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Siracusa, archeologia e cultura di una città antica

SAVARINO, GIANLUCA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Le vicende che hanno interessato Siracusa nell’arco di diversi millenni hanno trasformato il volto dell’antica apoikía. Infatti la pólis, nata come colonia di popolamento, è divenuta palcoscenico per le dinastie che si sono susseguite, sovrapponendo “scenografie” sempre nuove al vecchio aspetto e quindi dando inizio ad un processo di stratificazione bidimensionale. Tale circostanza ha suggerito di considerare il “palinsesto Siracusa” nella sua complessità, cercando di seguire la città nel suo sviluppo millenario e di dare risalto alle cesure riscontrate all’interno di una continuità apparente. Ma, le dimensioni eccezionali del sito hanno suggerito di concentrare l’attenzione su uno dei quartieri della tetrápolis, Ortigia, che per secoli si è identificato con la Città. I problemi posti da un tale caso di archeologia urbana hanno reso necessaria la sperimentazione di un nuovo metodo di approccio alla ricerca, che tenesse conto delle informazioni edite anche per ambiti cronologicamente lontani dall’Antico. Pertanto, sono state raccolte ed esaminate le notizie storiche, le informazioni antiquarie e i dati archeologici prodotti in settori diversi, al fine di ricomporre un mosaico organico attraverso disiecta membra talvolta dimenticati. Il lavoro ha portato alla formulazione di nuove ipotesi relative all’aspetto ed alla forma della centro...

La filosofia del partenariato come alternativa alla privatizzazione dello spazio pubblico.; La separazione tra pubblico e privato rende più complessa, in Italia, la produzione e la gestione dello spazio pubblico rispetto all’esperienza della città moderna. Condizioni e innovazioni nelle pratiche italiane per l’affermazione di tale filosofia

MARIANO, CARMELA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Ripercorrendo la dinamica della trasformazione dello spazio pubblico, dalla città storica alla città contemporanea, la ricerca analizza i motivi della “crisi” dello spazio pubblico della città contemporanea e propone una lettura critica delle recenti esperienze di pianificazione in tema di spazi pubblici che si caratterizzano per il ricorso, da parte delle amministrazioni locali, a forme di collaborazione tra soggetti pubblici e privati (partenariato). L’obiettivo è quello di individuare una possibile procedura di realizzazione di spazio pubblico che garantisca, il raggiungimento della qualità del progetto e la sua efficacia nel tempo.

Studio e indagine per il recupero dei bazar iraniani

TREBESCH, TATJANA - SONJA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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L’individuazione di possibili strategie per la salvaguardia dei bazar tradizionali iraniani nei probabili futuri interventi di riqualificazione viene affrontato poiché molti di questi complessi storici si trovano oggi in una condizione di notevole degrado che potrebbe determinare la scomparsa dei bazar nell’arco di alcuni decenni. Questo progressivo deterioramento avviene nonostante i bazar siano considerati l’elemento più significativo nel tessuto storico delle città islamiche e rappresentino una delle grandi conquiste autonome del medioevo islamico con la loro architettura commerciale-monumentale e il loro network socio-economico istituzionalizzato. Viene analizzato la complessità e la struttura del bazar, le sue diverse tipologie, i suoi singoli edifici di rilievo, i metodi di costruzione e i fenomeni sociali che sorreggono questi conglomerati urbani. La valutazione della condizione odierna è stata effettuata anche grazie ai sopralluoghi compiuti in diversi bazar iraniani e in particolare in base all’analisi dello stato di fatto di quattro casi studio di città dell’altopiano iranico: Isfahan, Kashan, Kerman e Shiraz. Vengono identificate le ragioni dei cambiamenti economici e strutturali odierni, ovvero le cause che contribuiscono al deterioramento dei manufatti edilizi dei bazar...

L’architettura delle reti della mobilità sotterranea e il suo rapporto con la città. Il caso di “Chatelet-Les Halles” a Parigi.

