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ALLE ORIGINI DEL POTERE COSTITUENTE. GENESI DI UN CONCETTO GIURIDICO

RICCI, MAURIZIO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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L’oggetto di questa ricerca è lo studio delle origini del potere costituente nell’esperienza costituzionale e rivoluzionaria dell’Inghilterra del XVII secolo. La costituzione inglese non è classificabile seguendo i dogmi della scienza giuridica continentale se non a prezzo di una distorsione del suo significato. Parimenti, l’atteggiamento della scienza giuridica anglosassone ha manifestato sempre un sentimento di gelosia e una volontà di preservazione della propria particolarità insulare, se non nel caso di una speculare volontà di importazione dei principi del formalismo manifestata da una parte comunque minoritaria della dottrina. Allo stesso tempo è opinione comune che il Seicento inglese abbia rappresentato la prima fondamentale stagione della modernizzazione politica e costituzionale. Il caso inglese, nel quale il declino delle antiche forme del diritto si traduce immediatamente in un nuovo costituzionalismo, ovvero nel quale l’affermazione del processo di razionalizzazione nelle sue peculiarità insulari determina immediatamente il mutamento costituzionale ma allo stesso tempo esclude ogni possibilità di una formalizzazione di quest’ultimo, può indicare la via per una ricostruzione genealogica del concetto di potere costituente. I tre elementi che caratterizzano il concetto di potere costituente nella scienza giuridica moderna (individuo...

IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO DI BILANCIO NELL'ORDINAMENTO COSTITUZIONALE

LO CONTE, GIUSTINO
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Tipo: Tese de Doutorado
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Scopo principale della ricerca è stato quello di analizzare i molteplici aspetti della legge costituzionale n. 1 del 20 aprile 2012 e della legge n. 243 del 24 dicembre 2012 che, in coerenza con quanto previsto dalla nuova governance economica europea, rispettivamente introducono e disciplinano l’attuazione del principio costituzionale del pareggio di bilancio.

L'utilizzo di strumenti di finanza derivata da parte degli Enti pubblici territoriali

ALLENA, MATTEO
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Tipo: Tese de Doutorado
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Integrated water services: the Italian regulation between the market and return to public management

CORVISIERI, FRANCESCO
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Tipo: Tese de Doutorado
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Il tema della gestione del servizio idrico nel nostro Paese è stato al centro di un’aspra querelle sin dall’inizio del secolo scorso, quando la legge n. 103/1903 “pose un freno alla tendenza in atto da parte dei Comuni italiani a concedere gli acquedotti, nonché l'esercizio dei relativi servizi ad imprenditori privati” poiché le casse comunali non permettevano quegli ingenti investimenti che l’erogazione dei servizi pubblici richiedeva soprattutto nei nascenti grandi centri urbani. Un tema delicato in un momento di caotica transizione da un modello di gestione all’altro . La Corte costituzionale, chiamata a pronunciarsi in materia di gestione del servizio idrico ha affermato che la disciplina di applicazione in caso di vittoria del si ai due referendum ammessi sarebbe dovuta essere individuata nel diritto comunitario vigente. A seguito dell’esito referendario uno scenario plausibile è anche quello di un progressivo ritorno alla gestione diretta del servizio idrico, dal momento che la normativa consente agli enti locali di decidere se produrre in proprio i servizi pubblici essenziali, come l’acqua, o se ricorrere, viceversa, al mercato . Lo Stato regolatore è chiamato ad intervenire in maniera più stringente che nel recente passato dalla volontà popolare . L’affidamento della gestione del servizio idrico integrato è divenuto il nucleo problematico attorno al quale da almeno oltre due decenni si scontrano i sostenitori della liberalizzazione e coloro i quali...

