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Fare famiglia in comunità per minori: forme di organizzazione e partecipazione

SAGLIETTI, MARZIA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Il presente contributo indaga le forme organizzative e partecipative alla vita familiare di tre comunità per minori – strutture residenziali per minori allontanati dalla famiglia d’origine. L’ottica applicata, dichiaratamente culturale (Vygotskij, 1990; Cole, 1995; Zucchermaglio, 2002; Mantovani, 2008b), ha permesso di intendere tali contesti come gruppi primari a carattere familiare, creatori di sistemi di significato situati, di pratiche organizzative e di socializzazione. La ricerca si costituisce, infatti, quale contributo complesso ed innovativo ad un tema che è stato principalmente approcciato con le lenti della psicologia clinica. In questa sede, vengono invece restituite alla loro dimensione sociale, culturale e semiotica alcune scene di vita quotidiana dei gruppi osservati attraverso un’approfondita etnografia organizzativa (Bruni, 2003; Mantovani & Spagnolli, 2003), che si è in un secondo momento concentrata sull’analisi di interazioni video-registrate a cena. Il fatto di aver costruito un corpus di dati video-registrati rappresenta uno dei principali punti innovativi del contributo, insieme alla specifica ottica applicata alle comunità. Lo studio ha coinvolto tre comunità per minori romane, scelte insieme alle istituzioni (V° Dipartimento del Comune di Roma e una rilevante associazione del settore) come esempi eccellenti delle principali tipologie di gestione organizzativa: da parte di un’associazione laica di educatori turnanti...

VALORIZZAZIONE E RECUPERO DELLE AREE PROTETTE IN AMBITO URBANO: UNA STRATEGIA ATTUATIVA SULLA BASE DELLE INNOVAZIONI DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO; Indirizzi per una possibile gestione delle attività incompatibili

ANDREONI, ELENA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Oggetto della ricerca è l’eliminazione delle attività incompatibili presenti nelle aree protette in ambito urbano o metropolitano, perseguibile tramite il loro trasferimento, pianificato e governato dal soggetto pubblico, precisando che per incompatibilità si intende quella che viene esplicitamente riconosciuta dall’Amministrazione e/o dagli Enti gestori e determinata dagli strumenti urbanistici, senza entrare nel merito della valutazione che sta alla base di tale riconoscimento e dichiarazione. Obiettivo della tesi è stato quello di ipotizzare un percorso praticabile per le PA, basato sulla convergenza di strategie urbanistiche ed economiche. I diversi strumenti - urbanistici e non - e modalità, vengono proposti in una “combinazione” innovativa ma strettamente legata alle possibilità offerte dalla disciplina urbanistica, alla luce delle rilevanti novità giuridiche in campo di tutela paesaggistica e ambientale. La tesi è articolata in due parti distinte: nella prima si definiscono il tema di ricerca e le problematiche ad esso connesse, analizzando le possibilità di intervento finora attuate e i loro limiti; nella seconda viene proposta la strategia di intervento e ne vengono esaminate le componenti normativo- giuridiche...

ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO: ORIZZONTI PER LA PIANIFICAZIONE

NGUYEN XUAN, ALESSANDRA
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Tipo: Tese de Doutorado
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La ricerca affronta il tema del rapporto tra questione climatica e pianificazione territoriale, con particolare riferimento al ruolo che quest’ultima può svolgere nei processi di adattamento al cambiamento climatico. La questione climatica, ed in particolare l’adattamento al cambiamento climatico, affermano la necessita di rafforzare la consapevolezza che cambiamento e variabilità sono caratteristiche fondanti dei sistemi umani e naturali e che questi, in quanto sistemi complessi, possono dare luogo a trasformazioni i cui esiti sono carichi di incertezza. L’adattamento al cambiamento climatico rappresenta perciò in questa ricerca un caso particolare di un problema più vasto, che da sempre riguarda da vicino la pianificazione: il problema della variabilità e dell’incertezza dei sistemi socio-ecologici (SES). Di fronte a questa incertezza e variabilità la pianificazione non sempre e riuscita a dare risposte adeguate, tendendo spesso ad irrigidire i sistemi che pianifica e dunque a trascurare o a non saper “trattare” la loro complessità, proponendo visioni e scenari tendenzialmente statici. La tesi conseguentemente sostenuta è che una pianificazione che non sia dotata di un certo grado di flessibilità non solo non sia adeguata a rispondere al bisogno di adattamento climatico ma sia strutturalmente inadatta...