TATTOLO, VINCENZO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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La presente ricerca affronta il tema dei nodi di scambio della rete della mobilità sotterranea nei loro rapporti con l’ organizzazione morfologica della città e nella struttura organizzativa interna. Viaggiando in metropolitana si scende sotto il suolo, in un punto della città, per riemergere da un’altra parte. Il mezzo, sicuramente comodo e funzionale, rischia di annullare completamente la forma della città sostituendola con la mappa a linee colorate della metropolitana, generando anomalie spaziali e temporali nella percezione degli spazi da parte dei viaggiatori. I tempi di percorrenza sotterranea offuscano le vere dimensioni della città, e i nomi delle fermate rimpiazzano i luoghi reali che vivono in superficie, creando un’ immagine semplificata e lineare rispetto a quella molto più complessa della realtà. Nei trasporti, in superficie o sotto terra, su rotaia o meno, sono state le infrastrutture - rotaie, strade, ponti, gallerie, scavi – a rendere più piano il territorio per consentire l’approssimazione ad una rettificazione del movimento. Si finisce così per analizzare la questione della mobilità dalla parte della rete tralasciando i rapporti che essa intesse con la città e con il paesaggio e dimenticando l’importanza cruciale che ha l’uomo...

Il progetto del margine della città contemporanea. Figure, declinazioni, scenari

MACERA, MARINA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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I margini sono gli spazi di separazione generati tra ambiti diversi, dovuti a mancate progettazioni, a dismissioni e a trasformazioni dei caratteri del contesto, che generano interruzioni, salti e difficoltà di attraversamento nell’organismo urbano dalla città consolidata alla periferia diffusa fino al contatto con la natura. Il margine, inoltre e soprattutto, è categoria progettuale, non solo perché con il suo progetto si possono risolvere problematiche di aree irrisolte periferiche dal forte degrado urbano e sociale, ma anche perché con il progetto di tutti gli spazi di separazione della città si possono generare occasioni per proporre nuove relazioni che compongono la frammentazione urbana. Da questi spunti si è sviluppata la mia ricerca sul margine e sul suo progetto. Il margine come mio oggetto di studio non si limita a essere solo una categoria analitica per leggere la città contemporanea con i suoi fenomeni di diffusione e le sue fratture interne e neanche solo un termine riferito a fenomeni antropologici e sociali d’inclusione e di esclusione, di globalizzazione e localismi. Il margine della mia ricerca è principalmente un luogo dove sperimentare nuove spazialità urbane, poiché rappresenta una parte importante per la composizione delle relazioni nell’organismo urbano. Il margine gioca un ruolo fondamentale nella continuità geografica e morfologica del territorio sia urbano che periurbano...

Bioindicatori per Valutare la Qualità dei Suoli di Alcuni Parchi della Città di Roma

CENCI Roberto; DABERGAMI Daniela; BECCALONI Eleonora; ZIEMACKI Gianni; BENEDETTI Anna; POMPILI Letizia; MELLINA Anna; BIANCHI Michele
Fonte: OPOCE Publicador: OPOCE
Tipo: EUR - Scientific and Technical Research Reports Formato: Printed
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Il presente studio è stato effettuato alfine di stimare parte della qualità ambientale in alcuni parchi della città di Roma. Per tale indagine sono stati utilizzati muschi, suoli superficiali raccolti nei parchi di Villa Borghese, Villa Ada e Villa Doria Pamphili. Queste aree sono state scelte perché adiacenti a strade ad alto traffico veicolare. Complessivamente sono state approntate 11 stazioni di prelievo. Sono state valutate le concentrazioni di metalli pesanti quali Al, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, V, Zn, Pt e Rh in suoli e muschi, i valori ottenuti hanno permesso di osservare l¿andamento spaziale e identificare l¿origine delle ricadute degli elementi. In aggiunta su un campione composito di suolo per ogni "villa" è stata stimata la concentrazione di IPA, PCBs e Organoclorurati. Per una indagine più approfondita sono stati altresì utilizzati indicatori microbiologici, biochimici e molecolari della qualità del suolo al fine di valutare l¿effetto delle deposizioni al suolo di inquinanti presenti nell¿aria nei confronti della popolazione microbica e dei cicli biogeochimici. L¿insieme dei dati ottenuti ha permesso di valutare parte dello stato di salute dei tre parchi romani; l¿indagine andrebbe allargata sia agli altri parchi romani sia ai parchi di altre città italiane ed estere utilizzando la stessa metodica per una comparazione dei risultati e per conoscere la qualità dei parchi cittadini al fine di una corretta gestione. Parole chiave: parchi...

