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Giovani politici

RECCHI, Ettore
Fonte: Padova, CEDAM Publicador: Padova, CEDAM
Tipo: Livro
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(Published version of EUI PhD thesis, 1996.); Perché si entra in politica? Dove e quando nasce questa vocazione? E proprio di vocazione si tratta? In risposta a queste domande, sociologia e scienza politica offrono ipotesi troppo spesso prive di riscontri sistematici, che vengono rielaborate nel volume alla luce dei risultati di un'originale ricerca sulle organizzazioni giovanili dei partiti italiani - tradizionali fucine della classe politica nazionale. Il confronto fra gli attivisti di queste organizzazioni e i loro coetanei non politicizzati fa venire allo scoperto alcune radici del difficile rapporto tra partecipazione politica e condizione giovanile in un periodo di crisi dei partiti e di delegittimazione del professionismo politico. Dall'esame di una pluralità di fattori - le origini sociali, i tratti della personalità, le reti di relazioni - emerge la peculiarità dei giovani dirigenti politici quali titolari di risorse molto specifiche per l'accesso ad una carriera solo apparentemente aperta a tutti. In un continuo dialogo fra dati empirici e teoria sociologica, viene proposto un modello interpretativo nuovo delle condizioni che alimentano l'ambizione a «vivere di politica». La ricerca si pone così all'incrocio di due campi d'indagine - il reclutamento politico e la mobilità sociale - concisamente ricostruiti nelle pagine del libro...

Il nuovo Trattato europeo

ZILLER, Jacques
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Livro
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Dopo un periodo di stallo, per l'Unione europea si apre oggi una nuova fase: il Consiglio europeo di Lisbona ha dato il via libera al nuovo testo di 255 pagine che detta le regole per il funzionamento dell'UE allargata a 27 e presto forse a 30. Come ha detto il premier portoghese e presidente di turno José Socrates, "ora l'Europa è più forte, ha superato la sua crisi istituzionale". Con grande chiarezza questo libro illustra i contenuti del "Trattato che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea", nonché le ragioni delle scelte compiute dal Consiglio europeo del 21-22 giugno 2007, che ne ha deciso l'elaborazione. Il trattato modificativo permette di salvare la sostanza del trattato costituzionale che era stato firmato a Roma il 29 ottobre 2004 e poi congelato nel 2005 dai referendum negativi di Francia e Olanda e dalla decisione britannica di fermarne sine die il processo di ratifica.

La Marcia su Roma :violenza e politica nella crisi dello stato liberale cby Giulia Albanese

ALBANESE, Giulia
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Tese de Doutorado Formato: Paper
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Defence date: 13 December 2004; Examining board: Prof. Victoria De Grazia, Columbia University and European University Institute ; Prof. Mario Isnenghi, Università di Venezia "Ca' Foscari" ; Prof. Luisa Passerini, Università di Torino (Supervisor) ; Prof. Mariuccia Salvati, Università di Bologna

Il sistema bancario italiano all'estero e l'integrazione finanziaria internazionali dell'Italia negli anni tra le due guerre

DI QUIRICO, Roberto
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Tese de Doutorado Formato: Paper
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Defence date: 2 March 1998; Examining Board: Franco Bonelli, III Università di Roma ; Peter Hertner, Universität Halle ; Alan Steel Milward, Istituto Universitario Europeo (supervisor); Con l'inizio del nuovo secolo ed in particolare dopo la fine della prima guerra mondiale, le maggiori banche italiane iniziarono ad aprire filiali all'estero o a costituire banche affiliate in paesi in cui si aprivano opportunità di penetrazione economica per la finanza e l'industria italiane. Questo processo di internazionalizzazione raggiunse il culmine nel corso degli anni Venti quando, anche grazie all'attività delle banche italiane all'estero, le relazioni internazionali della finanza italiana si intensificarono e permisero un maggior grado di apertura dell'economia del nostro paese agli influssi internazionali oltre che il temporaneo superamento di alcuni dei più vistosi ostacoli al processo di sviluppo economico italiano quali la scarsità di capitali e di valute pregiate. Questo maggior grado di apertura internazionale si ripercosse però in modo molto negativo sul sistema finanziario ed industriale italiano con il sopraggiungere della crisi dei primi anni Trenta che creò tali difficoltà da costringere lo Stato ad un massiccio intervento di salvataggio. Quando sopraggiunsero poi i problemi legati alle sanzioni contro l'Italia per l'aggressione all'Etiopia ed il progressivo avvicinamento dell'Italia all'area di influenza politica ed economica tedesca...

