oggetto dell’esperimento che riguardavano la realizzazione del collegamento ferroviario Torino-Lione e il riconoscimento del diritto di voto nelle elezioni locali per i cittadini non europei.; deliberative democracy participatory democracy citizens deliberative arenas

Il PSI e le elezioni del 1919. La nuova legge elettorale. La conquista del gruppo parlamentare socialista da parte dei massimalisti

NOIRET, Serge
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Artigo de Revista Científica
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La nuova legge elettorale e le elezioni politiche del 1919

NOIRET, Serge
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Artigo de Revista Científica
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La proporzionale e le elezioni del 1919

NOIRET, Serge
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Parte de Livro
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Elezioni europee o "nazionali"?

PONZANO, Paolo
Fonte: Italianieuropei Publicador: Italianieuropei
Tipo: Artigo de Revista Científica
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I partiti politici e le elezioni del Parlamento europeo. Un’analisi comparata dei programmi elettorali nell’Europa allargata

BRESSANELLI, Edoardo
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Artigo de Revista Científica
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Mentre numerosi contributi di ricerca hanno investigato il comportamento degli elettori e le performance dei partiti in occasione delle elezioni per il Parlamento europeo, la nostra conoscenza della loro proposta elettorale rimane piuttosto vaga. Si è in genere ritenuto che – essendo le elezioni europee notoriamente di “secondo ordine” – le agende elettorali dei partiti riflettessero divisioni e priorità nazionali. D’altra parte, il Parlamento europeo è rimasto per lungo tempo una mera camera di consultazione, con scarsi poteri di influenza sulla legislazione comunitaria e controllo dell’esecutivo. Per i partiti nazionali, la mobilitazione dell’elettorato non poteva che esprimersi su issue nazionali. Elaborando i dati di codifica dei programmi per le elezioni europee raccolti dall’“EuroManifesto Project”, questo lavoro si propone – attraverso un’analisi empirica del loro contenuto – di fornire un riscontro alle tesi avanzate in letteratura. Ci si concentrerà, in particolare, sulla salienza dell’Europa, affrontando i seguenti interrogativi: quanto spesso si parla di Unione Europea nei programmi che i partiti nazionali redigono per le elezioni europee? Quali fattori concorrono a spiegare che un certo partito proponga con più forza il tema europeo ai propri potenziali elettori? I risultati indicano che l’Europa gioca un ruolo tutt’altro che secondario nelle piattaforme programmatiche dei partiti...

L’Italia e l’Europa al bivio delle riforme : le elezioni europee e amministrative del 25 maggio 2014

VALBRUZZI, Marco; VIGNATI, Rinaldo
Fonte: Istituto Cattaneo Publicador: Istituto Cattaneo
Tipo: Livro
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Le elezioni europee del 25 Maggio 2014 sono state a tutti gli effetti elezioni «critiche». Per almeno due motivi. Da un lato abbiamo assistito alla crescita sostenuta dei partiti euroscettici nel Parlamento europeo, sia di quelli che si limitano a chiedere una revisione della politica economica dell’Ue sia di quelli che mettono in discussione l’impianto stesso delle istituzioni europee e il progetto di unione economica e monetaria. Dall’altro lato, con riferimento al nostro Paese, il principale partito di centro-sinistra, il Pd, ha ottenuto un risultato a dir poco storico (e completamente inatteso), superando la soglia del 40%.; Prefazione, di Elisabetta Gualmini 7 -- Parte prima. Le elezioni europee: l’Italia in Europa -- Parte seconda. Le elezioni europee: l’Europa in Italia -- Parte terza. Le elezioni europee: l’Europa degli altri -- Parte quarta. Le elezioni amministrative e regionali -- Conclusioni. Prime elezioni europee o le solite lezioni nazionali?, di Marco Valbruzzi e Rinaldo Vignati

Competizione e spazio politico. Le elezioni si vincono davvero al centro?

DE SIO, Lorenzo
Fonte: Bologna, Il Mulino, 2011 Publicador: Bologna, Il Mulino, 2011
Tipo: Livro
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II comportamento elettorale viene spiegato per lo più in base al cosiddetto "teorema dell'elettore mediano", secondo cui i partiti, per vincere le elezioni, devono spostarsi progressivamente verso il centro, fino a diventare indistinguibili l'uno dall'altro. E tuttavia questo modello, semplicemente, non funziona. Se funzionasse, dovrebbe vincere sempre chi si trova al centro dello spazio politico, mentre sappiamo che possono avere successo candidati fortemente sfavoriti dalla loro "collocazione spaziale", ovvero lontani dal punto mediano. Ciò perché gli elettori non sono ostaggi del proprio orientamento politico, ma votano considerando anche fattori slegati da posizioni di parte. Determinante a questo proposito è il grado di interesse per la politica: gli elettori meno coinvolti sono maggiormente capaci di esprimere un voto svincolato dall'orientamento politico. Questo interessante modello alternativo, che spiega risultati altrimenti incomprensibili, viene testato sulla base di sondaggi riguardanti venti consultazioni elettorali in Italia, in Francia e negli Stati Uniti nell'arco di trent'anni.

