Página 1 dos resultados de 19 itens digitais encontrados em 0.051 segundos

I sogni della biologia. Ideologia e utopia nelle scienze della vita del Novecento

ALTOBELLI, DARIO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
116.54%
La clonazione degli esseri viventi e la promessa dell’immortalità, la cura di tutte le malattie e l’invenzione di avveneristiche protesi biomeccaniche, ma anche la minaccia di un controllo totale sui viventi attraverso la schedatura del loro patrimonio genetico o la possibilità di modificare le strutture antropologiche fondamentali degli esseri umani, sino a “ricrearli” in laboratorio attraverso l’impiego di sofisticate tecniche bioingegneristiche. Sono solo alcuni dei molti temi che agitano l’opinione pubblica mondiale intorno ai progressi della scienza e della tecnica in ambito biologico e genetico e che spesso, attraversando gli incerti territori della bioetica, prefigurano o richiamano scenari propri della tradizione di pensiero utopico. Questa tesi, attraverso una rilettura critica della letteratura utopica e degli scenari tecnico-scientifici in essa rappresentati, ricostruisce il percorso che conduce nel Novecento alcuni tra i più noti e importanti biologi e genetisti a farsi in prima persona autori e promotori di utopie fondate sul progresso scientifico e sul ruolo di guida dello scienziato per la società. Da J.B.S. Haldane a H.J. Muller, da H.D. Bernal a J. Monod, sino ai contemporanei F. Collins e C. Venter – i contendenti nella gara di fine millennio per la mappatura del genoma umano – il testo indaga il complesso profilo ideologico e politico sotteso alle imprese scientifiche più importanti del nostro tempo...

Alla ricerca di una spiegazione non circolare delle riforme economiche. Elementi per una nuova teoria individualista del cambiamento istituzionale.

PALMINIELLO, PAOLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
106.59%
Rational-choice explanations of institutional change are generally considered the prototype of the individualistic research programme. The first aim of the paper is to demonstrate that this claim is not warranted. It is not so if the phenomena to be explained are defined from the external point of view of social efficiency: in this case, individualism is transformed into functionalism and the notions of its toolbox are turned into elements of an objective teleology. When considered from the point of view of the individuals involved in their construction, institutions can be conceived as repeated cooperation schemes devised by some of these individuals (the proposers) as the best means to tackle the mutual dependences in which they find themselves and achieve some of their goals, and adopted in mutual agreement with their counterparts (the receivers) because convenient for them too, given their own particular interests. The second aim of the paper is to develop a bargaining model based upon this idea. The proposed model shows, among other things, that when bargaining concerns the adoption of repeated cooperation schemes (i.e. of institutions, according to my definition), it is in the interest of the proposers to get to correct (or so considered) beliefs and to communicate them to the counterpart sincerely. Moreover...

FORME GIOVANILI DI RESISTENZA ALLA CRISI; IL CASO DEGLI UNIVERSITARI DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

BONAFEDE, CHRISTIAN
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
IT
Relevância na Pesquisa
106.19%
Il lavoro di tesi ha lo scopo principale di ricostruire le dinamiche socio-culturali (contesto) e le motivazioni esistenziali (soggetto) che hanno reso possibile l’affermazione del movimento religioso di Comunione e Liberazione (CL), nel nostro paese, come forma di socializzazione giovanile in tempi di secolarizzazione. La chiave di lettura, che qui si suggerisce, muove dall’ipotesi che l’esperienza proposta da CL abbia trovato un terreno fecondo nelle domande di senso, di relazioni significative e di futuro delle culture giovanili, interpellanze che, in questa fase di tarda modernità, spesso restano senza argini sicuri o perlomeno convincenti. In questo senso è mia intenzione innanzitutto rintracciare le disarticolazioni del progetto moderno che emergono in modo incontrovertibile nella radicalità della crisi attuale, e le ricadute riscontrabili nelle generazioni giovanili. L’indagine sull’esperienza vissuta da giovani del CLU (Comunione e Liberazione Universitari) acquisisce, infatti, all’interno di questo contesto teorico generale una rilevanza peculiare, configurandosi come forma di aggregazione giovanile capace di resistere alla crisi dell’individualismo moderno. Attraverso un prevalente uso di metodi di ricerca qualitativa...