La frontiera industriale: Territorio, grande industria e leggi speciali prima della Cassa per il Mezzogiorno

PETRI, Rolf
Fonte: Milano, FrancoAngeli Publicador: Milano, FrancoAngeli
Tipo: Livro
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(Published version of EUI PhD thesis, 1989.); La nascita della Cassa per il Mezzogiorno sarebbe impensabile senza l'emergere, nel secondo dopoguerra, del "nuovo meridionalismo". Ma l'autore rileva come già prima si sia formata una vera e propria tradizione di interventi. La ricerca mira a dimostrare come proprio alcuni determinati meccanismi di agevolazione, poi integrati nello strumentario della Casmez, abbiamo già in precedenza avuto una notevole rilevanza pratica per l'irradiarsi della grande industria oltre i confini del triangolo industriale, in principio verso una fascia intermedia nordorientale e centrale., dalle Venezie alla Toscana, e successivamente verso sud. Va però distinta l'espansione cella grande industria dallo sviluppo delle regioni interessate (e leggi speciali spingono, sì, l'industria appena oltre la sua frontiera «naturale», ma i nuovi agglomerati di fabbriche non diventano -poli di sviluppo.. Accanto a una breve rassegna della legislazione speciale per l'industria - dalla legge Nitti per Napoli del 1904 alle zone industriali precedenti e concomitanti con la Cassa per il Mezzogiorno - e una divagazione sulla politica industriale dell'epoca fascista, l'indagine verte sulle zone industriali cresciute o create all'insegna dell'autarchia: Porto Marghera...

Di bianco lin candida prole: La manifattura della carta in eta moderna e il caso toscano

SABBATINI, Renzo
Fonte: Milano, FrancoAngeli Publicador: Milano, FrancoAngeli
Tipo: Livro
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(Published version of EUI PhD thesis, 1988.); Frutto di un'ampia ricerca che ha sperimentato differenti e non sempre consueti approcci metodologici, il saggio tenta un'analisi unitaria e di lungo periodo di un campo finora trascurato dalla storiografia, quello della produzione della carta in età moderna. Ne emerge un quadro inedito, in cui vecchi temi vengono rivisitati e reimpostati, e nuove problematiche si impongono all'attenzione, La discussione delle forme organizzativi (artigianale, manifatturiera, industriale), delle caratteristiche, dei tempi e dei modi della transizione introduce l'analisi delle attrezzature, dei cicli produttivi, della divisione del lavoro e dei rapporti di produzione. Con tali aspetti si intrecciano quelli delle modalità ed influenze dell'intervento pubblico, e la serrata dialettica tra innovazione tecnologica, qualità del prodotto e collocazione sul mercato internazionale. Il saggio pone in evidenza come le soluzioni date di volta in volta a tutte queste variabili siano il risultato di complesse lotte sociali, e condizionino i comportamenti delle famiglie dei cartai e la foro collocazione nella comunità. All'interno di queste coordinate acquista valore esemplare la puntuale ricostruzione del caso toscano...