I rapporti di fornitura nella logistica delle emergenze umanitarie

MARINI, ROBERTA
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Tipo: Tese de Doutorado
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La continua evoluzione del contesto competitivo e della globalizzazione dell’economia in atto da diversi anni sembra confermare la necessità, per gli attori coinvolti, di agire non più isolatamente, ma, piuttosto, di organizzarsi sinergicamente tra loro e con elevata velocità e flessibilità. Quanto sopra è facilmente osservabile nei rapporti di fornitura. L’individuazione di partner giusti, pochi ma affidabili fornitori con cui intrattenere rapporti di lungo termine, sembra essere la scelta strategica ottimale per operare in ambienti altamente turbolenti e mutevoli. Le relazioni di fornitura prese in esame sono quelle legate alla logistica, la cui missione consiste nel garantire il giusto tipo di materiale, nella giusta quantità, nel giusto tempo, nel giusto luogo, secondo le esigenze della domanda. L’ambito oggetto dello studio è quello delle emergenze umanitarie, all’interno del quale la logistica e i rapporti di fornitura costituiscono i punti chiave per la risposta reattiva in soccorso alle popolazioni coinvolte. La logistica delle emergenze è un tema di sicura attualità, sia a livello internazionale che nazionale: si è assistito, infatti, negli ultimi anni, ad un aumento significativo del numero di disastri naturali o causati dall’uomo. Nel settore umanitario operano diversi attori che sono coinvolti nella catena di fornitura che sviluppano partnership intersettoriali tra le organizzazioni no-profit e settore privato. Le prime sono motivate da valori umanitari e religiosi e forniscono sollievo alle popolazioni in difficoltà in tempi ristretti...

LA CONTRAZIONE DEL CREDITO DURANTE LA CRISI FINANZIARIA: CREDIT CRUNCH O CREDIT SELECTION? UNA DISAMINA SULL’ANDAMENTO DEL CREDITO BANCARIO ITALIANO TRA FRAMEWORK NORMATIVO E CRISI FINANZIARIA.

LEO, SABRINA
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Tipo: Tese de Doutorado
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Obiettivo del presente lavoro è quello di valutare la rilevanza delle determinanti di restrizione intervenute dal lato dell’offerta di credito al fine di verificare quali siano i maggiori fattori che ne hanno causato la restrizione. Nello specifico, la research question, una volta definita la tipologia di contrazione manifestatasi (credit crunch o credit selection), tenta di dare una risposta circa la rilevanza dei fattori di restrizione intervenuti dal lato dell’offerta di credito, nonché l’efficacia/efficienza delle scelte effettuate dagli intermediari bancari. Nel confronto con le altre realtà europee ed internazionali, l’industria finanziaria nazionale si è dimostrata maggiormente resistente rispetto ai contraccolpi provenienti dalla crisi finanziaria: il XV Rapporto della Fondazione Rosselli (2010) attribuisce tale “successo” alla combinazione di due fattori fortemente presenti nel sistema bancario domestico, vale a dire la flessibilità delle tecnologie di credito e la diversità delle imprese bancarie. Ciò non toglie, però, il verificarsi di fenomeni di contrazione creditizia, seppur fisiologica, in seguito a periodi di espansione della politica creditizia e/o conseguentemente a periodi di forte tensione economica e finanziaria: la flessione del credito...