Il braccialetto elettronico nelle misure alternative al carcere: l’esperienza italiana ed europea

LEONARDI, FABRIZIO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
106.5%
Nel senso comune la pena detentiva è considerata un elemento inevitabile della società moderna, come strumento di segregazione per coloro che sono riconosciuti colpevoli di particolari reati. Tuttavia, il luogo della pena non è più identificato necessariamente con un edificio – la prigione – che assolve a tale funzione. I penitenziari sono afflitti dal sovraffollamento, che determina condizioni di vita inumane e degradanti per i detenuti, e sempre di più gli ordinamenti penali prevedono la possibilità di scontare una pena, o parte di essa, nella comunità, pur con alcune restrizioni. Il luogo della pena si sposta, dunque, fino ad invadere la sfera privata in quella che è stata definita “la prigione a casa”. L’esecuzione delle condanne penali non è esente dalla continua evoluzione delle tecnologie che caratterizza il nostro tempo. Nuove forme di controllo sono rese possibili per verificare la presenza di una persona in un luogo determinato o per controllare i suoi spostamenti sul territorio. L’utilizzo del cosiddetto ‘braccialetto elettronico’ per le attività di sorveglianza in campo penale è previsto in gran parte degli ordinamenti europei dagli anni Novanta del secolo scorso. In Italia questo strumento di controllo è stato introdotto nel 2001...

Il tirocinio universitario e post-universitario alla Sapienza-Università di Roma: valutazione degli esiti mediante il giudizio degli utenti.

PAPA, DONATELLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
116.13%
Il lavoro è articolato in tre parti, ha lo scopo di valutare la formazione al lavoro definita come: la formazione orientata a completare, integrare e avviare processi di acquisizione di competenze e di conoscenze professionalizzanti all’interno e alla fine del percorso universitario. Questo è il tema della presente trattazione. Nella prima parte, costituita dal primo e dal secondo capitolo, si è preso in considerazione la convergenza tra due sistemi formativi, quello universitario e quello professionale, alla luce della normativa vigente. Nella seconda parte, costituita dal terzo capitolo, si è messo a punto il disegno della ricerca che ha esplorato gli elementi necessari per la costruzione dello strumento di rilevazione, le relazioni tra le diverse aree d’indagine e una prima descrizione del campione. Nella terza e ultima parte, composta dal quarto capitolo, si è tracciato, quindi, l’identikit dei tirocinanti per facoltà, per tipologia di tirocinio aziendale e per tipologia di lavoratore in entrata nel mondo del lavoro. Successivamente, sfruttando gli strumenti dell’analisi multivariata, si è elaborato un modello di regressione in grado di evidenziare i principali fattori che favoriscono il raggiungimento dei risultati...

Pratiche di Liberazione; Analisi dei processi di adesione al Buddhismo

IACOBUCCI, MIRKO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
106.19%
L’indagine analizza, avvalendosi di un disegno di ricerca prevalentemente descrittivo-esplorativo, il processo di conversione religiosa al Buddhismo in ambiente urbano. La rete teorica predisposta unisce i contributi offerti dalla letteratura sociologica concernente i processi di conversione religiosa e il Western Buddhism al più ampio dibattito riguardante il processo di secolarizzazione, la post-modernità, il religioso contemporaneo, l’atteggiamento religioso e l’emergente paradigma teorico della spiritualità. La rilevazione empirica si avvale di interviste qualitative e questionari standardizzati somministrati ad un campione di 38 buddhisti residenti a Roma suddivisi in base al tempo di adesione (lungo e breve periodo) e alla scuola di appartenenza (Theravada, Vajrayana, Zen). L’analisi mostra significative divergenze rispetto al conversion model classico. Il processo, definito di adesione poiché può non comportare una conversione in senso proprio, è suddiviso nella fasi di: background religioso e allontanamento dalla religione di prima socializzazione; avvicinamento al Buddhismo (caratterizzato da diverse combinazioni di pregressa ricerca religiosa, turning point, mediatore religioso); ingresso nel Buddhismo (sperimentale di benessere...