RAPPRESENTANZA E RAPPORTO DI FIDUCIA NELLA DECISIONE DI BILANCIO

CECCONI, LINDA
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Tipo: Tese de Doutorado
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Scopo del lavoro è quello di effettuare un’analisi critica della complessa interazione tra principi costituzionali e norme positive, nazionali e comunitarie, che disciplinano la materia della finanza pubblica, con una particolare attenzione all’inveramento delle regole nella prassi applicativa sottostante la determinazione della decisione di bilancio e della politica economica nazionale. La ricerca fornisce inoltre una ricostruzione delle influenze che le dinamiche esogene, andamento macroeconomico e orientamenti comunitari, ed endogene, forma di governo e sensibilità di natura prettamente politica, esercitano sulla architettura normativa, modificando la qualità e la natura dei documenti di bilancio, il senso e la funzione della decisione di finanza pubblica e, in ultimo, il rapporto fra gli organi istituzionali preposti alla loro definizione, Governo e Parlamento in primis, ma anche enti locali e, indirettamente, istituzioni comunitarie. Il metodo scelto è quello di esaminare preliminarmente i concetti essenziali riguardanti la disciplina della finanza pubblica, individuandone, a livello normativo e con una attenzione all’evoluzione storica, le fonti, i soggetti e le procedure, e successivamente di approfondirne i nodi problematici. A tale fine...

L'automaticità delle prestazioni e la prescrizione dei crediti contributivi

CIOCCA, IVANOE
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Tipo: Tese de Doutorado
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Nel primo capitolo, “ l’automaticità delle prestazioni ed il diritto alla integrità della posizione assicurativa”, partendo dalle considerazioni in ordine alle conseguenze per il lavoratore del mancato versamento dei contributi sono stati individuati ed esposti sia il diritto dello stesso alla integrità della posizione contributiva sia la funzione del principio di automaticità volto ad elidere le predette conseguenze. Del principio si è posto in rilevo l’ambito soggettivo e oggettivo di applicazione e si è argomentato del doppio automatismo ossia l’automaticità del rapporto previdenziale dal rapporto di lavoro e l’automaticità delle prestazioni. Nel secondo capitolo si è delineata la generalizzazione del principio e la sua costituzionalizzazione ( nonostante la previsione soltanto nel codice civile e non nella Carta Costituzionale) argomentando sui limiti ai regimi derogatori, sull’esigenza di effettività della tutela e sull’esistenza o meno di una relazione di sinallagmaticità tra contributi versati e prestazioni erogate. Nel terzo capitolo sono stati delineati gli effetti dell’automaticità ed i casi in cui non trova applicazione indicando quale principale limite l’intervenuta prescrizione dei contributi...

La soggezione del Giudice alla sola legge e i suoi risvolti nel giudizio amministrativo

TRIPODI, ANTONIO
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Tipo: Tese de Doutorado
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L'oggetto principale della Tesi consiste in un'analisi del principio di stretta legalità nella giurisdizione e la sua applicazione nel giudizio amministrativo. La primissima parte del lavoro è stata pertanto dedicata ad una breve analisi del concetto di giurisdizione nel corso dei secoli: ad esso, infatti, si sono ricollegati nel tempo distinti ordini di poteri, molto diversi tra loro. Si è arrivati così ad affermare che il principio di stretta legalità nella giurisdizione ha trovato i presupposti necessari alla propria genesi nella teorizzazione della separazione dei poteri e in quella dello Stato costituzionale di diritto: in passato, infatti, la concentrazione dei poteri in poche figure finiva per confondere l'opera giurisdizionale con quella legislativa, sicché la decisione di una controversia non era applicazione di una regola ma, troppo spesso, creazione di essa mediante una valutazione ispirata a principi di equità: ciò determinava che l’esercizio del potere prescindeva dai diritti e dagli interessi dei soggetti facenti parte dei vari ordinamenti. Il principio di stretta legalità, insomma, era logicamente impensabile in assenza, prima di tutto, dei suddetti due presupposti, i quali non hanno fatto nient’altro che gettare le basi per l’affermazione del principio democratico: legalità e democrazia furono le parole chiave che determinarono la fine degli Stati assoluti in favore di una concezione di Stato in senso moderno...