Per una interpretazione delle nuove TV; Dai giochi linguistici ai giochi mediali

LIBERACE, PAOLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
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La tesi riporta i risultati dell’indagine sulle ultime entità mediali sorte dall’evoluzione della TV. La ricerca ripercorre i casi di studio più significativi che incarnano la trasformazione in corso, domandandosi come sia possibile interpretarne il significato. Rispetto alle tante proposte teoriche già avanzate, l’obiettivo non è quello di giungere a una definizione il più possibile ultimativa della TV e delle ultime forme mediali ad essa correlate, ma semmai quello di verificare quale modello teorico sia necessario adottare per comprenderne gli sviluppi. Concentrandorsi sul medium, l’indagine sceglie di guardare al consumo, invece che alla produzione, e quindi di inquadrare anzitutto il pubblico: piuttosto che contrapporre “vecchie” e “nuove” audience, viene evidenziato il loro tentativo comune di colmare le lacune dell’esistenza attraverso i significati ricevuti, rielaborati, ricreati tramite la TV. Il modello teorico che viene proposto è quindi di tipo linguistico, mutuato dalla filosofia di Wittgenstein, e prevede di interpretare le “nuove TV” come altrettanti “giochi mediali”, in cui i partecipanti – membri della “forma di vita” dell’audience – non si limitano a condividere e applicare regole di significato...

Lo standard internazionale ISO 9001 e strumenti di produzione normativa open source del sistema di gestione integrato. : Può il software open source aiutare un'organizzazione complessa a costruire un sistema di produzione normativa ISO 9001 sempre aggiornato?

OLSSON ALESSANDRO; TARTAGLIA Giacinto; NASSI Marcello
Fonte: Publications Office of the European Union Publicador: Publications Office of the European Union
Tipo: EUR - Scientific and Technical Research Reports Formato: Printed
ITA
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In un sistema in continua evoluzione come quello dello standard internazionale ISO 9001 relativo al sistema di qualità, diventa necessario aggiornare ai fini di un miglioramento generale del sistema stesso le norme prodotte internamente da un'organizzazione. I software open source possono aiutare le piccole e medie organizzazioni ad avere un sistema di produzione normativa che raccoglie tutte le ultime modifiche, con costi per l'organizzazione stessa prossimi allo zero. Non solo, ma la reale flessibilità e l'adattabilità delle varie norme prodotte, permetteranno l'integrazione dei vari sistemi di produzione normativa come ad esempio ISO 14001 (Gestione ambientale) o OHSAS 18001 (Gestione della salute e sicurezza). La possibilità di personalizzare l'intero sistema di produzione normativa secondo le esigenze di un'organizzazione lo rende di fatto versatile e pronto in direzione di una gestione integrata del sistema stesso.; JRC.C.4-Maintenance and Utilities

Migrazioni temporanee : l'altro volto del sistema europeo della riammissione

CASSARINO, Jean-Pierre
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Parte de Livro
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Questo studio intende dimostrare che la coercizione rappresenta solo un aspetto dell’intera architettura che sostiene e nutre il sistema europeo della riammissione. Questo sistema si basa anche su funzioni regolatrici e disciplinanti tanto per gli stranieri quanto per i cittadini autoctoni. Infatti, la riammissione non è semplicemente una misura volta ad allontanare stranieri in situazione irregolare con mezzi coercitivi. Se viene vista come mezzo volto ad assicurare il soggiorno temporaneo dei lavoratori stranieri nei mercati di lavoro dei paesi europei di destinazione, la riammissione può anche incidere sui diritti partecipativi di un crescente numero di lavoratori autoctoni, che affrontano condizioni di lavoro ugualmente temporaneo (e precario) in un contesto contraddistinto dalla deregolamentazione e flessibilità occupazionali. Queste implicazioni coinvolgono diversi aspetti cruciali per le democrazie odierne e, per comprenderle, è necessario considerare l’altro volto del sistema della riammissione.

La prosecuzione di spunti platonici nella metafisica aristotelica

Szlezák, Thomas
Fonte: Universität Tübingen Publicador: Universität Tübingen
Tipo: (wissenschaftlicher) Artikel; info:eu-repo/semantics/article
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Chi si rivolge alla Metafisica aristotelica proveniendo dai dialoghi di Platone crede di essersi spostato in unaltro mondo. Del resto, il sussistere di una profonda spaccatura fra il pensiero metafisicodel «maestro » e quello del suo "allievo", è stato oggetto di esperienza unanime da parte dei lettori di ogni epoca. E non è solo la forma espositiva scelta dai due filosofi a rivelarsi contraria e non unificabile: un dialogo non è affatto un trattato ; e, a quanto risulta, i punti di vista assunti per omologia da certi interlocutori, in certe situazioni, sono già nelle loro pretese qualcosa di diverso dalle proposizioni fondamentali, indipendenti dalla situazione, che Aristotele presenta al lettore come guadagni universalmente validi per evidenza logica. Inoltre, è chiaro che a ciascuna di queste forme espositive così diverse appartenga un'ermeneutica diversa, che a sua volta riporta a modi diversi di porre i problemi, oppure a specie diverse di approccio alla filosofia. In misura non minore, colpisce il contrasto inerente l'adozione dei concetti filosofici: Platone cerca di trarre i suoi concetti-guida dalla riflessione critica sull'esperienza quotidiana, accostandosi con attenzione e flessibilità al modo comune di parlare; Aristotele invece non si spaventa...

