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Mathematical models for metabolic systems: Glucose metabolism analysis in normal and patologich cases - I modelli matematici nei sistemi metabolici: Analisi del metabolismo del glucosio in situazioni normali e patologiche

ASNAGHI, SIMONE
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Lo studio della modellistica dei sistemi metabolici è di fondamentale importanza per alcune rilevanti patologie (obesità, diabete di tipo 2), in particolare per migliorare le condizioni di vita e per evitare di ricorrere a tecniche invasive per la determinazione dello stato di salute generale dei pazienti. A partire da modelli recentemente sviluppati dell’interazione glucosio-grassi e modelli relativi al calcolo della sensibilità dei tessuti all’insulina, si è notato che la resistenza dei tessuti all’insulina e le relazioni glucosio-grassi a livello della cellula pancreatica sono strettamente connesse [5] (la normalizzazione della sensibilità all’insulina si riflette in generale in una normalizzazione della secrezione dell’insulina (vedi [3] e [4]). In tale contesto sono stati analizzati i dati relativi a soggetti diabetici obesi sottoposti ad un intervento chirurgico (Bilio Pancreatic Diversion, BPD) per la riduzione dell’obesità, per i quali si verifica una remissione del diabete dopo l’intervento. Tali dati (concentrazione plasmatiche di glucosio, insulina, acidi grassi e C-Peptide) fanno riferimento ad una condizione sperimentale classica nello studio del metabolismo del glucosio quale il test di tolleranza al glucosio...

Responsività nella comunicazione tra genitore e bambino con Disturbo Specifico di Linguaggio

TOMA, CHIARA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Questo studio si propone di articolare il costrutto di responsività materna su un piano discorsivo-conversazionale e su un piano affettivo, analizzando l’interazione tra madri e bambini con un Disturbo Specifico di Linguaggio. In primo luogo, l’intento è stato quello di analizzare la capacità di impegnarsi in pratiche di repair nei momenti in cui la comunicazione con il bambino risulta problematica. Si è quindi cercato di mettere luce e di delineare in modo microanalitico strategie e repertori conversazionali diversi attraverso cui madri e bambini affrontano le situazioni in cui nel discorso si presenta una “trouble source” (Schegloff et al., 1977). In secondo luogo si è analizzata la responsività materna con concetti che interpretano una dimensione emotivo-affettiva dell’interazione madre-bambino, con l’obiettivo di verificare se quest’ultima mostri un andamento indipendente o interdipendente con i repertori conversazionali di repair materno. I partecipanti sono 12 bambini di età compresa tra i 4 anni e i 5 anni e 11 mesi, che hanno avuto una diagnosi di Disturbo di Linguaggio di tipo espressivo o fonologico non secondario ad altre condizioni patologiche; le osservazioni sono state raccolte presso un Centro di Ricerca e Cura di Roma...

Metodi di Analisi Dinamica e di Progetto per Sistemi Interagenti Terreno-Fondazione-Struttura

Lanzi, Armando
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Il presente lavoro tratta i metodi di analisi e di progetto di sistemi dinamici interagenti terreno-fondazione-struttura. Nel contesto di una formulazione per sottostrutture, l’attenzione è rivolta alla valutazione della risposta del sistema mediante metodi basati sulla classica decomposizione in modi ortogonali. Nonostante per tale classe di problemi l’approccio modale classico fornisca una soluzione approssimata e non rigorosa, esso è particolarmente significativo in quanto, oltre ad essere largamente diffuso, permette un’interpretazione fisica degli effetti di interazione. Dopo un’attenta validazione degli algoritmi utilizzati attraverso il confronto con risultati di letteratura, viene presentato uno studio completo dell’approccio modale classico, particolarizzato all’analisi della risposta di un edificio multipiano. L’accuratezza del metodo è quantificata introducendo due misure di errore della risposta stazionaria. L’origine della mancanza di accuratezza è esaminata analizzando i termini fuori-diagonale della matrice di dissipazione modale. Gli effetti dell’interazione sulle proprietà dinamiche del sistema sono illustrati attraverso un’analisi parametrica della struttura campione, e sono interpretati mediante il confronto con diversi casi limite. Una migliore comprensione degli effetti di interazione viene proposta attraverso la formulazione analitica di un modello equivalente...

Simulare processi sociali: i sistemi multi-agente per la ricerca sociologica. Un’applicazione per lo studio del processo di diffusione dell’hashish nelle classi scolastiche

Nerli Ballati, Enrico
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Per le loro caratteristiche e per le loro modalità di funzionamento, i sistemi multi-agente o agent-based models (ABMs) rappresentano uno strumento a disposizione della ricerca sociale per affrontare il problema dell’analisi interna del comportamento sistemico. Questi strumenti si sposano con una concezione della ricerca sociale che sposta il fuoco dell’attenzione dallo studio dei fattori di influenza allo studio dell’attore sociale e della sua definizione della situazione, dallo studio delle proprietà e delle relazioni tra esse allo studio delle attività nell’interazione sociale, dallo studio trasversale dei fenomeni allo studio dei processi sociali, dall’ottica delle proprietà sociali concepite come sostanze all’analisi delle configurazioni sociali generate dall’interazione a livello micro. L’obiettivo è la comprensione dell’interazione tra le componenti individuali o elementari di un sistema, che costituisce un passaggio fondamentale per guardare al comportamento complesso di un sistema sociale. Gli ABM possono così costituire uno strumento per la costruzione di modelli sui fenomeni sociali, in grado di rappresentare tutti i passaggi dello schema di relazione tra livello micro e livello macro e rappresentare dinamicamente l’evoluzione del comportamento di un sistema di azione Nel testo la simulazione sociale viene introdotta partendo dall’attività che nelle scienze sociali viene descritta come modeling o Modellbildung...

IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

PALMIERI, MARCO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi cognitivi della ricerca”. La prima nasce nella psicometria ed è stata successivamente importata nella metodologia della ricerca sociale. Nell’ottocento si diffuse quello che von Hayek (1989) ha chiamato “atteggiamento scientista”, in base al quale le scienze sociali possono svilupparsi solo seguendo strettamente gli orientamenti e i procedimenti delle scienze fisiche. Tale atteggiamento è ancora oggi diffuso. Secondo questa visione, il compito della scienza, di tutte le discipline scientifiche, è individuare relazioni essenzialmente quantitative tra le proprietà indagate di un oggetto, dando per scontata una sostanziale equivalenza tra scienza e misurazione. Lundberg (1939) ha scritto che "se la misurazione dei fenomeni sociali è possibile...

Riattivazione del Polyomavirus umano JC in pazienti affetti da malattie immuno-mediate e trattati con farmaci biologici: analisi di sequenza della Non Coding Control Region virale ed indagine immunofenotipica

BELLIZZI, ANNA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Negli ultimi anni, il trattamento di molte malattie immunomediate ha previsto l'impiego di anticorpi monoclonali (mAbs), i rappresentanti più promettenti nella categoria dei farmaci biologici (FB). Tuttavia il loro uso è stato presto associato alla riattivazione di agenti patogeni latenti, come il Polyomavirus umano JC (JCV), un virus neurotropo ed ubiquitario nella popolazione umana, con un genoma a DNA circolare a doppio filamento. L'allarme di “infezioni opportunistiche associate all’utilizzo di FB” è scattato nel 2005 quando 3 pazienti, trattati con l’mAb natalizumab, hanno sviluppato la leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML), rara malattia demielinizzante del sistema nervoso centrale (SNC) causata all’infezione litica degli oligodendrociti da parte di JCV. L’α4-integrina (o CD49d) rappresenta il bersaglio specifico dell’mAb natalizumab, che agisce bloccando la diapedesi dei linfociti T CD4+ e CD8+ attivati verso i loci d’infiammazione. A livello del SNC, tale diapedesi linfocitaria è mediata dall’interazione tra l’α4-integrina, presente sui linfociti, e le molecole di adesione cellulare VCAM-1, presenti sull’endotelio vascolare cerebrale. Tuttavia, il preciso meccanismo mediante il quale il natalizumab predisponga al rischio d’insorgenza di PML non è stato ancora ben definito...

Development and testing of a simplified building model for the study of soil-structure interaction due to tunnelling in soft ground

LOSACCO, NUNZIO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Lo scavo di gallerie in ambiente urbano induce inevitabilmente degli spostamenti a livello delle fondazioni degli edifici. La previsione degli spostamenti causati dall'interazione galleria-terreno-struttura viene di solito effettuata mediante analisi numeriche. Lo studio degli effetti di tali spostamenti sulla struttura in elevazione è particolarmente importante quando gli edifici interessati sono caratterizzati da grande valore storico-artistico, come è spesso il caso nei centri stroici delle città. In presenza di edifici particolarmente sensibili si rende necessario procedere alla modellazione di dettaglio della struttura per cogliere gli effetti in elevazione, anche localizzati. Inoltre, la geometria del problema esaminato può rendere necessario lo svolgimento di analisi tridimensionali, con evidente aggravio in termini di potenza e tempi di calcolo richiesti. Una semplificazione delle analisi è auspicabile, soprattutto in presenza di numerosi edifici. In questa tesi si propone di effettuare lo studio dell'interazione utilizzando nelle analisi numeriche una rappresentazione semplificata dell'edificio esaminato detta ``solido equivalente''. In particolare il lavoro è mirato alla definizione del solido equivalente e all'identificazione dei relativi parametri meccanici. L'uso del solido equivalente nelle analisi di interazione fornisce cedimenti in buon accordo con quelli ottenuti utilizzando un modello completo dell'edificio. I cedimenti ricavati alla base del solido equivalente...

ANALISI SPERIMENTALE E NUMERICA DELL'INTERAZIONE FRA UNA COLTRE ED UNA FILA DI PALI

Lirer, Stefania
Fonte: La Sapienza Publicador: La Sapienza
Tipo: Tese de Doutorado
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Anna Maria Ferrero, Francesco Silvestri, Claudio Scavia