Antonio Giolitti : una riflessione storica

Fonte: Viella Publicador: Viella
Tipo: Livro
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Sono tre le direttrici lungo le quali questo libro tratteggia e mette a fuoco la figura di Antonio Giolitti. La prima è la sua biografia, attraverso i momenti e soprattutto le esperienze essenziali della sua vita: la formazione giovanile, l’impegno politico nell’antifascismo con l’adesione al Partito comunista e la partecipazione alla Resistenza, il lavoro all’Einaudi, il 1956-57 e la rottura con il Pci, l’esperienza di governo in Italia e poi quella di commissario a Bruxelles, il suo rapporto con il socialismo. La seconda direttrice è il ruolo che egli svolse nella storia italiana del dopoguerra nella sua triplice veste di dirigente politico, di governante e di intellettuale della sinistra. E infine la terza è la sua stessa fisionomia di intellettuale-politico, una fisionomia non eccezionale al suo tempo, ma posseduta da lui con qualità e tratti che ne fecero un personaggio fuori del comune. Con un dialogo tra Giorgio Napolitano ed Eugenio Scalfari moderato da Giuliano Amato; Introduzione / Giuliano Amato. -- Antifascismo, resistenza, costituente / Mariuccia Salvati. -- Giolitti e l'Einaudi. -- 1943-1948 / Luisa Mangoni. -- 1949-1956 / Tommaso Munari. -- Il 1956. -- Il socialismo dei diritti / Luciano Cafagna. -- L'esperienza di 'passato e presente' / Claudio Pavone. -- Un'occasione mancata / Carlo Ripa di Meana. -- Perché la sinistra ha perso / Alfredo Reichlin. -- Governo e programmazione : anni sessanta-setanta. -- Giolitti e la programmazione / Giorgio Ruffolo. -- La programmazione come strumento specifico dell'utopia socialista / Franco Archibugi. -- Un memorandum attuale / Manin Carabba. -- La Conferenza di Washington sull'energia del 1974 / Luigi Spaventa. -- Tra l'Italia e l'Europa. -- Gli anni europei : riforme...

La crisi dell'impresa nelle reti e nei gruppi

Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Livro
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Dialoghi post-secolari

AMATO, Giuliano; PAGLIA, Vincenzo
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Livro Formato: 21942 bytes; application/pdf
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Un uomo politico e un vescovo, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, conducono con questo loro originale colloquio nella dimensione "post-secolare", che è stata così definita per indicare un tempo in cui la religione chiede più visibilità e influenza nello spazio pubblico. Fede e ragione sono chiamate in queste pagine ad una nuova alleanza di fronte alla crisi profonda in cui versa l'intero pianeta, superando le armature concettuali che le vogliono alternative. Davanti alla necessità di gestire con criteri nuovi le possibilità illimitate della scienza e di trovare convergenze su assoluti etici, il dialogo propone un nuovo umanesimo per il XXI secolo, che individui un modello di laicità nel quale la religione non sia confinata nel privato, ma possono concorrere al bene di tutti e favorire la convivenza civile.

La Storia economica della società dell’Europa preindustriale

Fonte: Carocci editore Publicador: Carocci editore
Tipo: Livro
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Bartolomé Yun Casalilla, Misurazioni e decisioni. la storia economica dell'Europa preindustriale oggi, p. 581 Enric Tello, Nuovi problemi, approcci e metodi per la storia economica ambientale delle società preindustriali e in via di industrializzazione, p. 607 Paolo Malanima, Progresso o stabilità? Il mercato nelle economie preindustriali, p. 633 Albert Carreras, Problemi di stima del Pil nell'Europa moderna: il caso spagnolo, p. 653 Philippe Minard, Norme, istituzioni e regolazione dell'economia. Nuovi approcci del mercato in Francia (secoli XVIII-XIX), p. 695 Stephan R. Epstein, Trasferimento di conoscenza tecnologica e innovazione in Europa (1200-1800), p. 717 Heide Wunder, Matrimonio e formazione del patrimonio nella prima età moderna. Un contributo sulla relazione tra la storia di genere e la storia economica, p. 747 Michael North, Cultura e storia economica: stato delle questione e future prospettive di ricerca sul mercato dell'arte europeo, p. 779 OPINIONI E DIBATTITI Luisa Mangoni, Carteggi Crociani, p. 459 Gian Mario Bravo, La storiografia cattolica delle " due società " : Francesco Traniello, p. 803 Simone Battiston, Crisi organica e rinnovamento del socialismo: il laboratorio degli scritti giovanili di Gramsci...

Dino Grandi

NELLO, Paolo
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Livro
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Is partly based on the EUI PhD thesis by Paolo Nello (1984) : http://hdl.handle.net/1814/5914; Il nome di Dino Grandi è legato indissolubilmente alla seduta del Gran Consiglio del fascismo che nella notte dal 24 al 25 luglio 1943 votò di fatto la sfiducia a Mussolini, aprendo la via alla liquidazione della sua ventennale dittatura. Di quella seduta, di quel pronunciamento del massimo organo del regime contro il duce, Grandi fu l'artefice e il regista. Ma, per quanto decisivo, il ruolo giocato nella fine del fascismo non rende giustizia alla figura politica di Grandi, che fu fascista e anzi mussoliniano fino in fondo, nonostante tutto. Sottosegretario dell'Interno durante la crisi Matteotti, quindi sottosegretario e poi ministro degli Esteri, ambasciatore a Londra, presidente della Camera dei fasci e delle corporazioni, ministro della Giustizia, Grandi è stato uno dei massimi protagonisti del regime. Questo volume, che corona una ricerca di molti anni, ha inteso abbracciare in un'unica narrazione la vicenda umana e politica di Dino Grandi: una vita e una carriera che, proprio nella "fedeltà disubbidiente" a Mussolini, nell'impasto di idealità e astuzia, di fede e spregiudicatezza, serbano molti tratti esemplari di quel frastagliato rapporto che gli italiani ebbero con il duce.