professore ordinario di Didattica delle Lingue Moderne

SHOLKAMY, MOHEY EDDIN SHOLKAMY ABDELGAWAD; SHOLKAMY, MOHEY EDDIN SHOLKAMY ABDELGAWAD
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La lingua è un insieme di parole che, esponendosi al contatto con le altre lingue, non smette mai di evolversi, il che rende facile l’ingresso e la scomparsa dei forestierismi. Un posto particolare tra i forestierismi dell’italiano contemporaneo va riservato agli anglismi, che, con una decisa impennata dal secondo dopoguerra in poi, sono diventati di gran lunga i forestierismi più numerosi e frequenti. La maggior parte di essi entra in italiano tramite linguaggi tecnico-scientifici, fra cui va menzionato il linguaggio informatico. Nonostante i primi tentativi di costruire un calcolatore elettronico abbiano origine europea e malgrado che i principi ancora alla base del funzionamento dei calcolatori siano elaborati dagli europei Alan Turing (inglese) e John Von Neuman (ungherese), è negli Stati Uniti che verso la fine degli anni Quaranta il computer ha cominciato a diffondersi come prodotto industriale ed è da lì che il suo uso si è irradiato progressivamente in tutto il mondo. Ciò ha favorito e favorisce ancora indubbiamente la diffusione dell’inglese informatico nella variante americana, che, grazie alla sua eccezionale flessibilità nel formare neologismi immediatamente intelligibili, esercita, dalla nascita del computer sino ai nostri giorni...

Trasparenza del nuovo e alterità concorde; Individuazione di principi teorico-metodologici nel progetto sull'esistente a partire dall'analisi di due autori italiani a confronto

Sansoni, Valeria
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Trasparenza e alterità Il tentativo di combinare insieme le esigenze dell’edificio antico con quelle espresse da nuovi utenti e dettate da un nuovo tempo nella vita dell’esistente, è una condizione progettuale che è un ossimoro in se stessa. Il binomio antico-nuovo è l’assunto di partenza dal quale desumere in che modo peculiari approcci progettuali sviluppino le potenzialità di tale paradosso. Se intendiamo l’esistente come la “regola” a cui il progetto contemporaneo sceglie di attenersi, possiamo identificare con quest’ultimo una “eccezione” alla regola stessa, e analizzare in che grado di interferenza specifici metodi progettuali si pongano rispetto ad essa. L’ambizione alla trasparenza del nuovo in Massimo Carmassi e la posizione di “contrasto programmatico” di Guido Canali che definiamo alterità concorde, sono le due posizioni metodologiche di cui si intende trattare, in un continuo ed inevitabile rimando al concetto di ossimoro e alla combinazione di termini antitetici uniti allo scopo di individuare nuove armonie ed unità. In entrambi i casi, la tensione alla trasparenza del nuovo e l’alterità concorde vengono lette alla luce di una particolare concezione che i singoli autori sembrano avere del concetto di antico e di nuovo. Il valore dell’antico si può identificare con il senso della memoria: la centralità del tema della memoria in Carmassi è declinata come conservazione ed innesto; in Canali possiamo parlare di recupero della memoria...