Diagnóstico de necessidades para implementar melhorias de qualidade nos serviços ginecológicos e obstétricos da clínica “Casa di Cura Città di Parma”

Mata, Luís Filipe Pecegueiro
Fonte: Instituto Politécnico de Bragança Publicador: Instituto Politécnico de Bragança
Tipo: Dissertação de Mestrado
POR
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A investigação e diagnóstico acerca da Qualidade têm por objetivo a análise da Importância versus Satisfação aplicada por vias de um estudo de caso. O objetivo do estudo incide na identificação de lacunas e potencialidades de forma permitir a implementação de melhorias de Qualidade. O objeto de estudo recaiu numa amostra de 300 utentes, da Clínica “Casa di Cura Città di Parma”, sediada em Parma. O cruzamento da Importância atribuída com Satisfação percebida auxilia o Diagnóstico Observacional acerca dos parâmetros aos quais os utentes atribuem necessidade de intervenção, que por sua vez permite melhorias nos processos qualitativos associados aos serviços prestados na instituição de acolhimento. Tal cruzamento de dados teve suporte na aplicação de um questionário validado e usado em estudos precedentes com autoria de Mota, Sousa, Trigueiro, Flores e Leuschner (2010), aplicado aleatoriamente a 300 utentes da especialidade de Ginecologia e Obstetrícia da “Casa di Cura Città di Parma” com um erro amostral de 5,62% e um nível de significância de 5%. A matriz Importância-Desempenho/Satisfação adaptada por Matzler, Sauerwein e Heischmidt (2003) do modelo de Martilla e James (1977) é usada para fundamentar o objetivo de investigação. Os resultados de maior evidência obtidos através das análises efetuadas são o elevado grau de importância dos itens em estudo bem como da satisfação com os mesmos...

Shanghai One City Nine Towns. La Città’ di Fondazione nelle Trasformazioni Metropolitane della Cina Contemporanea

GALLO, MARTA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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A Shanghai, Cina, stanno sorgendo delle città nuove. Inserite all’interno di un grande programma di espansione metropolitana - con l’obiettivo di incrementare la disponibilità di residenza soprattutto per la nuova middle class e di decongestionare il centro - esse rappresentano, fin dalla fase di avvio, un “oggetto” particolare all’interno della produzione architettonica internazionale e un caso di sicuro interesse per la ricerca. Un primo carattere di singolarità è insito nella natura stessa del tema progettuale, la città di fondazione (spesso, ma non universalmente, identificata con il termine di new town), che forza e stravolge, in una operazione ad alto tenore di artificialità, un processo di formazione delle strutture urbane tradizionalmente lento, abituato a procedere per stratificazioni e adattamenti successivi. Nondimeno una operazione che nella storia ricorre con continuità - benché su tempi-scala dilazionati e in aree geografiche distanziate - e che in Europa, nel corso del XX secolo è stata praticata estesamente dando luogo a diverse generazioni di città di fondazione. Città costruite, si noti, sempre con lo strumento del progetto architettonico e mai con il piano urbanistico. Città, assai spesso, direttamente ispirate alle teorie dell’architettura prevalenti di cui...

