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La campagna abitata; Una nuova dimensione dell’abitare tra l’urbano ed il rurale; Forme, rappresentazioni e qualità

ESPOSITO, FABRIZIO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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La tesi esplora il campo teorico delle definizioni terminologiche e sperimenta la pratica delle rappresentazioni al fine di interpretare e descrivere un nuovo “fenomeno urbano”, che sta diffondendosi in modo capillare, anche se non sempre evidente, nei territori rurali un tempo vocati all’agricoltura. Diversamente da quanto avvenuto nel passato recente, il nuovo fenomeno non si diffonde nei territori meno resistenti delle pianure e dei fondovalle, assoggettando la “campagna” alla diffusione di forme urbane, funzionali all’innovazione delle attività produttive, ma risale le pendici collinari, intrecciando nuovi modi di abitare “urbanamente la campagna” con il mondo agricolo tradizionale, e spesso marginale, della collina. La “campagna”, per un verso, è investita da processi produttivi e organizzativi che ne rimodellano i contenuti umani. Per altro verso, appare come il riflesso delle dinamiche urbane, di cui è riserva soprattutto di “spazio”. Le modificazioni profonde che marcano l’attività agricola del territorio italiano nel corso dell’ultimo mezzo secolo (de-ruralizzazione, da un lato e passaggio dalla coltura promiscua a quella specializzata di tipo industriale, dall’altro) parlano di diffusione dell’agricoltura part-time...

La modellazione digitale del terreno e la rappresentazione di scenari urbani complessi

Di Stefano, Vittorio
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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Cundari Cesare, Bini Marco, Manganari Mario

“ARCHITETTURA RISONANTE”. IL CASO DELLA SALA DELLA MUSICA DI VILLA CONTARINI A PIAZZOLA SUL BRENTA

MADEDDU, CARLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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26.23%
Questa ricerca si sofferma ed esplora uno spazio singolare,la "Sala della Musica" detta anche "Sala della Chitarra Rovesciata", nome legato alle peculiari caratteristiche della sua forma, che fa parte del complesso di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta in Veneto. Un tema, questo, legato al rapporto tra musica e architettura, applicato ad un caso specifico. Ricca di vicende storiche la villa ha attraversato un lungo periodo di trasformazioni sia dal punto di vista architettonico che territoriale e sociale. Oggi la villa, di proprietà della Regione Veneto, giunge a noi come parte integrante della città e della cultura di questo luogo. La sala nasce da un’idea del suo proprietario, il procuratore di Venezia Marco Contarini, durante le trasformazioni e gli ampliamenti avvenuti nella seconda metà del Seicento, come spazio dedicato alla musica nel cuore dell’edificio. Essa si colloca nell’ambito di un ampio programma culturale il cui perno ruotava intorno al suo proprietario che si proponeva come il "mousikós anér", che per i greci designava l’uomo colto. La notevole ampiezza del tema ha comportato da una parte un’indagine storica sull’edificio, dall’altra un’indagine sulle conoscenze tecniche e di pensiero riguardanti la matematica...

IMPORTAZIONI E IMITAZIONI ETRUSCHE NEL KRATÉR KÒLPOS Mobilità artigianale, correnti di traffici e relazioni socio-politiche tra Etruschi e Greci dallo scorcio dell'Orientalizzante medio alle soglie dell'Arcaismo

NAPOLITANO, FRANCESCO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La tesi di Dottorato affronta lo studio dell’area del Golfo di Napoli a partire dalla rappresentazione geo-etnico-politica di fine VII-inizi VI, così come è stata ricostruita dalla critica storico-letteraria, dalla analisi epigrafico-linguistica, dalla lettura dei dati archeologici. In quella fase, ad una paralia ellenica, che dall'attuale linea immaginaria Cuma-Ischia giunge fino alla periferia orientale di Napoli, segue una paralia indigena corrispondente all'attuale costiera sorrentina; tra questi due tratti di costa vi è una fascia intermedia, incentrata sulla foce del Sarno, e che funge da cerniera. Gli insediamenti di quest'ultima area (cioè quelli prossimi alla foce del Sarno: Pompeii e Stabiae) sono stati presi in considerazione, sebbene sia ancora aperto il problema della loro fondazione (etrusca, ellenica, ausone/opicia); essi infatti, rappresentano un punto di transito obbligatorio, in un itinerario marittimo, che mette in collegamento i due restanti tratti costieri, quello "cumano" e quello "sorrentino". Si sono enucleati 135 reperti, relativi all'Orientalizzante medio e recente, riconducibili a contesti differenti (abitato, tomba, epineion, ecc.). Nell'analisi complessiva, si è però tenuto conto anche di quei frustuli delle medesime classi in esame...

Peindre Rome à la Renaissance (XVe-XVIIe siècles): des loggias à l’antique aux nouveaux systèmes géopolitiques; Dipingere Roma nel Rinascimento (XV-XVII secolo): dalle logge all'antica ai suoi sistemi geopolitici

Ribouillault, Denis
Fonte: Artemide Publicador: Artemide
Tipo: Chapitre de livre / Book chapter
FR
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Lo studio su queste vedute e piante affrescate analizza, oltre ad opere note, numerose opere inedite o poco studiate, come quelle dei palazzi Petrignani ad Amelia, Doria Spinola a Genova, Colonna a Roma. Vengono affrontate in parallelo due questioni essenziali per lo sviluppo dell'immagine urbana tra fine '400 e fine '600. Innanzitutto, la tradizione della decorazione di logge, risalente all'antichità, che conosce nuovo interesse nel '400: le fonti antiche, artistiche (Plinio e Vitruvio) e geo-corografiche (Tolomeo) a cui si ispirarono i pittori, possono aiutare la lettura di queste vedute urbane, caratterizzate da imprecisione topografica et carattere paesaggistico. In secondo luogo, il contesto spaziale e politico-culturale delle vedute dipinte le distingue nettamente dalla produzione grafica, anche se, a partire dalla seconda metà del '500, furono pressoché tutte ispirate a modelli incisi. Se i significati variano da un ciclo all'altro, l'immagine di Roma s'inscrive in un più ampio discorso legato alle grandi questioni geopolitiche, e soprattutto la lotta delle nazioni cattoliche contro i nemici della Chiesa (turchi e protestanti) e la promozione di un nuovo ordine cattolico mondiale in cui la Roma dei papi si pone come legitima capitale. Lo sviluppo dell'immagine urbana appare così il riflesso di un movimento culturale che vede l'affermazione...

La rappresentazione dello spazio urbano nel cinema documentario. Tre viaggi nell'immagine di Roma

SCIVOLETTO, LUCA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
IT
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