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Strategie di memoria e di metamemoria: processi motivazionali e di autoefficacia negli adulti e anziani studenti

GIALLONGO, ANITA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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La ricerca indaga la componente metacognitiva e motivazionale alla base dell’autoregolazione dell’apprendimento, nell’ambito dell’educazione agli adulti e agli anziani (studenti non tradizionali). Obiettivi della ricerca sono stati: verificare le performance mnestiche, motivazionali e di autoefficacia, possedute dagli studenti non tradizionali, confrontandole con le performance di giovani studenti universitari (studenti tradizionali) e di adulti e anziani che non hanno intrapreso nessun corso formativo in età avanzata (non studenti). Attraverso la costruzione di uno strumento che misurasse le strategie di memoria e di metamemoria e inserito all’interno di una batteria di test, destinati alla misurazione della motivazione intrinseca, dell’autoefficacia accademica ed emotiva e della tendenza alla desiderabilità sociale, sono state misurate le variabili metacognitive e motivazionali che regolavano il processo di apprendimento in età avanzata.

HERITAGE UNIVERSITY. COMUNICAZIONE E MEMORIA DEGLI ATENEI

LOMBARDI, RAFFAELE
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
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L’intensa storicizzazione che investe oggi la cultura delle organizzazioni pubbliche e private individua, nel ricorso al passato, un bacino di opportunità espressive e relazionali per le università, che spiccano fra le istituzioni più longeve, custodi di una straordinaria eredità scientifica e culturale. È così che, in tempi di crisi e cambiamento, la memoria e la storia si affermano come rinnovata risorsa per la reputazione istituzionale degli atenei, la cui antica tradizione è custodita in una pluralità di espressioni e istituzioni culturali. A partire da una preliminare analisi di scenario, volta a ripercorrere le tendenze in atto nella comunicazione universitaria, il lavoro offre una ricognizione delle esperienze di storicizzazione promosse da atenei sia italiani che esteri. Alla luce della funzione di simboli, cerimonie e altri contesti di trasmissione dell’heritage (archivi storici, collezioni e musei, identità visiva, web etc.), è stato possibile scattare un’istantanea del fenomeno ascrivibile sotto l’etichetta di Heritage of Italian University, restituendo uno spaccato delle opportunità comunicative che un simile investimento può offrire a livello operativo, con particolare riferimento alla valorizzazione del patrimonio nella comunicazione on line. Ripensare le strategie di relazione con i pubblici...

Architetture Dis_Perse. Accelerazione e moltiplicazione del frammento. Luoghi del conflitto: aree urbane di nuove migrazioni e territori di guerra, generatori complessi della trasformazione e della ricerca di nuovi rapporti architettonici e urbani.

CUTRI', MARIA TERESA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La ricerca si propone di portare un (piccolo) contributo alla riflessione attorno ad una possibile e diversa interpretazione dello spazio, a partire da quelle forme insediative “informali” prodotte da quote numericamente importanti e in crescita di migrazione, guerriglie e guerre, tali da provocare un’accelerazione della frammentazione del territorio e della città. Come, quindi, da condizioni e configurazioni urbane e territoriali emergenti di grande criticità, definite prevalentemente dalla scarsità di risorse si possano aprire scenari possibili di un nuovo abitare, in direzione della formazione di nuovi paradigmi urbani che, come uno spillone, si conficcano nello spazio privo di ombre di un modo di fare e leggere la città secondo categorie “classiche” del pensiero. La convinzione, espressa nel sottotitolo della ricerca, che la progettazione negli ambiti informali, rappresenti, ad oggi, un terreno importante di sperimentazione e ricerca, pone in primo piano alcuni temi: 1_La ricerca e la comprensione rispetto ad una diversa e ipotizzabile nozione critica di spazio. Tale da restituire ai concetti di territorio e città, prima ancora della forma, quella rottura fondamentale alla base di tutte le imperfezioni e instabilità. Che dalle parole di Michel Foucault trova una sua materializzazione suggestiva nelle immagini dei Terrain instabili disegnati da Lebbeus Woods. Restituzione assimilabile quasi alle pietre ancora smontate della città. Nelle “forme” che qui si intendono della Dis_persione rispetto alle quali...

IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

PALMIERI, MARCO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi cognitivi della ricerca”. La prima nasce nella psicometria ed è stata successivamente importata nella metodologia della ricerca sociale. Nell’ottocento si diffuse quello che von Hayek (1989) ha chiamato “atteggiamento scientista”, in base al quale le scienze sociali possono svilupparsi solo seguendo strettamente gli orientamenti e i procedimenti delle scienze fisiche. Tale atteggiamento è ancora oggi diffuso. Secondo questa visione, il compito della scienza, di tutte le discipline scientifiche, è individuare relazioni essenzialmente quantitative tra le proprietà indagate di un oggetto, dando per scontata una sostanziale equivalenza tra scienza e misurazione. Lundberg (1939) ha scritto che "se la misurazione dei fenomeni sociali è possibile...

Trasparenza del nuovo e alterità concorde; Individuazione di principi teorico-metodologici nel progetto sull'esistente a partire dall'analisi di due autori italiani a confronto

Sansoni, Valeria
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Trasparenza e alterità Il tentativo di combinare insieme le esigenze dell’edificio antico con quelle espresse da nuovi utenti e dettate da un nuovo tempo nella vita dell’esistente, è una condizione progettuale che è un ossimoro in se stessa. Il binomio antico-nuovo è l’assunto di partenza dal quale desumere in che modo peculiari approcci progettuali sviluppino le potenzialità di tale paradosso. Se intendiamo l’esistente come la “regola” a cui il progetto contemporaneo sceglie di attenersi, possiamo identificare con quest’ultimo una “eccezione” alla regola stessa, e analizzare in che grado di interferenza specifici metodi progettuali si pongano rispetto ad essa. L’ambizione alla trasparenza del nuovo in Massimo Carmassi e la posizione di “contrasto programmatico” di Guido Canali che definiamo alterità concorde, sono le due posizioni metodologiche di cui si intende trattare, in un continuo ed inevitabile rimando al concetto di ossimoro e alla combinazione di termini antitetici uniti allo scopo di individuare nuove armonie ed unità. In entrambi i casi, la tensione alla trasparenza del nuovo e l’alterità concorde vengono lette alla luce di una particolare concezione che i singoli autori sembrano avere del concetto di antico e di nuovo. Il valore dell’antico si può identificare con il senso della memoria: la centralità del tema della memoria in Carmassi è declinata come conservazione ed innesto; in Canali possiamo parlare di recupero della memoria...

Dall'auto/biografia al documento. Strategie di costruzione del REALE nel graphic novel

GRECO, CRISTINA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
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Il volume in oggetto si sviluppa intorno a un nucleo consistente dedicato allo studio di una forma di testualità emergente nel panorama editoriale contemporaneo, ovvero il graphic novel, con particolare riferimento a quella parte della produzione che si configura come spazio di incontro tra il romanzo grafico, il racconto (auto)biografico e diaristico, e il reportage giornalistico. Spesso queste storie sono il pretesto per raccontare vicende storiche e politiche, in cui le vicende individuali si articolano con le identità collettive, tema di grande interesse nella prospettiva degli studi attuali sulle culture. Emblematico, ad esempio, è il caso noto di Maus di Art Spiegelman, a metà strada tra biografia, autobiografia e memoria collettiva, tra racconto storico e racconto di finzione – oppure quello rappresentato da Logicomix, un’(auto)biografia a fumetti sulla vita di Bertrand Russell. Attraverso la definizione di un corpus rappresentativo, il libro si organizza intorno ad alcuni nodi tematici che emergono dall’analisi del materiale selezionato. In questa direzione, il lavoro procede verso un approfondimento della problematica della costruzione del reale e del credere vero, fino a giungere allo studio della relazione tra creazione artistica...

La letteratura postcoloniale italiana. Strategie di auto-rappresentazione in tre scrittrici africane-italiane.