Gruppi criminali a Napoli e Marsiglia: La delinquenza organizzata nella storia di due cittá: 1820-1990

MONZINI, Paola
Fonte: Catanzaro, Meridiana libri Publicador: Catanzaro, Meridiana libri
Tipo: Livro
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(Published version of EUI PhD thesis, 1998.); Oggetto di questa originale ricerca storica sono due tra i più noti e più studiati sistemi malavitosi: la camorra napoletana e il milieu marsigliese. Nelle due grandi città mediterranee le organizzazioni criminali sembrano avere stabilmente assunto un ruolo che va al di là della gestione di singole attività illegali, sia pur importanti e ramificate. Gli interi contesti urbani di Napoli e Marsiglia ne sono stati caratterizzati, al punto da rimanere marchiati da una persistente «mauvaise réputation» ed essere considerati in se stessi «criminogeni». In realtà, in entrambi i casi, i sistemi criminali, esaminati da vicino e nel corso della loro lunga parabola otto-novecentesca, si presentano assai mobili, occupano ruoli cangianti, mostrano un'attitudine all'adattamento che conosce come unica costante proprio la loro capacità di autoriproduzione. Le «élites criminali» di Napoli e Marsiglia passano da una fase che si può definire «archeologica» e che corrisponde agli esordi ottocenteschi, attraverso i grandi cambiamenti di fine Ottocento e poi del nostro secolo, fino a un ampliamento dei mercati illeciti e dei sistemi clientelari che raggiunge l'apice nei tempi a noi più vicini. Il punto decisivo è rappresentato dai legami che queste élites illegali riescono di volta in volta a intrecciare con la società...

La pietra e la cittá: Famiglie artigiane e identitá urbana a Fiesole dal XVI al XIX secolo

MINECCIA, Francesco
Fonte: Firenze/Venezia, Giunta regionale toscana/Marsilio Publicador: Firenze/Venezia, Giunta regionale toscana/Marsilio
Tipo: Livro
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27.82%
(Published version of EUI PhD thesis, 1995.); Antico e importante centro etrusco e poi romano (si voleva fondata da Ercole figlio di Atlante dopo il diluvio universale), Fiesole era stata sconfitta e conquistata dai fiorentini, dopo lunghe lotte, nel mi secolo. Pur fortemente ridimensionata dal punto di vista politico e militare la città conserva, tuttavia, il rango di capoluogo amministrativo (Podesteria) e di sede episcopale. All'interno della cerchia muraria, parzialmente distrutta, si concentra fino alla metà di questo secolo una popolazione composta in gran parte di addetti alla lavorazione della pietra da costruzione (scalpellini, lastricatori, muratori), che per le sue caratteristiche di continuità residenziale e di stabilità professionale mostra di possedere un alto grado di integrazione e coesione interna. Il senso di appartenenza alla comunità civica si fonda sulla consapevolezza di possedere una propria storia e sulla condivisione di valori comuni: il mito delle origini e la memoria di un passato glorioso, la tradizione religiosa, il mestiere e la famiglia, sono i principali elementi dell'identificazione collettiva, che si traducono in un forte idioma comunitario. L'analisi sotto forma di biografia generalizzata della popolazione fiesolana intra muros...

New Orleans, lezione di città resiliente?; Le strategie di ricostruzione dopo una catastrofe naturale

MICALELLA, MARIA LUIGIA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Le strategie della ricostruzione dopo una catastrofe naturale, analizza il processo di ricostruzione della città americana conseguente al disastro provocato dall'uragano Katrina nel 2005. La tesi prende in considerazione in particolar modo le catastrofi naturali degli ultimi dieci anni e il modo in cui le città, a causa dei cambiamenti climatici, debbano applicare strategie resilienti per difendersi dalle calamità. Nell’ultimo decennio anni infatti le catastrofi naturali hanno conosciuto un incremento sostanziale tale da rendere necessaria una presa di posizione da parte di tutte quelle discipline che si occupano dell’uomo e del suo benessere tra le quali vi è naturalmente anche l’architettura. Di fronte a sconvolgimenti di ampia portata si rende necessaria una capacità di reazione notevole alla quale l’architettura può offrire un vasto contributo tramite la progettazione integrata dei vari sistemi complessi che compongono una città. ¬¬¬ Abbiamo articolato la ricerca in tre sezioni, come si evince dall’indice che riportiamo di seguito. Nella prima parte abbiamo introdotto il tema delle catastrofi partendo dal significato stesso della parola così come la intendevano gli antichi greci in generale e Aristotele nello specifico. All’origine il termine non possiede alcuna connotazione negativa e indica semplicemente un mutamento di rotta...