Governo dell'impresa e responsabilita dell'alta direzione: analisi giuridica, economica e sociologica della responsabilita sociale dell'impresa

Fonte: Franco Angeli Publicador: Franco Angeli
Tipo: Livro
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In questo volume vengono ripresi alcuni dei contributi presentati nel corso del colloquio su " Corporate Resonsibility Directors' Duties and Liabilities" organizzato dal Dipartimento di diritto dell'Istituto Universitario Europeo di Firenze, svoltosi dal 13 al 16 aprile 1983.; Il governo e la responsabilità d'impresa - tematiche vecchie quanto l'impresa stessa - sono state oggetto negli ultimi anni di un rinnovato e generale interesse in rapporto sia alla situazione di crisi economica sia al crescente apprezzamento di valori che vanno al di là del mero profitto. Se questo rinnovato interesse è comune alla maggior parte dei paesi occidentali, diverse sono invece le politiche realizzate o auspicate per le profonde differenze teoriche ed ideologiche. I contributi contenuti in questo volume ne danno ampiamente conto, ma in una comune linea di pensiero: nell'istituzionalizzazione della responsabilità sociale dell'impresa si sta vivendo l'esplicito passaggio da un orientamento meramente definitorio ad uno procedurale. Procedure che non modificano solo la distribuzione del potere e dell'influenza dell'impresa, ma tendono a mutarne la struttura stessa degli obiettivi, così che il "test del profitto" non sarebbe più la sola pietra di paragone normativa dell'organizzazione. Come si colloca l'esperienza italiana in questo variegato panorama? E quali i possibili sviluppi? Un tentativo di risposta si ha nel saggio introduttivo in cui la responsabilità d'impresa...

La pietra e la cittá: Famiglie artigiane e identitá urbana a Fiesole dal XVI al XIX secolo

MINECCIA, Francesco
Fonte: Firenze/Venezia, Giunta regionale toscana/Marsilio Publicador: Firenze/Venezia, Giunta regionale toscana/Marsilio
Tipo: Livro
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(Published version of EUI PhD thesis, 1995.); Antico e importante centro etrusco e poi romano (si voleva fondata da Ercole figlio di Atlante dopo il diluvio universale), Fiesole era stata sconfitta e conquistata dai fiorentini, dopo lunghe lotte, nel mi secolo. Pur fortemente ridimensionata dal punto di vista politico e militare la città conserva, tuttavia, il rango di capoluogo amministrativo (Podesteria) e di sede episcopale. All'interno della cerchia muraria, parzialmente distrutta, si concentra fino alla metà di questo secolo una popolazione composta in gran parte di addetti alla lavorazione della pietra da costruzione (scalpellini, lastricatori, muratori), che per le sue caratteristiche di continuità residenziale e di stabilità professionale mostra di possedere un alto grado di integrazione e coesione interna. Il senso di appartenenza alla comunità civica si fonda sulla consapevolezza di possedere una propria storia e sulla condivisione di valori comuni: il mito delle origini e la memoria di un passato glorioso, la tradizione religiosa, il mestiere e la famiglia, sono i principali elementi dell'identificazione collettiva, che si traducono in un forte idioma comunitario. L'analisi sotto forma di biografia generalizzata della popolazione fiesolana intra muros...