SVILUPPI DEL PENSIERO SISTEMICO NELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA; Il principio di organizzazione/autoorganizzazione nel progetto architettonico

CAUSARANO, ROBERTA MARIA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Obiettivo della dissertazione è indagare il ruolo delle nuove tecnologie digitali e l’emergere di concetti derivati dal pensiero scientifico e filosofico contemporaneo - quali quelli di organizzazione, autorganizzazione, feedback/ricorsività - all’interno di alcune ricerche architettoniche contemporanee. Ciò che, in particolare, caratterizza tali ricerche è la centralità del processo progettuale e la tendenza, attraverso strumenti di generazione della forma dinamici ed evolutivi, ad assimilare sempre più l’architettura e le sue dinamiche organizzative al mondo vivente. L’emergere in architettura di questo nuovo paradigma, caratterizzato dal prevalere degli aspetti relazionali, è strettamente legato all’uso dello strumento informatico (e dunque alla “rivoluzione informatica” in architettura) ed è il riflesso di un pensiero più ampio che caratterizza la nostra epoca: esiste, cioè, uno stretto legame tra processo creativo e tecnica e, di conseguenza, l’introduzione di nuovi strumenti e tecnologie modifica radicalmente non solo il modo di rapportarsi alla creazione artistica ma, più in generale, le modalità secondo cui conosciamo e percepiamo ogni realtà. L’importanza della rivoluzione informatica in architettura è...

TRANS(FORM)STATION. Le nuove dimensioni della stazione verso l’alta velocità

TURCHINI, LARA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Attraverso permanenze ed evoluzioni della stazione ferroviaria, insieme alle trasformazioni della città e le mutazioni delle sue componenti (nodi ed infrastrutture), seguiremo i processi di modificazione spaziale dalla stazione moderna alla stazione dell’alta velocità e le metamorfosi della città in un sistema di reti urbane. La città interpretata come rete, quindi, o meglio come sistema complesso di stratificazione di flussi, materiali ed immateriali, si rigenera al modificare della dimensione dei nodi e delle infrastrutture acquistando nuovi definizioni e significati. Il nodo (infrastrutturale), infatti, seguirà sviluppi multipli di tipo funzionale, spaziale ed urbano, diventando un “iper-polo” complesso e strategico della rete della mobilità, connettore urbano e scambiatore di flussi di una città. Tutto questo prenderà il nome di hub! L’hub sarà inteso, quindi, come nuova morfologia architettonica ed urbana delle grandi infrastrutture di trasporto che raccoglie i concetti di trasversalità, flessibilità, mutifunzionalità (mixité) ed interconnessione come principi fondamentali per il funzionamento e la “crescita” delle reti urbane verso una visione policentrica della città. Basta pensare alla grande sfida del Gran(d) Paris...

L'abate di Saint-Pierre: l'idea d'Europa per un nuovo sistema di governo

IMPERI, MARINA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La figura dell’abate di Saint-Pierre si è prestata sempre a diverse interpretazioni, c’è chi lo considera un esponente del secolo passato, chi invece lo inquadra come precursore dell’Illuminismo, chi lo descrive come conservatore e chi come un progressista molto in anticipo per i suoi tempi. La sua produzione spesso viene criticata perché complessa, abbondante ma confusionaria, di solito utopica, priva di continuità e di coerenza. Nel prendere in esame questo autore si è cercato di inserirlo nel proprio contesto storico e culturale proprio per non lasciarsi fuorviare, per quanto possibile, da altre letture precedenti. Vista l’ambivalenza della critica in merito alla sua opera, si è cercato di dare voce al suo pensiero, e lasciare che fossero i suoi stessi progetti a guidarci nell’esame delle sue proposte e delle sue idee. Così nel primo capitolo, dopo una ricostruzione, seppure schematica, del processo evolutivo europeo, si è cercato di descrivere il periodo storico e l’ambiente culturale in cui si forma Saint-Pierre; la diversa e più complessa situazione politica della Francia, oltre che di un’Europa segnata dal pluralismo degli Stati territoriali. Ne emerge il ritratto di un uomo inserito nel proprio tempo...