Reinterpretare la città sub-sahariana attraverso il concetto di "capacità di adattamento". Un'analisi delle pratiche "autonome" di adattamento alle trasformazioni ambientali in ambito peri-urbano; Reinterpreting Sub-Saharan cities through the concept of “adaptive capacity” An analysis of “autonomous” adaptation practices to environmental changes in peri-urban areas.

RICCI, LIANA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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37.87%
La ricerca affronta il tema della pianificazione locale per l’adattamento dal cambiamento climatico nelle città dell’Africa sub-sahariana, come opportunità per sviluppare un’analisi critica dei paradigmi che hanno orientato e ancora prevalgono negli studi urbani di tali città e negli approcci di pianificazione ad essi associati. Il concetto di capacità di adattamento costituisce lo strumento attraverso il quale vengono messi in evidenza limiti e contraddizioni degli approcci interpretativi delle geografie urbane dominanti, un punto di partenza per esplorare elementi conoscitivi e metodologici utili a colmare la distanza tra i modelli interpretativi, categorie e dicotomie adottati nella pianificazione e realtà urbana delle pratiche “informali” di gestione ambientale. Attraverso l’indagine svolta a Dar es Salaam si vuole comprendere se e come una rilettura della città sub-sahariana attraverso il concetto di capacità di adattamento possa colmare tale distanza e contribuire ad una nuova interpretazione della città contemporanea giungendo a due risultati principali del percorso di ricerca: uno è rappresentato dalla conoscenza prodotta sulla pianificazione, sulle dinamiche di sviluppo e di gestione ambientale nella aree peri-urbane delle città dell’Africa sub-sahariana e nello specifico di Dar es Salaam...

Housing in Germania 1980-2005. Standardizzazioni e Pluralismi

Dabic, Antonija
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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27.66%
La piuttosto insolita tripartizione della forma fisica della presente tesi di dottorato è dovuta all’impostazione decisa dal Collegio docenti del dottorato in Architettura e costruzione – spazio e società. Inoltre va precisato che il tema Housing in Germania fa parte di un tema collettivo ovvero del macrotema Housing in Europa obbligatorio per tutti i dottorandi a partire dal XX ciclo, cioè dall’a.a. 2004-2005. Lo scopo era arrivare a una visione il più possibilmente completa di quanto avviene al progetto di housing nelle varie parti d’Europa nel periodo degli ultimi due decenni del XX secolo, per altro un periodo nel quale il progetto dell’edilizia residenziale pubblica e privata subisce mutamenti notevoli perdendo progressivamente la propria importanza e mutando anche le proprie configurazioni. I tre distinti volumi sono collegati tra loro. Le loro relazioni e la gerarchia interna che si stabilisce tra essi permettono infatti approcci che partono da diversi punti di osservazione. Mentre i volumi I e II costituiscono un’unità o un dialogo, uno testuale e l’altro figurativo, il volume III se ne distacca completamente e volutamente. Esso permette uno spazio di riflessione completamente libera, anche lontana dal tema principale...