Il bene comune tra scienza e senso comune. Linguaggi, concezioni ed esperienze

BELOTTI, FRANCESCA
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Tipo: Tese de Doutorado
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Il lavoro di tesi dottorale consiste in un'indagine teorica ed empirica volta ad offrire una definizione di "bene comune" che integri i costrutti teorici delle discipline che studiano la nozione da un punto di vista specialistico (Diritto, Economia, Scienze sociali e politiche) con le concezioni di senzo comune elaborate dagli attori sociali (cittadini romani) in occasione del referendum per l'"Acqua Bene Comune", tenutosi in Italia nel giugno del 2011. L'obiettivo principale cui questo lavoro mira è controllare empiricamente se e in che misura la partecipazione al referendum fosse associata ad un'idea di "bene comune", e se e quali aspetti della definizione tecnico-scientifica (elaborata a segueti di un'attenta ricognizione teorica sulla letteratura giuridica, economica, sociologica e politologica) fossero presenti nelle concezioni di senso comune rilevate.

L'OLTRAGGIO E LA LEGITTIMA REAZIONE AGLI ATTI DEL PUBBLICO UFFICIALE

FULVI, FRANCESCA ROMANA
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Tipo: Tese de Doutorado
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L’elaborato si articola in due parti. Nella prima sono illustrate le censure d'incostituzionalità avanzate in riferimento alla previgente fattispecie, la presa di posizione delle Corte Costituzionale con la sentenza n. 341/1994, le ragioni sottese all'abrogazione del vecchio art. 341 c.p. e le conseguenti problematiche applicative. Successivamente sono analizzate le principali questioni interpretative che si pongono a seguito della riformulazione del delitto, procedendo anche in una prospettiva comparativa con la vecchia fattispecie. Nella seconda parte della tesi, invece, si approfondisce la legittima reazione agli atti arbitrari del pubblico ufficiale.

L'educazione permanente nell'ordinamento nazionale e nel processo di integrazione europea

CIFOLA, FRANCESCA
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Tipo: Tese de Doutorado
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La ricerca svolta intende dare un quadro giuridico nazionale e comunitario sull’educazione permanente senza trascurare alcuni aspetti interdisciplinari. Si è voluto esplicitare quali sono nell’ordinamento italiano i diritti riconosciuti ed esercitabili per la fruizione da parte dei cittadini di tale segmento dell’istruzione ed infine di rilevare in ambito comunitario le connessioni con il diritto nazionale, o meglio la funzione di stimolo che il diritto comunitario ha svolto nel passato e le prospettive future della promozione dell’educazione permanente con un’attenzione alle nuove tecnologie, quali strumenti facilitatori della fruizione dei diritti. L’educazione permanente nell’ambito di indagine specifico qui delineato comprende: l’educazione degli adulti, la formazione professionale, la formazione continua e la formazione superiore. Nella prima parte del lavoro vengono definiti i confini entro cui agisce il diritto all’istruzione e allo studio, considerato quale diritto sociale e diritto soggettivo da far valere nei confronti dei pubblici poteri. Vengono a tal fine confrontate le posizioni dottrinarie a favore di questa interpretazione con le posizioni di coloro che non rilevano un nesso esplicito tra gli artt. 3 e 34 Cost....

La dimensione costituzionale della dignità umana. Da concetto filosofico a elemento normativo di diritto positivo

SERENO, GIULIANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Lo studio analizza il concetto di dignità umana in un'ottica multidisciplinare, analizzandone sia l'evoluzione come nozione filosofica sia le implicazioni giuridiche. Da quest'ultimo punto di vista, particolare attenzione è dedicata al suo inquadramento nel diritto costituzionale italiano e nella giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea e della Corte europea dei diritti dell'uomo. Lo studio mira ad evidenziare la polisemia dell'espressione "dignità umana" e le difficoltà derivanti dal suo utilizzo come elemento normativo di diritto positivo. In particolare, la ricerca sottolinea l'impossibilità di considerare la dignità un principio giuridico unitario, dovendo invece preferirsi una sua ricostruzione analitica, che tenga conto dei diversi contesti in cui è richiamata.