Sindacalisti rivoluzionari e comunisti a Parma nell'opposizione al fascismo: le elezioni del 15 maggio 1921

NOIRET, Serge
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Artigo de Revista Científica
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Alla ricerca del consenso: Il "mercato elettorale" visto dai parlamentari italiani

LEGNANTE, Guido
Fonte: FrancoAngeli Publicador: FrancoAngeli
Tipo: Livro
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(Published version of EUI PhD thesis, 2002.); Drawing on international relations theory, law and historical analysis, this book compares European integration with the antebellum USA to assess what makes the EU viable despite contestation over the rules of the game of integration. It reveals that changing the system of representation is no shortcut solution for the EU's constitutional woes. This book presents a comprehensive analysis of the regulation of cross-border insolvencies in Europe. Council Regulation 1346/2000 on Insolvency Proceedings forms the natural focal point of such a study. However, while this book explores in detail the background, legal basis as well as the substance of the Regulation, it also contains an examination of the Regulation from two wider perspectives: that of international cross-border insolvency regulation and Community law. The approach adopted by the Regulation to the problems raised by cross-border insolvency forms part of a paradigmatic shift at the global level. The ‘struggle over jurisdiction’ - the natural state of affairs under the old principles of ‘universality & territoriality’ – is increasingly being replaced by co-operation between the jurisdictions involved. The Regulation must be understood against the backdrop of these new cooperative approaches...

Maggioritario ma non troppo : le elezioni politiche del 1994

Fonte: Il Mulino Publicador: Il Mulino
Tipo: Livro
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L'interesse per le elezioni politiche del marzo '94 appare giustificato: la nuova legge elettorale messa alla prova dei fatti in un sistema politico in fase di profondo mutamento; gli schieramenti caratterizzati "poli" più che da partiti; la grande attenzione dei media durante la campagna elettorale. Un primo risultato della consultazione era già disponibile a poche ore dalla chiusura dei seggi: un parlamento nuovo per i quattro quinti dei suoi componenti. Ma come e con quali mezzi è stata condotta la campagna elettorale? Che ruolo hanno effettivamente svolto i max media? Come deve essere interpretato il voto degli italiani alla luce dei nuovi meccanismi elettorali? Questo volume presenta il primo quadro completo del voto degli italiani.

Maggioritario per caso: Le elezioni politiche del 1996

Fonte: Il Mulino Publicador: Il Mulino
Tipo: Livro
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Alla sua seconda prova il nuovo sistema elettorale è riuscito a produrre una chiara maggioranza di governo? Rispetto alle elezioni politiche del 1994, quando la novità del meccanismo elettorale e l'incalzare degli eventi avevano spinto a soluzioni affrettate, i partiti politici hanno adeguato la propria offerta in termini di coalizioni, programmi, candidati? E gli elettori, anch'essi presi alla sprovvista nel 1994, hanno adattato i comportamenti di voto alla logica competitiva del maggioritario? Vi è stato un mutamento complessivo del sistema partitico verso il modello bipolare desiderato? Sono gli interrogativi ai quali questo volume intende rispondere.

Grecia : le elezioni e l'Europa ai tempi della crisi

LEFKOFRIDI, Zoe; PAPPAS, Takis S.
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Parte de Livro
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Politica in Italia: i fatti dell'anno e le interpretazioni. Edizione 2012

Fonte: Il Mulino Publicador: Il Mulino
Tipo: Livro
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This volume examines and analyzes events in Italy during 2011: a year which saw the fall of the Berlusconi government amidst a severe financial crisis and its replacement by a cabinet of unelected technocratic ministers, led by Mario Monti. As the chapters by key scholars from Italy, Ireland, the UK, France and Canada show, in reality, even before the financial crisis struck in the summer of 2011, the most dynamic actors in Italian politics were those outside the main parties.; Il 2011 è stato l’anno che ha visto la classe politica della Seconda Repubblica «declassata» dall’Europa, dai mercati, dai principali attori nazionali e dai cittadini italiani. Partiti e leader politici sono apparsi deboli e senza un progetto, capaci solo di riproporre il collaudato schema pro/anti Berlusconi. A giocare un ruolo chiave in tutti i principali eventi dell’anno sono stati, invece, gli attori non partitici: dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al nuovo presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, dal movimento delle donne alla Confindustria di Emma Marcegaglia, dai sindaci di Milano e Napoli eletti a maggio ai promotori dei referendum di giugno. Un default sancito dall’insediamento di un governo tecnico, guidato da Mario Monti...

Le Elezioni del Parlamento Europeo: Risultati Elettorali nei Paesi dell'Unione e nuovi Equilibri nel Parlamento

BRESSANELLI, Edoardo
Fonte: Il Mulino Publicador: Il Mulino
Tipo: Parte de Livro
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Tra il 4 ed il 7 giugno 2009 i cittadini dell’Unione europea sono stati chiamati al voto per l’elezione del nuovo Parlamento europeo. Il Parlamento europeo – la sola Assemblea transnazionale ad essere legittimata dall’elezione diretta dei suoi membri – si trova oggi, con l’avvenuta ratifica del Trattato di Lisbona, a condividere il potere legislativo con il Consiglio dei ministri nella stragrande maggioranza delle materie su cui l’Unione ha competenza. Possiede, inoltre, importanti poteri di controllo dell’esecutivo (la Commissione europea) e di emendamento del budget comunitario. Giunto ormai alla sua settima elezione diretta, il Parlamento non è più un organo consultivo privo di influenza. Eppure, l’attenzione e persino le speranze che un’Assemblea dai poteri poco più che simbolici – come era il Parlamento eletto nel 1979 – sapeva suscitare paiono ora piuttosto lontane. In questo capitolo si esaminano la campagna elettorale ed i risultati delle elezioni europee dello scorso giugno e, riportando le impressioni ed i commenti della stampa dei maggiori paesi dell’Unione, si cercherà di capire se e in quale misura le elezioni per il Parlamento europeo siano state un evento davvero europeo o, piuttosto, la somma di 27 elezioni nazionali...