Materiali per la qualificazione e la riqualificazione urbana: le aree di margine

ROMANO, RITA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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27.36%
La ricerca si articola intorno alla considerazione di un ambito urbano, quello delle aree di margine tra aree edificate ed aree verdi. La tesi vuole mettere in luce come, forse, sia possibile liberare le aree oggetto di studio dal loro stato di considerazione "marginale" in senso negativo e caricarle di un significato di "centralità", non in termini localizzativi tradizionalmente intesi, ma nella direzione della loro importanza nelle dinamiche di trasformazione urbana. Si ritiene che questo percorso di ricerca non possa astenersi dalla considerazione della profonda crisi che sta attraversando la disciplina dell'urbanistica nel gestire le trasformazioni del territorio. La crisi è un momento difficile, in cui le forze e gli strumenti che si hanno a disposizione sembrano non essere più efficaci nel gestire ciò che è intorno e i sentimenti prevalenti sono quelli del disorientamento e dell'insicurezza. Ma la crisi è anche una possibilità di prendere coscienza di cose che forse non hanno funzionato da tempo, per capire se e in quale modo è possibile ricomporre un equilibrio o ricostruirne uno nuovo. La crisi può essere intesa come uno stato di forte difficoltà, ma allo stesso tempo un'importante possibilità di ripensarsi, un'opportunità. Il percorso di ricerca prende le mosse da questa considerazione individuando proprio nelle aree urbane di margine l'emblema del duplice livello del significato di crisi: aree dense di problematiche ma anche ricche di opportunità. La tesi...

Da Praeneste a Palestrina. Elementi di continuità e di trasformazione della città e del suo territorio dall'antichità al medioevo.

COLAIACOMO, FEDERICA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Architettura di recinti e città contemporanea, vitalità del processo evolutivo dell'abitazione a corte

AMATO, ANNA RITA DONATELLA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Partendo dalla considerazione che il mondo antropizzato è frutto di un processo di trasformazione che ha origine nella definizione dei gesti tettonici elementari ed arriva fino alle contemporanee trasformazioni dello spazio urbano e non, si riconosce nell’organismo architettonico a corte un esempio in grado di percorrere tale processo nella quasi totalità dei sui momenti. Tale struttura antropica è stata in grado di aggiornarsi e rispondere di volta in volta alle domande della società in crescita e costituisce probabilmente l’unico esempio di tipo edilizio in grado di percorrere tutte le tappe evolutive del mondo antropizzato. Per questa ragione la ricerca si è sviluppata proprio a partire dallo studio di tale processo, analizzandone le espressioni in diverse aree geografiche. L’analisi si è rivolta, in una prima fase, ai momenti del processo dell’organismo a corte derivati da trasformazioni di tipo spontaneo, quelle cioè legate alla naturale attitudine dell’uomo a riconoscere e a ripetere norme e regole derivate dalla realtà costruita. Il mondo “spontaneo” però, soprattutto dopo la rivoluzione industriale, cessa di definire, perlomeno nel mondo occidentalizzato, la maggior parte dei prodotti del ambiente urbano...

Elementi di sostenibilità urbana ed edilizia nell’architettura iraniana (fra XIX e XX secolo)

SHAHHOSEINI, AHAD
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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L’osservazione, l’analisi e lo studio della casa e della città tradizionale iraniana, la sua trasformazione nel tempo e la configurazione dei suoi nuovi spazi urbani rappresentano, insieme, l’ambito di ricerca della seguente trattazione, che vede l’identità delle abitazioni e della città legate sia al senso di riconoscibilità che di appartenenza ad esse: se un’abitazione e una città sono in grado di modificarsi in ogni momento per aderire all’essere mutevole della vita, e soprattutto se consentono a chi le vive di riconoscersi in un ideale di cambiamento che lo faccia sentire parte di un progresso, allora la loro identità è riconosciuta. L’identità edilizia e poi quella urbana contemporanea sono nell’ultimo secolo minacciate dal forte impatto della globalizzazione del settore delle costruzioni, che ha visto delegare il comfort interno alle abitazioni totalmente all’impiantistica, determinando a livello urbano la realizzazione di edifici sempre più omologati e poco relazionati al contesto climatico e culturale. Per mezzo degli impianti di climatizzazione “si può vivere sotto soffitti bassi nei Tropici, dietro pareti sottili nell’Artico e sotto tetti non isolati nel deserto. Tutte le regole per il controllo climatico attraverso la struttura e la forma sono rese obsolete” (Benham...

Fortificazione e città : la marca italiana nell'urbanistica p ortoghese del XVI secolo nell'oltreoceano.