Verso la Qualità Urbana; "Metodi Tecniche e Indirizzi per il controllo del benessere bioclimatico nello spazio urbano"

NOCE, CRISTIANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Le problematiche scientifiche affrontate nella ricerca vertono attorno a due temi strettamente correlati tra loro: la qualità urbana dello spazio pubblico della città e il controllo del benessere bioclimatico nello spazio urbano, tematiche in linea con le tendenze e le innovazioni introdotte nella ricerca e nel dibattito urbanistico contemporaneo e in particolare circa il ruolo determinante dello spazio pubblico nel definire i livelli di qualità urbana. Si delineano in questo contesto alcuni riferimenti al concetto di sostenibilità urbana, della quale una delle componenti può essere considerata la misura di qualità e di benessere ottenibile attraverso il controllo delle condizioni bioclimatiche alla scala di quartiere. Nella ricerca viene assunto il principio secondo il quale ogni intervento di trasformazione (sia nella città esistente che per parti di città di nuova costruzione) deve contribuire al miglioramento delle componenti ambientali e al controllo progettuale degli aspetti bioclimatici.Il percorso introduttivo, a partire dalla osservazione della condizione urbana attuale, coglie la tensione tra innovazione urbanistica e qualità urbana attraverso una visione di sostenibilità proposta alla dimensione di quartiere. Lo studio e la ricostruzione dei principali passaggi teorici dalla “questione ambientale” alla “sostenibilità urbana” disegna le aperture concettuali e critiche per l’articolazione dell’indagine specifica. La lettura e interpretazione della qualità urbana secondo differenti dimensioni conduce a identificare spazi di indagine dove la dimensione ambientale può essere interpretata come un punto di vista privilegiato attraverso il quale esplorare la qualità urbana in rapporto alle componenti bioclimatiche. I presupposti scientifici di base (sviluppi teorici della sostenibilità urbana) e la costruzione teorica di riferimento sulla qualità urbana orientano dunque il focus della ricerca verso la dimensione ambientale come principio e luogo di sperimentazione per il miglioramento del benessere bioclimatico nel progetto urbanistico. Vengono quindi individuati e analizzati alcuni principali aspetti ravvisati come prevalenti o significativi...

SLACK ORGANIZZATIVO E SHADOW OPTIONS: LE OPZIONI REALI IN UNA PROSPETTIVA PATH DEPENDENT

ORLANDO, BEATRICE
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Incertezza, complessità e dinamicità ambientali richiedono sempre maggiore flessibilità nelle decisioni strategiche d'impresa. La strategia come caos strutturato è l'organizzazione di quelle che sono le intuizioni, la creatività, in una parola, la discrezionalità del management, mediante il ricorso a logiche che consentano di modellizzare i percorsi possibili dell'impresa. Tale è il ruolo delle opzioni reali ed in particolare del Real Options Reasoning, un approccio euristico e prevalentemente qualitativo alle opzioni reali. Il presente lavoro ha come obiettivo la determinazione di un‟ euristica, o schema interpretativo, del percorso di generazione delle opzioni reali, a partire dalla constatazione che "history matters", ossia che l'opzionalità futura è parzialmente path dependent. La dipendenza dal percorso non incide solo sulla disponibilità delle risorse, ma anche sul comportamento e sulle capacità cognitive dei decisori. In particolare, si è scelto di concentrare l'attenzione sullo slack organizzativo, eccedenze di risorse non create intenzionalmente, eventualmente disponibili ad uso discrezionale del management e frutto di meccanismi path dependent. Tali risorse possono essere benefiche o inutili per l'impresa, possono essere spreco o buffer in condizioni di incertezza...

TRANSMISSION PLANNING IN ELECTRICITY MARKET: FLEXIBILITY INDEX

FALVO, MARIA CARMEN
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Oggetto della presente tesi di dottorato è l’analisi dei nuovi requisiti, dei nuovi vincoli e delle nuove incertezze peculiari del processo di pianificazione di un sistema di trasmissione in un contesto di libero mercato. Tale analisi, approfondita in riferimento al sistema elettrico nazionale italiano, è stata supportata da un’indagine sui nuovi criteri/approcci di pianificazione dei sistemi elettrici proposti in Letteratura. A valle di tale ricerca è stata elaborata una procedura innovativa, ad integrazione della formulazione convenzionale del problema di espansione delle reti di trasmissione, per la definizione di indici di flessibilità strutturale di un sistema bulk nel medio-lungo periodo, con particolare riferimento alla flessibilità della rete di trasmissione in funzione delle aleatorietà associate alla generazione. La procedura porta alla definizione di indici probabilistici di flessibilità, globale e locale, tecnica e tecnico-economica. Per la loro valutazione è stato realizzato un nuovo software (TECON.F.I. – TEChnical ECONomical Flexibility Index Program), oggetto fisico risultato dell’attività di dottorato, implementato in ambiente MatLab7 e basato sull’uso di algoritmi di ottimizzazione di tipo genetico. La presente tesi riporta la descrizione dettagliata dell’intera procedura e della sua implementazione...