ASPETTI EPISTEMOLOGICI E OPERATIVI DELLA PREVISIONE: LA VALENZA CAUSALE E PREDITTIVA DELL’ EVENT HISTORY ANALYSIS

Russo, Maria Carmela
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
116.43%
La riflessione di partenza dalla quale si sviluppa il presente lavoro è legata all’esigenza di approfondire l’aspetto dinamico dei fenomeni sociali. La continua mutabilità della realtà è sempre stata un elemento di grande fascino per molte discipline e si è configurata non solo come argomento di discussione, ma soprattutto come materia viva impiegata nell’analisi dei dati. Nel farsi della ricerca i dati empirici frequentemente forniscono informazioni colte in un istante temporale ben preciso che non danno conto delle molteplici dinamiche temporali che possono spesso rimanere sottointese. A tal riguardo, la chiave di accesso ai processi sociali può essere rappresentata dalla formulazione di modelli di tipo probabilistico applicati a dati che prediligono la dimensione temporale. Uno strumento che risponde a entrambi i propositi è rappresentata dalla event history analisys. L’approccio metodologico sotteso a questa branca di analisi empirica riguarda la valorizzazione delle storie di vita e della biografia individuale come processo stocastico complesso. Pertanto, dalla ricerca longitudinale, dove le generazioni hanno un’accezione di presunta omogeneità e sono considerate come delle macro-unità, si è compiuto un passo in avanti verso una metodologia che predilige lo studio delle micro-unità elementari rappresentate dai percorsi di ciascun soggetto. Accantonando la possibilità di cogliere in modo unitario la sequenzialità delle diverse esperienze sociali e demografiche che segnano e differenziano le biografie...

Simulare processi sociali: i sistemi multi-agente per la ricerca sociologica. Un’applicazione per lo studio del processo di diffusione dell’hashish nelle classi scolastiche

Nerli Ballati, Enrico
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
116.39%
Per le loro caratteristiche e per le loro modalità di funzionamento, i sistemi multi-agente o agent-based models (ABMs) rappresentano uno strumento a disposizione della ricerca sociale per affrontare il problema dell’analisi interna del comportamento sistemico. Questi strumenti si sposano con una concezione della ricerca sociale che sposta il fuoco dell’attenzione dallo studio dei fattori di influenza allo studio dell’attore sociale e della sua definizione della situazione, dallo studio delle proprietà e delle relazioni tra esse allo studio delle attività nell’interazione sociale, dallo studio trasversale dei fenomeni allo studio dei processi sociali, dall’ottica delle proprietà sociali concepite come sostanze all’analisi delle configurazioni sociali generate dall’interazione a livello micro. L’obiettivo è la comprensione dell’interazione tra le componenti individuali o elementari di un sistema, che costituisce un passaggio fondamentale per guardare al comportamento complesso di un sistema sociale. Gli ABM possono così costituire uno strumento per la costruzione di modelli sui fenomeni sociali, in grado di rappresentare tutti i passaggi dello schema di relazione tra livello micro e livello macro e rappresentare dinamicamente l’evoluzione del comportamento di un sistema di azione Nel testo la simulazione sociale viene introdotta partendo dall’attività che nelle scienze sociali viene descritta come modeling o Modellbildung...

IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

PALMIERI, MARCO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
126.44%
Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi cognitivi della ricerca”. La prima nasce nella psicometria ed è stata successivamente importata nella metodologia della ricerca sociale. Nell’ottocento si diffuse quello che von Hayek (1989) ha chiamato “atteggiamento scientista”, in base al quale le scienze sociali possono svilupparsi solo seguendo strettamente gli orientamenti e i procedimenti delle scienze fisiche. Tale atteggiamento è ancora oggi diffuso. Secondo questa visione, il compito della scienza, di tutte le discipline scientifiche, è individuare relazioni essenzialmente quantitative tra le proprietà indagate di un oggetto, dando per scontata una sostanziale equivalenza tra scienza e misurazione. Lundberg (1939) ha scritto che "se la misurazione dei fenomeni sociali è possibile...