L'ultimo diritto : profili storici e teorici della secessione

MARGIOTTA, Costanza
Fonte: Il Mulino Publicador: Il Mulino
Tipo: Livro
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Vincitore del premio internazionale di saggistica Salvatore Valitutti - edizione 2006, sezione opera prima. (Published version of EUI PhD thesis, 2002.); La questione della secessione si inserisce nell'orizzonte più vasto della crisi della sovranità che ha indotto filosofi, politologi e giuristi a interrogarsi su percorsi ed esiti possibili delle spinte centrifughe sugli assetti statuali. Sino ad oggi il tema tuttavia è stato affrontato più su un piano politico-propagandistico che come questione rilevante per la filosofia politica e la teoria del diritto. Spesso associata all'autodeterminazione, la secessione è in realtà distinta da essa e anzi costituisce un ottimo angolo visuale per osservare i limiti di quel concetto. Ricostruendone criticamente e in una prospettiva comparata i profili, l'autrice vede nella secessione una complessa questione inerente alla relazione fra sistemi giuridici e sistemi politici. Per sua stessa natura "diritto" incerto e virtualmente distruttivo, la secessione ambisce tuttavia ad essere un vero e proprio diritto, in questo modo configurandosi come l'"ultimo diritto": l'ultima posizione di vantaggio che si può trarre da un sistema che viene abbandonato e che si espone al rischio della dissoluzione.; - Indice: Introduzione. - Parte prima: Secessione e autodeterminazione. Elementi storico-concettuali. - I. Le origini. - II. Altusio e la secessione. - III. La guerra di secessione negli Stati Uniti. - IV. L'autodeterminazione. - Parte seconda: La secessione nell'ordinamento internazionale. - V. Aspetti normativi. - VI. Il processo di decolonizzazione. - VII. Secessione e autodeterminazione alla fine della guerra fredda. - VIII. Teorie della secessione e diritto internazionale. - Riferimenti bibliografici. - Indice dei nomi.

L’archivio antiebraico. Il linguaggio dell’antisemitismo moderno

LEVIS SULLAM, Simon
Fonte: Laterza Publicador: Laterza
Tipo: Livro
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La Shoa è l'apice di una lunga storia di discriminazione e persecuzione che, alla fine del XIX secolo, raggiunge un cruciale punto di svolta: per l'Europa lacerata da crisi e tensioni l'antisemitismo svolge la funzione di perfetta "soluzione politica" di comodo o, se si preferisce, di individuazione di un naturale capro espiatorio. Questo volume analizza la genesi e il funzionamento della retorica antisemita nell'Europa moderna e contemporanea. Levis Sullam descrive il formarsi nel tempo di un "archivio" antiebraico di luoghi discorsivi e concettuali, di miti e di simboli periodicarnente riattivati e interpretati a seconda dei contesti storici, sino al definitivo passaggio con l'avvento di nazismo e fascismo - dal piano ideologico a quello politico di persecuzione e sterminio. L'analisi si concentra particolarmente sugli sviluppi che vanno dall'antigiudaismo religioso alle ideologie antiebraiche nella modernità: da Voltaire a Marx, dall'antisemitismo francese dell'affare Dreyfus al caso internazionale del noto falso dei Protocol dei Savi Anziani di Sion, fino ai tragici esiti della "soluzione finale". La questione ebraica d'altra parte ancora oggi non può dirsi conclusa e continua a costituire per l'Occidente una efficace metafora di autorappresentazione.

La crisi delle società dell'Est e il ritorno all'Europa comune; La crise des sociétes de l'Est et le retour a l'Europe commune; The crisis of the societies in the East and the return to a common Europe; Die Gesellschaftskrise im Osten und die Rueckkehr zum gemeinsamen Europa

SPADOLINI, Giovanni
Fonte: Instituto Universitário Europeu Publicador: Instituto Universitário Europeu
Tipo: Outros Formato: application/pdf
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The Jean Monnet Lecture was given by distinguished speakers at the European University Institute almost every year between 1977 and 2006.; 13th Lecture on 23 November 1990