Finizio, Giuliana
Fonte: Universidade de Coimbra Publicador: Universidade de Coimbra
Tipo: Tese de Doutorado Formato: aplication/PDF
ITA
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O presente trabalho pretende analisar a urbanística da cidade e das suas fortificações em Itália e no império português do Ultramar no século XVI, à luz das novas teorias relativas à fortificação de uma nova cidade. Neste âmbito, a historia urbana portuguesa nos seus domínios alem mar está ligada ao processo de transformação em curso em toda a Europa, graças ao desenvolvimento da artilharia e das novas regras renascentistas inerentes à valorização dos espaços urbanos. Um vasto corpo teórico de tratados sobre estas matérias foi proliferando neste século em Itália, que tornou-se também o espaço de aplicação destas teorias, com a fundação de pequenos aglomerados urbanos fortificados para a defesa dos novos governos das ameaças estrangeiras. Estes avanços teóricos tiveram a sua repercussão em toda a Europa e também em Portugal onde, apesar da cultura urbanística tradicional, as novas teorias conseguiram suscitar grande interesse. Os territórios ultramarinos – na África, na Índia e no Brasil – acabaram por se revelar campos ideais para a aplicação destas teorias, ainda na sua fase de desenvolvimento, já que a implantação do novo poder carecia de uma estrutura urbanística e o risco de incursões inimigas impunha a sua defesa. O exemplo mais significativo da difusão das novas metodologias deveu-se entanto ao transito de peritos – sobretudo engenheiros militares italianos – pelas varias cortes europeias. Em Portugal este "monopólio italiano" conhecerá o seu apogeu durante o período da união ibérica...

Prato e Sabadell : quali prospettive per due "città del tessile"?

Biancalani, Lisa
Fonte: Institut de Ciències Polítiques i Socials (Barcelona, Catalunya) Publicador: Institut de Ciències Polítiques i Socials (Barcelona, Catalunya)
Tipo: Trabalho em Andamento Formato: application/pdf
Publicado em //2009 ITA
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Prato e Sabadell hanno avuto peculiarità territoriali ed economiche molto simili, tanto da essere state definite nel tempo come due “città del tessile”. Entrambe le città, infatti, hanno avuto una tradizione manifatturiera tessile con una simile organizzazione della attività produttiva. Da un punto di vista politico, questo lavoro apporta preziosi elementi per un studio paragonativo tra le “due città del tessile”.

Dal Centro Storico alla Città Storica: la dimensione progettuale della conservazione − Il caso di Roma

TRUSIANI, Elio
Fonte: UFPR Publicador: UFPR
Tipo: info:eu-repo/semantics/article; info:eu-repo/semantics/publishedVersion; Formato: application/pdf
Publicado em 17/06/2004 POR
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Com a adoção do Plano Regulador, Roma finalmente adquiriu uma nova perspectiva para construir o seu desenvolvimento, partir de um sistema histórico-ambiental tutelado e valorizado (base concreta da sustentabilidade), valorizando a reorganização funcional e espacial das suas estruturas subterrâneas. Uma cidade projetada em uma dimensão metropolitana e organizada segundo um modelo policêntrico – no qual se chama atenção aos trabalhos regulares e superamentos do velho conceito de centro “histórico”, conjugado à parte mais antiga do centro urbano, e a assunção do conceito de “cidade histórica” – compreende um universo mais vasto e difuso no território (do medieval ao Renascimento ao Novecentos). Um método inovador de leitura da cidade, não mais por zonas homogêneas mas por tecidos − isso permite superar o modo de tratamento unitário por zonas inteiras e lê-las ao invés de diferenciá-las, sobretudo em uma cidade como Roma, e para tanto ler as atuais exigências de transformação, procurando conferir, ou restituir, ao final cidade histórica a difícil tarefa de regular a valorização, orientar as estratégias de requalificação, construir as condições do projeto, recuperando, em tal sentido, a dimensão projetual da conservação. Resumo Con l’adozione del Piano Regolatore...