BREA: UNA COMUNITA' IN TRASFORMAZIONE TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO.

BALDASSARRE, ANDREA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
116.23%
Il lavoro di dissertazione, dal titolo “Brea: una comunità in trasformazione tra passato, presente e futuro”, un territorio del meridione d’Italia, rientra nella tradizione storica della sociologia interessata agli studi di comunità, considerando che una ricerca empirica di questo tipo ha l’intenzione di recuperare nell’attualità lo strumento sociologico dell’inchiesta sociale, per effettuare un lettura critica delle problematiche sociali esistenti nella realtà. L’obiettivo della ricerca, essenzialmente di natura esplorativa e descrittiva, è quello di affrontare la complessa tematica del “benessere”, per come esso viene concepito all’interno della comunità, provvedendo a delinearne le dimensioni costitutive e al tempo stesso facendo emergere il ruolo esercitato da alcune credenze particolarmente radicate nella cultura meridionale del paese, riflettendo anche circa le conseguenze della crisi economica sugli attuali assetti socio-economici della comunità, ipotizzandone i possibili scenari futuri. Le ipotesi di lavoro provengono sia da alcuni classici della letteratura sociologica di comunità, come il “familismo amorale” di Banfield, o la distinzione delle attività di base, dei coniugi Lynd, sia dalla teoria dell’azione di J. Elster e dalla teoria della “privazione relativa” di R.K. Merton. A questi riferimenti antropologici e sociologici si affianca materiale teorico extra-sociologico...

Il bene comune tra scienza e senso comune. Linguaggi, concezioni ed esperienze

BELOTTI, FRANCESCA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
116.79%
Il lavoro di tesi dottorale consiste in un'indagine teorica ed empirica volta ad offrire una definizione di "bene comune" che integri i costrutti teorici delle discipline che studiano la nozione da un punto di vista specialistico (Diritto, Economia, Scienze sociali e politiche) con le concezioni di senzo comune elaborate dagli attori sociali (cittadini romani) in occasione del referendum per l'"Acqua Bene Comune", tenutosi in Italia nel giugno del 2011. L'obiettivo principale cui questo lavoro mira è controllare empiricamente se e in che misura la partecipazione al referendum fosse associata ad un'idea di "bene comune", e se e quali aspetti della definizione tecnico-scientifica (elaborata a segueti di un'attenta ricognizione teorica sulla letteratura giuridica, economica, sociologica e politologica) fossero presenti nelle concezioni di senso comune rilevate.

DINAMICHE DOMINANTI DELL'AGIRE E DELL'AGIRE SOCIALE PER UNA TEORIA DEI VALORI; TRATTATO SULL'AGIRE CON L'IPOTESI FONDAMENENTALE DELLA SCELTA RAZIONALE ORIENTATA DA VALORI

DELLI POGGI, STEFANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
126.72%
Dinamiche dominanti dell’agire e dell’agire sociale. Per una Teoria dei valori. Analisi e sintesi dell’agire e dell’agire sociale con l’ipotesi fondamentale della scelta razionale ed economico-conveniente orientata da valori. Il titolo e il sottotitolo di questo lavoro indicano già specificamente il suo contenuto ove, in estrema sintesi, si ricerca il come piuttosto che il perché dell’agire, sia questo individuale, sociale o collettivo (un agire per valore, cioè orientato da valori). Il lavoro si compone di due volumi: il primo di Tesi, Sintesi e Risultati (Volume 1) e il secondo di Ricerca, Studio e Analisi – Appendice (Volume 2). Il volume 1, quindi, deve essere considerato essenzialmente il frutto in termini di elaborazione e sintesi di quanto sviluppato nel volume 2. Questo ultimo, infatti, indicato come Appendice, raccoglie l’ampio lavoro di ricognizione, ricostruzione, studio e analisi nella teoria sociologica sul tema dell’azione-agire; una trattazione che, per quanto necessariamente non esaustiva, è stata per quanto possibile accurata e ha riguardato numerosi autori delle scienze sociali. Tale volume è a sua volta suddiviso in tre parti. Nella Parte I, dei Principi e Fondamenti, Le quattro premesse, sezione unica. Nella Parte II...