La politica inframondiale : le relazioni internazionali nell'era post-globale

FERRARA, Pasquale
Fonte: Citta Nuova Editrice Publicador: Citta Nuova Editrice
Tipo: Livro
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Dinamiche e connessioni verso un nuovo progetto politico internazionale. Dalla caduta del Muro di Berlino (1989) ad oggi, passando per l’attacco alle Torri Gemelle (2001), lo scenario politico internazionale è cambiato profondamente. L'espressione "politica inframondiale" tenta di cogliere la situazione di stretta interconnessione che ormai si registra tra le varie aree del mondo, e che va ben al di là della globalizzazione. Da un assetto “bipolare”, si è passati infatti ad un contesto “multipolare” segnato dalle grandi incongruenze globali. Ulrich Beck ci ha ricordato come la società contemporanea globale si trovi a dover affrontare i medesimi rischi, che non tengono conto delle frontiere nazionali: pensiamo ai cambiamenti climatici o alle crisi economiche e finanziarie. La politica, pertanto, se vuole essere all'altezza delle trasformazioni in corso nei vari ambiti dell'attività umana, non può più essere pensata solo all'interno di un contesto locale, e persino nazionale. Per, una nuova alleanza più inclusiva e paritaria, che va oltre le alleanze militari ed economiche esistenti. Frutto di una trentennale esperienza di diplomatico di professione, Ferrara si propone una riflessione interdisciplinare sulle dinamiche della politica internazionale nel quarto di secolo seguito alla liquidazione della guerra fredda: un percorso critico e analitico che combina elementi di analisi empirica e spunti di teoria normativa...

La santa ignoranza: Religioni senza cultura

ROY, Olivier
Fonte: Feltrinelli Publicador: Feltrinelli
Tipo: Livro
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Translation of La Sainte Ignorance, Paris, Le Seuil, 2008; Perché decine di migliaia di musulmani si convertono al cristianesimo o diventano testimoni di Geova? Come si spiega che la religione che cresce più velocemente nel mondo sia il pentecostismo? Perché il salafismo, una dottrina musulmana particolarmente severa, attira i giovani europei? Perché tanti giovani si stringono intorno al papa nelle Giornate mondiali della gioventù e così pochi entrano in seminario? Come è possibile che i difensori della tradizione anglicana conservatrice siano oggi nigeriani, ugandesi e kenioti, mentre il primate della Chiesa d'Inghilterra approva l'uso della sharia? Perché la Corea del Sud, in proporzione ai suoi abitanti, fornisce il più alto numero di missionari protestanti del mondo? Come è potuto succedere che il primo musulmano e il primo buddhista eletti al Congresso americano siano neri convertiti? La teoria dello scontro di civiltà non permette di comprendere questi fenomeni. Perché, lungi dall'essere l'espressione di identità culturali tradizionali, il revivalismo religioso è una conseguenza della globalizzazione e della crisi delle culture. La "santa ignoranza" è il mito di una purezza religiosa che si costruisce al di fuori delle culture. Questo mito anima i fondamentalismi moderni...

NO ECONOMY. Pratiche artistiche e ripensamento del concetto di economia

MANGANARO, SILVANO
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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Prendendo avvio da un'analisi della critica artistica negli anni successivi alla caduta del Muro di Berlino la ricerca analizza come, in un clima di trionfo del capitalismo neoliberista, l'economia sia diventata, sotto un duplice aspetto, "il principale interesse della nostra epoca" (Paul Ardenne). Proprio in quegli anni, però, all'interno del mondo dell'arte (apparentemente soggiogato e trasformato dagli enormi interessi economici che, introno ad esso, hanno cominciato a ruotare) sono state sviluppate, da parte degli artisti, pratiche di ripensamento e rimodulazione del concetto di economia. La ricerca, attraverso i "dispositivi teorici" del dono, della moneta e della sovversione, fornisce alcuni esempi di artisti che, in un panorama internazionale, hanno tentato di reinventare l'economia e i suoi principi.

LA CERTEZZA TRA DIRITTO E POLITICA

CESOLINI, ANDREA
Fonte: La Sapienza Universidade de Roma Publicador: La Sapienza Universidade de Roma
Tipo: Tese de Doutorado
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IL PROBLEMA DELLA CERTEZZA SI SVILUPPA SIA IN AMBITO GIURIDICO CHE IN AMBITO POLITICO, SEGUANDO E RINNOVANDO EQUILIBRI SEMPRE INSTABILI E LEGATI ALLA LEGITTIMITA'. DOPO AVER TRACCIATO L'EVOLVERSI DEL PARADIGMA DELLA CERTEZZA FINO ALLA MODERNITA', SI CERCA DI COMPRENDERNE LA CRISI ATTUALE E LE POSSIBILITA' DI NUOVI EQUILIBRI PER IL FUTURO.