“Perché vai in Italia?” – Artisti finlandesi in Italia e la rinascita della pittura murale in Finlandia tra Otto e Novecento

BOTTAI, MARIA STELLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La tesi indaga per la prima volta il fenomento del revival della pittura murale in Finlandia tra Ottocento e Novecento. L'approccio storico-critico (arte e identità nazionale, aspetti della critica d'arte europea e il ritorno della pittura murale)ha messo in evidenza la percezione dell'Italia come depositaria della tradizione di pittura murale in Europa, nel secolo dei nazionalismi, e portato alla luce nuovi documenti di archivio sulla presenza in Italia del pittore Akseli Gallen-Kallela, invitato da Vittorio Pica alle Biennali di Venezia.

La condizione sociale del lavoro nell'era della flessibilità

ELIA, MARCO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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E’ noto come la flessibilità del lavoro, nel cosiddetto “ambito europeo”, sia avvertita ormai da tempo come una assoluta necessità. A conferma di quanto detto è sufficiente osservare la direzione seguita dalle riforme del mercato del lavoro che in tutti i singoli contesti nazionali si sono succedute negli ultimi due decenni: tutte, senza eccezioni, vanno nella direzione della flessibilizzazione dei mercati del lavoro. All’interno di questo quadro, le domande di ricerca a cui si tenta di dare risposta sono le seguenti: come vanno interpretate, dal punto di vista del lavoro dipendente, le concrete espressioni della flessibilità? Che tipo di conseguenze hanno le stesse sul benessere sociale sperimentato dai lavoratori e lavoratrici interessati dal fenomeno? Come va interpretata, più in generale, la flessibilità nell’ottica dell’analisi dell’evoluzione storica della condizione sociale del lavoro dipendente? La trattazione si apre nel primo capitolo con un inquadramento concettuale della flessibilità. Al centro dell’analisi vi saranno il carattere multidimensionale del fenomeno e la sua natura innovativa ed atipica nei confronti del cosiddetto lavoro standard. Dopo avere inquadrato concettualmente la flessibilità...

Flessibilità, lavoro atipico e rappresentanza sindacale. Una comparazione tra Italia e Brasile; Flexibilidade, trabalho atípico e representação sindical. Uma comparação entre a Itália e o Brasil

Columbu, Francesca
Fonte: Universidade de São Paulo. Faculdade de Direito Publicador: Universidade de São Paulo. Faculdade de Direito
Tipo: info:eu-repo/semantics/article; info:eu-repo/semantics/publishedVersion; ; Formato: application/pdf
Publicado em 06/12/2014 POR
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Il presente lavoro analizza le caratteristiche e le implicazioni che l’avvento del postfordismo comporta sulla nascita e lo sviluppo di forme di lavoro atipico e sulla relativa rappresentanza sindacale. Lo sviluppo della flessibilità nel mercato del lavoro e la diffusione di nuove tipologie contrattuali atipiche comporta, infatti, da un lato un accesso ai diritti sindacali maggiormente problematico in ragione delle diverse caratteristiche del rapporto di lavoro che di volta in volta lega il lavoratore al datore di lavoro o al committente, dall’altro si verifica una vera e propria destrutturazione della rappresentanza e dell’organizzazione collettiva del lavoro. In Italia, la risposta delle maggiori Confederazioni sindacali alla proliferazione del lavoro atipico si è concretizzata nella costruzione di strutture specifiche (Nidil, Felsa, UILTemp) che inglobano al loro interno le differenti tipologie atipiche del lavoro contemporaneo secondo una lettura trasversale del lavoro. Mentre, in Brasile il monopolio sindacale della rappresentanza, basato sul concetto di categoria, deve fare i conti con un modello di relazioni collettive semicorporativista. In contrasto con le incertezze e fragilità dell’attuale assetto sindacale, i fenomeni della destandardizzazione del rapporto di lavoro...