DE VIVO, BARBARA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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56.46%
La ricerca svolta nella mia tesi di dottorato ha come obiettivo principale l'analisi di romanzi e racconti prodotti da tre scrittrici postcoloniali africane-italiane contemporanee – Gabriella Ghermandi, Ubax Cristina Ali Farah e Igiaba Scego - legate per storia personale alle ex-colonie italiane d'Eritrea, Etiopia e Somalia. Con la scelta di definire queste scrittrici postcoloniali intendo collocarle all'interno di quel movimento intellettuale – definito appunto postcoloniale – che, attraverso pratiche critiche estetiche e testuali, rilegge e riscrive la storia del passato coloniale dal punto di vista degli ex-colonizzati, e alla luce delle ricadute di tale passato nella contemporaneità. Il focus principale della ricerca si concentra sulle strategie di auto-rappresentazione messe in atto nei romanzi e nei racconti in esame. Questa tesi si colloca dal punto di vista disciplinare sui confini – di per sé porosi – tra gli studi postcoloniali, gli studi culturali e gli studi di genere. Per questa ragione in questo studio mi doto di strumenti teorici provenienti da disparati settori disciplinari: la critica letteraria, la sociologia della letteratura, gli studi storici sul colonialismo, l'antropologia, la sociologia, gli studi sulle migrazioni...

Cantigas de Santa Maria di Alfonso X el Sabio: Composizione musicale e oralità

Colantuono, Maria Incoronata
Fonte: [Barcelona] : Universitat Autònoma de Barcelona, Publicador: [Barcelona] : Universitat Autònoma de Barcelona,
Tipo: Tesis i dissertacions electròniques; info:eu-repo/semantics/doctoralThesis Formato: application/pdf; application/pdf
Publicado em //2012 ITA; ITA
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26.53%
L'obiettivo principale di questo lavoro di tesi consiste nell'individuazione dei sistemi compositivi metrico-musicali delle Cantigas de Santa Maria. La struttura di tale ricerca verte sul recupero del senso grammaticale della materia melodica e sull'identificazione di formule e motivi musicali attraverso un sistema classificatorio che permette la comparazione melodica tra i componimenti. Consideriamo il sistema di composizione del repertorio alfonsino come prodotto di un processo di creazione basato sulla confluenza di strategie proprie dei repertori concepiti e trasmessi oralmente. In conformità a tale principio, abbiamo elaborato un sistema di classificazione melodica che utilizza criteri di ordinamento basati sull'individuazione di uguaglianze e somiglianze melodiche: sistema che ha permesso l'individuazione delle principali formule ricorrenti nel repertorio. I criteri di ordinamento dei componimenti alfonsini traggono ispirazione dal sistema di classificazione melodica riprodotto nei Tonari liturgici, libri che, attraverso l'ordinamento per divisio dei canti, sono rivelatori del processo di composizione, trasmissione e conservazione. Attenendoci a questi criteri, proponiamo una classificazione melodica che riflette una realtà manoscritta unica: quella del codice b.I.2 de El Escorial (códice de los músicos). I sistemi di composizione...

Memoria e ripetizione come strategie argomentative nelle testimonianze di Galileo Galilei al Santo Offizio

Bastianetto, Patrizia Collina; Universidade Federal de Minas Gerais
Fonte: Faculdade de Letras da Universidade Federal de Minas Gerais Publicador: Faculdade de Letras da Universidade Federal de Minas Gerais
Tipo: info:eu-repo/semantics/article; info:eu-repo/semantics/publishedVersion; Formato: application/pdf
Publicado em 09/10/2011 POR
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Resumo: O presente trabalho pretende focalizar o percurso discursivo dos depoimentos do astrônomo italiano Galileu Galilei, no julgamento a que foi submetido em Roma, pela Inquisição, em 1633. Visa-se apresentar e analisar alguns dos recursos retóricos e argumentativos adotados em seus depoimentos com a finalidade de defender-se da acusação de heresia.Palavras-chave: Galileu Galilei; argumentação; memória; repetição.Abstract: Le riflessioni che seguono riprendono il percorso discorsivo dell’astronomo Galileo Galilei durante il processo a cui fu sottoposto dall’Inquisizione nel 1633. Presentiamo e analizziamo alcune strategie argomentative adottate dallo scienziato nelle sue testimonianze per difendersi dall’accusa di sospetto di eresia.Parole chiave: Galileo Galilei; argomentazione; memoria; ripetizione.Keywords: Galileo Galilei; argumentation; memory; repetition.