La condizione sociale del lavoro nell'era della flessibilità

ELIA, MARCO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
96.36%
E’ noto come la flessibilità del lavoro, nel cosiddetto “ambito europeo”, sia avvertita ormai da tempo come una assoluta necessità. A conferma di quanto detto è sufficiente osservare la direzione seguita dalle riforme del mercato del lavoro che in tutti i singoli contesti nazionali si sono succedute negli ultimi due decenni: tutte, senza eccezioni, vanno nella direzione della flessibilizzazione dei mercati del lavoro. All’interno di questo quadro, le domande di ricerca a cui si tenta di dare risposta sono le seguenti: come vanno interpretate, dal punto di vista del lavoro dipendente, le concrete espressioni della flessibilità? Che tipo di conseguenze hanno le stesse sul benessere sociale sperimentato dai lavoratori e lavoratrici interessati dal fenomeno? Come va interpretata, più in generale, la flessibilità nell’ottica dell’analisi dell’evoluzione storica della condizione sociale del lavoro dipendente? La trattazione si apre nel primo capitolo con un inquadramento concettuale della flessibilità. Al centro dell’analisi vi saranno il carattere multidimensionale del fenomeno e la sua natura innovativa ed atipica nei confronti del cosiddetto lavoro standard. Dopo avere inquadrato concettualmente la flessibilità...

La misurazione della distanza sociale dallo straniero mediante l'uso complementare dell'intervista con questionario e del focus group

Decataldo, Alessandra
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
106.12%
Marisa Ferrari Occhionero,Antonio Fasanella, Rita Pavsic

La nascita del concetto di correlazione nella teoria statistica inglese

Piovani, Juan Ignacio
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
96.12%
Marisa Ferrari Occhionero, Antonio Fasanella, Rita Pavsic

Racconti di trafficking. Una ricerca sulla tratta delle donne straniere a scopo di sfruttamento sessuale

Baldoni, Emiliana
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
96.12%
Marisa, Ferrari Occhionero Antonio, Fasanella Rita, Pavsic

Vite da naufraghi - Otto Neurath nel suo contesto

Vaccaro, Enza Lucia Rocca Agnese
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
96.12%
Antonio Fasanella, Marisa Ferrari Occhionero, Rita Pavsic

Il ruolo degli attori sociali nell'indagine: il focus group a supporto dell'interpretazione dei dati di una survey

Cataldi, Silvia
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
106.23%
Occhionero Ferrari,Marisa Fasanella, Antonio Pavsic, Rita

L’analisi empirica della qualità della vita lavorativa in una prospettiva integrata e gender-sensitive

CASACCI, SARA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
Relevância na Pesquisa
116.13%
Il presente lavoro ha sviluppato progressivamente una riflessione di natura teorico-metodologica, supportata da un’esperienza concreta di ricerca, sull’analisi empirica della qualità della vita lavorativa (QWL) in una prospettiva di genere, privilegiando l’approccio metodologico della mixed methods research. Nel presente studio, la definizione operativa di QWL e la relativa base empirica sono state mutuate da un’indagine sui call center in Italia, realizzata nell’ambito di un progetto di ricerca valutato di rilevante interesse scientifico (PRIN). In particolare, le informazioni raccolte nell’ambito dell’indagine sui call center in Italia sono state integrate con la successiva costruzione di una ulteriore base empirica di natura qualitativa e rielaborate per consentire un’analisi ad hoc della QWL in un’ottica gender-sensitive. L’insieme delle riflessioni condotte porta, in estrema sintesi, a evidenziare l’esistenza di differenze di genere significative nelle varie dimensioni della QWL e mette in luce una configurazione complessa e internamente differenziata. La differenziazione nelle reazioni individuali alle condizioni di lavoro è connessa strettamente sia al sistema di aspirazioni, aspettative, motivazioni e bisogni individuali...